Il museo del sodalizio dei facchini di Santa Rosa è un museo privato di Viterbo. Ha sede in via San Pellegrino 60/62, all'interno di un palazzetto medioevale che venne donato dal comune al Sodalizio dei facchini nel 1978 per farne la sede delle loro riunioni. Il museo è regolarmente aperto al pubblico dal 1994 e dal maggio del 2008 è gestito dalla società Archeoares s.n.c.

Le sale del museo occupano due piani: all'ingresso della sala al piano terra sono esposti alcuni modellini delle macchine di Santa Rosa, che si sono succedute dal 1690 fino ai giorni nostriSebbene il trasporto della festa della santa sia stato ispirato dalla traslazione del suo corpo avvenuto il 4 settembre 1258 e sia attestato da documenti comunali anche in secoli precedenti al XVII, il primo disegno conservato è del 1690.. Al primo piano è possibile assistere alla proiezioni dei filmati dei trasporti delle macchine avvenuti gli anni precedenti.

All'ultimo piano del palazzetto, chiuso al pubblico, è sita la sala che ospita, ogni settimana, il consiglio direttivo del sodalizio.

Note

Bibliografia F. Aliperti, B. Blanco, G. Serone "Santa Rosa da Viterbo. Storia, culto, tradizione" Augusto Zucchi. La Macchina della Città di Viterbo. Davide Ghaleb editore. Vetralla 2025. Luigi Zucchi, a cura di Augusto Zucchi. Un Volo d'Angeli Infinito. Davide Ghaleb editore. Vetralla 2022.

Voci correlate Macchina di Santa Rosa Santa Rosa da Viterbo Museo del Colle del Duomo di Viterbo

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