Parte della storiografia lo indica, erroneamente, con il nome di Matteo Orsini.
Biografia
Secondo la versione aragonese della Cronaca della Morea, Maio era nato a Monopoli, da cui era stato costretto a fuggire con alcuni compagni dopo aver ucciso una persona di alto rango; è probabile che abbia iniziato la sua carriera come pirata. Rifugiatosi a Cefalonia, se ne impadronì ed estese in seguito il proprio dominio a Zante e Itaca e, secondo la stessa cronaca, anche a Corfù, assumendo il titolo di conte... Prima di lui le isole erano state rette da Margarito da Brindisi.
Maio consolidò il proprio potere mantenendosi in equilibrio fra Oriente e Occidente. Non ruppe il vincolo feudale con l'Impero latino, divenuto peraltro solo nominale dopo che nel 1217 l'imperatore Pietro II di Courtenay era caduto prigioniero di Teodoro Angelo Ducas, sovrano dell'Epiro; si pose sotto la protezione del papato; si avvicinò infine allo stesso Teodoro, dal 1225 imperatore di Tessalonica, di cui sposò la sorella Anna. Quando Teodoro fu sconfitto e catturato dai bulgari nella battaglia di Klokotnitsa, il 9 marzo 1230, Maio mutò rapidamente le proprie alleanze, cercando l'appoggio del principato di Acaia, probabilmente nel 1236.
Sono documentati due incontri fra Maio e l'imperatore Federico II: il primo il 3 luglio 1228, quando la flotta imperiale diretta in Terra santa per la sesta crociata fece scalo ad Argostoli.; il secondo nel 1229 a Melfi, dove Maio si presentò come nuntius dei Ducas. L'ultima menzione certa di Maio è in una lettera di papa Gregorio IX del 18 gennaio 1238, indirizzata al nobilis vir Madio, comes Cephalonis (sic) et Iacinti.
La signoria sulle isole passò in seguito al figlio Riccardo, che la tenne fino alla morte violenta, avvenuta nel 1303 o nel 1304.
Famiglia Nel 1226 Maio sposò Anna Angelo Ducas, figlia del sebastocratore Giovanni Angelo Ducas e di Zoe Ducas, sorella di Teodoro e cugina dell'imperatore bizantino Isacco II Angelo. Dal matrimonio nacquero almeno due figli, il primogenito Giovanni e Riccardo, e forse un terzo.
Il problema del cognome Una parte della storiografia indica Maio con il cognome Orsini, considerandolo membro dell'omonima famiglia romana. Nessuna delle cinque lettere papali che lo menzionano, datate fra il 1207 e il 1238, gli attribuisce però tale cognome: vi è chiamato nobilis vir Maio, comes insule Kefalonie, nobilis vir Maio, comes insularum Kefalonie ac Iacinti, Maio comes Cephalonie et Iacinti, nobilis vir M., comes Cephalonen (sic) e nobilis vir Madio, comes insule Cephalonis (sic). Nella dichiarazione di fedeltà del 1228 il vescovo Benedetto di Cefalonia lo chiama κόντος κῦρ Μάϊος. Il cognome non compare nemmeno nelle fonti narrative latine, nelle diverse versioni della Cronaca della Morea né negli atti relativi ai figli Giovanni e Riccardo.
Riferendo dell'incontro del 1228 con Federico II, il Breve chronicon de rebus Siculis afferma invece espressamente che il conte di Cefalonia erat Apulus de civitate Monopoli. L'identità fra il Maio delle fonti coeve e il «Matteo Orsini» della tradizione genealogica è stata argomentata da Andreas Kiesewetter, secondo il quale la prima dinastia dei conti di Cefalonia e Zante era dunque di origine pugliese, e più precisamente monopolitana. Un'indicazione in questo senso verrebbe anche da un documento conservato nell'Archivio diocesano di Monopoli.
Note
Bibliografia Fonti
Studi
Voci correlate Isole Ionie Margarito da Brindisi Monopoli (Italia) Storia di Monopoli