Considerato uno dei più forti giocatori sovietici ed ucraini della storia del calcio, nel 2003 venne insignito del titolo onorifico di Golden Player dell'Ucraina come miglior giocatore ucraino dell'ultimo mezzo secolo (1954-2003). Vincitore del Pallone d'oro nel 1975, nel 2011 è stato nominato leggenda del calcio ucraino assieme a Ihor Bjelanov, Valerij Lobanovs'kyj e Vitalij Staruchin. A livello individuale detiene anche il record di vittorie del premio di calciatore sovietico dell'anno (3) e del premio di calciatore ucraino dell'anno (9).

Leggenda della Dinamo Kiev, con 266 reti detiene il record di gol realizzati con la maglia del club. Con 211 reti risulta inoltre il miglior marcatore di sempre del campionato sovietico. Con la nazionale sovietica detiene il record di reti (42) e presenze (112).

Come allenatore, ha guidato per due volte la nazionale ucraina, prima ai Mondiali del 2006 e poi agli Europei del 2012. Con l'Olympiakos ha inoltre vinto una Coppa di Grecia nel 1991 e una Supercoppa di Grecia nel 1992.

Biografia Sua madre, Kateryna Adamenko, è stata campionessa ucraina dei 400 piani.

Caratteristiche tecniche Giocatore dotato di una buona prestanza fisica, ricopriva principalmente il ruolo di seconda punta pur venendo impiegato delle volte sia come ala sinistra che centravanti. Veniva soprannominato la Freccia dell'Ucraina per via della sua straordinaria velocità, che gli permetteva di correre i 100 metri in 10″8. A tale rapidità univa un grande fiuto per il gol e una buona coordinazione, che gli permetteva di concludere agilmente a rete mentre era in corsa.

Dotato di una buona tecnica individuale e capacità nel dribbling, possedeva un piede sinistro potente e preciso, pur non disdegnando soluzioni di destro.

Carriera Giocatore Club

Dopo aver trascorso tutte le giovanili nella Dinamo Kiev, debutta con la maglia della prima squadra a soli diciassette anni, per poi diventare titolare fisso a partire dal 1972, anno in cui a soli vent'anni vinse la classifica marcatori del campionato sovietico segnando 14 reti. Lo stesso anno debutta anche a livello internazionale in Coppa dei Campioni, segnando la sua prima marcatura nella suddetta competizione ai danni del Górnik Zabrze.

Per altri tre anni di fila continua a laurearsi capocannoniere del campionato (nel 1973 con 18 gol, nel 1974 con 20 gol e nel 1975 con 18 gol) portando la Dinamo Kiev a vincere due campionati e una coppa sovietica. Nella stagione 1974-1975 vince inoltre a livello internazionale con il club la Coppa delle Coppe, realizzando nella finale il terzo gol del definitivo 3-0 ai danni del Ferencváros. La Dinamo Kiev affronta così in seguito i campioni d'Europa del Bayern Monaco di Franz Beckenbauer in una finale andata e ritorno, valevole per la Supercoppa UEFA. Il 9 settembre 1975, nella gara d'andata, Blochin mise a segno un celebre gol dribblando in un fazzoletto di terra quattro avversari e poi fulminando il portiere sul palo lontano. Il successivo 6 ottobre, completò l'opera nella partita di ritorno, con due reti che regalarono alla sua squadra il trofeo. Tali prestazioni gli permisero di ricevere quello stesso anno il Pallone d'oro dalla rivista France Football.

Gli anni seguenti Blochin continua a giocare ad alti livelli, vincendo nel 1977 il campionato sovietico e laureandosi capocannoniere della suddetta edizione. Negli anni successivi la Dinamo Kiev vince nuovamente il campionato per due volte (1980 e 1981) mettendo in bacheca altre quattro coppe nazionali (1978, 1982 e 1984) e una supercoppa sovietica.

Nella stagione 1985, la Dinamo Kiev torna a vincere il campionato dopo quattro anni e trionfa nuovamente nella Coppa delle Coppe dopo aver battuto per 3-0 l'Atlético Madrid. Anche in quest'occasione, Blochin segna durante la finale e si laurea con 5 reti capocannoniere del torneo a pari merito con Frank Lippmann e i compagni di squadra Ihor Bjelanov e Oleksandr Zavarov. Nella stagione successiva la Dinamo Kiev vince tutti i trofei nazionali, ovvero campionato, coppa e supercoppa sovietica, ma viene sconfitta dallo Steaua Bucarest nella Supercoppa UEFA a causa di un gol su punizione di Gheorghe Hagi. Nel 1987 Blochin disputa a 35 anni l'ultima stagione con la maglia della Dinamo Kiev, vincendo un'ultima supercoppa sovietica.

In seguito si trasferì in Austria vestendo per due stagioni la maglia del Vorwärts Steyr. Chiuse infine la carriera a Cipro, militando per una sola stagione nel Limassol.

Nazionale

Con la nazionale sovietica esordisce per la prima volta il 16 luglio 1972, in un amichevole contro la terminata per 1-1, realizzando nella stessa partita la sua prima marcatura.

Lo stesso anno disputa con la nazionale olimpica il torneo di Monaco di Baviera, dove realizza 6 reti in 6 presenze guidando l'Unione Sovietica verso la medaglia di bronzo, assegnata ex aequo con la dopo il pareggio per 2-2 al termine dei tempi supplementari. Dopo aver mancato le qualificazioni al e al , disputa nuovamente il torneo olimpico, stavolta a Montréal, ottenendo un altro bronzo.

In seguito Blochin contribuisce, con 5 reti messe a segno durante le qualificazioni al , a riportare l'Unione Sovietica nella massima competizione calcistica per nazionali dopo dodici anni dalla precedente apparizione. Nella fase finale in Spagna realizza poi la sua prima marcatura in un mondiale, nella partita della prima fase a gironi vinta per 3-0 contro la .

In seguito viene convocato anche al , dove gioca da titolare gli incontri della fase a gironi contro e , segnando una rete a danno di questi ultimi nella partita vinta per 2-0. Nel 1988 gioca infine la sua ultima partita con la nazionale, un'amichevole contro la terminata 1-0 in favore dei tedeschi.

Con 42 reti in 112 presenze, Blochin divenne sia il giocatore con più presenze che il miglior marcatore nella storia del suo Paese.

Allenatore Da allenatore Blochin prese il posto di Leonid Burjak alla guida della dopo l'esclusione al , riuscendo a qualificare la squadra a Germania 2006 per la prima volta nella sua storia e raggiungendo i quarti di finale, dove fu eliminato dall'.

Dopo la mancata qualificazione al rassegnò le dimissioni dalla panchina della nazionale il 6 dicembre 2007. Il 14 dicembre viene nominato tecnico dell'FK Mosca. Il primo anno arriva al quarto posto in campionato e viene eliminato ai quarti della Coppa di Russia dal Amkar Perm'. Il 27 novembre 2008, dopo l'eliminazione dalla Coppa UEFA al secondo turno dei preliminari dal Copenaghen e il nono posto ottenuto in campionato, rescinde il contratto che lo legava con i russi.

Il 21 aprile 2011 torna ad allenare l'Ucraina. Con la nazionale partecipa all'europeo del 2012 come paese ospitante insieme alla Polonia, il primo della storia degli ucraini. Il 15 maggio 2012 prolunga il contratto per altri due anni.

Nonostante il rinnovo con la nazionale ucraina, il 25 settembre 2012 ritorna alla Dinamo Kiev, stavolta come tecnico. Resterà frattanto alla guida della nazionale per le gare di qualificazione al Mondiale 2014 del mese successivo contro Moldavia e Montenegro. Il 17 aprile 2014 si dimette dalla Dinamo Kiev dopo la sconfitta per 2-0 contro lo Shakhtar Donetsk, lasciando la squadra al terzo posto con sette punti di distacco dalla capolista: in due anni non è riuscito a vincere alcun trofeo con la squadra di Kiev, piazzandosi terzo al primo anno.

Statistiche Tra club e nazionale maggiore, Blochin ha giocato 766 partite segnando 325 reti, alla media di 0,42 gol a partita.

Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1969 Dinamo KievVL10KS00 - - - - - -101970VL00KS10 - - - - - -101971VL10KS00 - - - - - -101972VL2714KS20CC61 - - -35151973VL2918KS84CU51 - - -42231974VL2920KS43CdC95 - - -42281975VL2818KS00CC62SU2336231976VL198KS10CC82 - - -28101977VL2917KS32CU20SS1035191978VL2613KS84CC40 - - -38171979VL2417KS61CU41 - - -34191980VL3319KS73CU20 - - -44221981VL2919KS73CC61SS1043231982VL2410KS30CC40 - - -31101983VL3110KS10CU20 - - -34101984VL3010KS62 - - - - - -36121985VL2912KS21CdC95 - - -40181986VL232KS55CC75SS+SU1+10+037121987VL204KS31CC20SS10265Totale Dinamo Kiev43221167297623735842661987-1988 Vorwärts Steyr1D135OFB00 - - - - - -1351988-19891D284OFB11 - - - - - -295Totale Vorwärts Steyr4191142101989-1990Limassol AK225KK62 - - - - - -287Totale carriera4952257432762373654283

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Club In grassetto le competizioni vinte. Dati parziali, aggiornati al 28 maggio 2026.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1990-1991 AE 34 19 10 5 CG 6 5 0 1 CdC 4 2 0 2 - - - - - 2° 1991-1992 AE 34 20 11 3 CG 14 8 5 1 - - - - - - - - - - 2° 1992-gen. 1993 AE 19 12 5 2 CG 7 6 1 0 CdC 4 2 1 1 SG 1 1 0 0 Eson.Totale Olympiakos 87 51 26 10 27 19 6 2 8 4 1 3 1 1 0 0 feb.-giu. 1993 AE 14 8 3 3 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 5° 1993-feb. 1994 AE 26 11 8 7 CG 8 5 3 0 - - - - - - - - - - Eson. dic. 1994-1995 AE 23 7 5 11 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 15° 1995-1996 AE 34 12 10 12 CG 7 4 1 2 - - - - - - - - - - 8° 1996-feb. 1997 AE 21 8 3 10 CG 6 4 0 2 - - - - - - - - - - Eson. ago.-set. 1998 AE 5 1 2 2 - - - - - CU 2 0 1 1 - - - - - Eson.Totale PAOK 45 20 13 12 8 5 3 0 2 0 1 1 - - - - nov. 1998-1999 AE 24 16 4 4 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 2° gen.-giu. 2000 AE 12 4 1 7 CG 3 1 0 2 - - - - - - - - - - Sub. 10° 2000-2001 AE 30 12 8 10 CG 12 6 3 3 - - - - - - - - - - 6° 2001-gen. 2002 AE 11 0 5 6 CG 10 3 3 4 - - - - - - - - - - Eson.Totale Ionikos 131 43 32 56 38 18 7 13 - - - - - - - - 2008 PL 30 9 11 10 KR 2 2 0 0 CU 42 nei turni preliminari 2 1 1 - - - - - 9° set. 2012-2013 PL 18 13 1 4 - - - - - UCL+UEL 4+2 1+0 2+1 1+1 - - - - - Sub. 3° 2013-apr. 2014 PL 23 13 4 6 KU 3 3 0 0 UEL 10 5 2 3 - - - - - Eson.Totale Dinamo Kiev 41 26 5 10 3 3 0 0 16 6 5 5 - - - - Totale carriera 358 165 91 102 78 47 16 15 30 12 8 10 1 1 0 0

Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali

Dinamo Kiev: 1971, 1974, 1975, 1977, 1980, 1981, 1985, 1986

Dinamo Kiev: 1974, 1978, 1982, 1984-1985, 1986-1987

Dinamo Kiev: 1981, 1986, 1987

Competizioni internazionali

Dinamo Kiev: 1974-1975, 1985-1986

Dinamo Kiev: 1975

Nazionale

,

Individuale

1975

Capocannoniere della Vysšaja Liga: 5 1972 (14 gol), 1973 (18 gol), 1974 (20 gol), 1975 (18 gol), 1977 (17 gol)

Calciatore sovietico dell'anno: 3 1973, 1974, 1975

Capocannoniere della Coppa delle Coppe UEFA: 1 1985-1986 (5 gol)

Calciatore ucraino dell'anno: 9 (record) 1972, 1973, 1974, 1975, 1976, 1977, 1978, 1980, 1981

Inserito nelle "Leggende" del Golden Foot (2009) Candidato al Dream Team del Pallone d'oro (2020)

Allenatore

Olympiakos: 1991-1992

Olympiakos: 1992

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Allenatori di calcio ucraini Categoria:Golden Player 50º anniversario UEFA Categoria:Vincitori del Pallone d'oro Categoria:Calciatori della nazionale sovietica Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Unione Sovietica