Duemila leghe sotto l'America, riedito anche come Il tesoro misterioso, è un romanzo avventuroso di Emilio Salgari, pubblicato nel 1888. Fu uno dei primi romanzi in volume dello scrittore, dopo La favorita del Mahdi.

La trama racconta il viaggio sotterraneo dell'ingegnere John Webher e dei suoi compagni attraverso un mondo perduto sotto il continente americano, alla ricerca del tesoro degli Inca. La critica riconosce nel romanzo l'influenza delle opere di Verne, collocandolo, insieme ad altri titoli salgariani, tra i precursori della fantascienza italiana.

Storia editoriale

La prima edizione di Duemila leghe sotto l'America uscì nel 1888 presso la Casa Editrice Guigoni di Milano. L'opera fu pubblicata in due volumi, nella collana Biblioteca Illustrata dei Viaggi, rispettivamente ai numeri 260 e 261. Nel 1901 Guigoni pubblicò una ristampa con illustrazioni di Quinto Cenni. Nel 1907 e nel 1908 la Società editrice Roma di Como pubblicò il romanzo col titolo Il tesoro misterioso.

Nel 1931 Sonzogno pubblicò Duemila leghe sotto l'America: romanzo d'avventure, con 12 disegni di Fabio Fabbi. Nello stesso anno Barion pubblicò Il tesoro misterioso: romanzo di avventure. Le edizioni Viglongo del 1946 e del 1956 hanno la copertina a colori di Mario D'Antona e 12 tavole fuori testo di Fabbi. L'edizione Bietti del 1974 ha disegni di Claudio Solarino. Le edizioni Fabbri del 2003 e del 2005, stampata nel 2006, uscirono con il titolo Il tesoro misterioso: edizione rivista e aggiornata di Duemila leghe sotto l'America e con illustrazioni di L'Arcangelo.

Trama Nel Kentucky, nella notte del 20 novembre 1869, l'ingegnere John Webher viene chiamato da Burthon presso il morente Smoky, uno Shawani. Smoky racconta di due cassette ereditarie con documenti indecifrati, una rubata dagli uomini che lo hanno ferito e una nascosta nel bosco. Prima di morire, chiede a Webher di trovare il tesoro indicato dai documenti e di destinarne parte alla sua tribù. Con Burthon, Morgan e O'Connor, Webher recupera la seconda cassetta e decifra le indicazioni: il documento parla del tesoro degli Inchi, nascosto dopo la morte dell'imperatore Huascar, e indica come punto di partenza la Caverna del Mammouth. La via per raggiungerlo passerebbe da una galleria sotterranea collegata a un fiume navigabile e diretta attraverso il continente. Il gruppo decide di tentare l'impresa in segreto, mentre Webher organizza strumenti, viveri, armi, lampade, apparati respiratori e un battello per la navigazione sotterranea, poi chiamato lHuascar.

Preparata a Louisville la piccola imbarcazione a vapore, lHuascar, i quattro discendono nel Maelstroom della caverna e cominciano a navigare sotto terra. La spedizione incontra correnti, gallerie, laghi, stalattiti, pesci fosforescenti, anguille elettriche, una migrazione di topi affamati, una cateratta e un polipo gigante che tenta di trascinare il battello negli abissi. La presenza di una navaja fa capire che qualcuno è già passato nella galleria. Il fiume diventa poi salato, lHuascar rischia di essere inghiottito da un vortice e il gruppo soffre la sete, fino a raggiungere una cascata di acqua dolce. Proseguendo verso sud, i viaggiatori attraversano zone vulcaniche, un lago di petrolio in fiamme, miniere di carbone ardenti, vapori soffocanti, lave, frane e terremoti.

Dopo una scossa che li seppellisce vivi, Webher e i compagni riescono a liberare lHuascar scavando una nuova apertura verso il fiume. Più avanti trovano il cadavere di un uomo e un battello abbandonato, segni che altri cercatori li hanno preceduti. Seguendo la galleria, avvistano una lampada e scoprono che uno dei rivali è Carnot, l'assassino di Smoky, entrato nel sotterraneo grazie alla copia rubata del documento. La caccia conduce a una grande cavità carbonifera dove sono ammassati oro, idoli, catene, smeraldi e diamanti: il tesoro degli Inchi. Il luogo è instabile, attraversato dal grisou e reso ancora più pericoloso dalle manovre di Carnot.

Nel momento decisivo, una mina e la rottura di una lampada provocano un'esplosione di grisou. Burthon, Morgan e O'Connor muoiono; Carnot rimane ucciso tra i massi di carbone, mentre Webher si salva grazie all'apparato respiratorio che indossa. Fuggendo dalla caverna, l'ingegnere raggiunge una rupe sopra il lago Titicaca e viene raccolto da indigeni. Tre mesi dopo, il peruviano José Benalcazar trova sui monti del Sorata uno scheletro legato a una croce e recupera le carte dell'ingegnere, nelle quali è narrato il viaggio sotterraneo sotto l'America settentrionale e l'America meridionale. Dalle informazioni raccolte sul posto, Benalcazar apprende che l'uomo era stato punito dai discendenti dei Curachi per avere manomesso il tesoro di Huascar.

Personaggi John Webher Ingegnere e capo della spedizione sotterranea alla ricerca del tesoro degli Inchi.

Burthon Compagno di Webher e partecipante alla spedizione nel sotterraneo.

Morgan Macchinista dellHuascar e membro della spedizione guidata da Webher.

O'Connor Marinaio irlandese e membro dell'equipaggio dellHuascar.

Smoky Shawani che affida a Webher la ricerca del tesoro degli Inchi.

Carnot Assassino di Smoky e cercatore rivale del tesoro.

Critica Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi collocano Duemila leghe sotto l'America tra i primi libri di Salgari e ne sottolineano il rapporto con il modello verniano. Nella Encyclopedia of Science Fiction, Brian Stableford cita il romanzo tra i testi salgariani con elementi futuristici, insieme a Le meraviglie del duemila, Alla conquista della Luna e Il re dell'aria.

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Note

Bibliografia

Voci correlate Mondo perduto Storia della fantascienza italiana Viaggio al centro della Terra Viaggio immaginario

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