Biografia Figlio di Artemidoro e fratello di Taurisco, insieme a quest'ultimo fu adottato dallo scultore Menecrate che fu, forse, loro maestro. Divenne cittadino di Rodi e per questa città insieme a Taurisco realizzò, intorno al 180 a.C. il gruppo scultoreo noto come Toro Farnese, dalla copia di epoca antoniana conservata al Museo archeologico di Napoli, che rappresenta il supplizio di Dirce, perpetrato da Anfione e Zeto, legando la regina a un toro infuriato.

Opera Il supplizio di Dirce è descritto da Plinio (Nat. hist., XXXVI, 33) il quale riferisce come l'opera fu trasportata a Roma dove entrò a far parte della collezione di Asinio Pollione. La tipologia del gruppo rielabora schemi precedenti (se ne conosce, rinvenuta a Rodi, una versione che doveva probabilmente decorare un ninfeo, stilisticamente dipendente dall'Amazzonomachia del Mausoleo di Alicarnasso) e ripresi frequentemente in seguito.

Note

Bibliografia

Voci correlate Scuola rodia Scultura ellenistica

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Scultori ellenistici