Il villino di Landor è un racconto di Edgar Allan Poe del 1849.
Trama Il narratore descrive un'escursione compiuta, durante la precedente estate, nella valle del fiume Hudson, Stato di New York. In quell'occasione, accompagnato dal suo cane Ponto, si imbatté in un viottolo erboso, seguendolo fino a una valle con al suo centro un villino.
Segue quindi una descrizione estremamente dettagliata dello spazio naturale circostante e dell'abitazione, in cui il narratore fu accolto dalla padrona e dal padrone di casa, il signor Landor.
Storia editoriale Il racconto fu composto probabilmente tra la fine del 1848 e l'inizio del 1849, in quanto in una lettera del 21 gennaio Poe scriveva a Mrs. Charles Richmond ("Annie") di averlo inviato allAmerican Metropolitan Magazine di New York, con pubblicazione prevista per il terzo numero della rivista (marzo). Tuttavia il periodico chiuse dopo il secondo numero e il manoscritto fu restituito, inedito, a Poe, il quale allora lo sottopose al Flag of Our Union di Boston, che lo pubblicò nel numero del 9 giugno 1849.
Di conseguenza, è l'ultimo racconto pubblicato in vita di Poe. Agli inizi del XX secolo fu rinvenuta e pubblicata un'ultima sua opera di narrativa, Il faro, rimasta incompiuta per la prematura morte dell'autore, il 7 ottobre 1849.
Analisi L'opera è presentata come parallelo a Le terre di Arnheim (1842-1847). I due racconti sono molto simili: in entrambi l'azione è poca o nulla, e si risolvono più che altro nella descrizione di un paesaggio naturale fortemente modellato da un individuo secondo le proprie convinzioni estetiche, verosimilmente coincidenti a quelle dell'autore.
Note
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Categoria:Racconti di Edgar Allan Poe