è un personaggio immaginario della serie manga ed anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Il cognome del personaggio (Hatake, はたけ) significa letteralmente "campo coltivato", mentre il nome (Kakashi, カカシ) spaventapasseri.
Soprannominato e , è il maestro del protagonista e dei suoi compagni ed è stato a sua volta allievo del padre di quest'ultimo, il Quarto Hokage Minato Namikaze.
Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. Kakashi è molto popolare; T.H.E.M. Anime Reviews ha rivelato che la serie potrebbe essere rinominata proprio "Kakashi". In Giappone e nel resto del mondo, Kakashi è un personaggio estremamente popolare soprattutto nelle classifiche di preferenza pubblicate da Shōnen Jump, ma anche in vari sondaggi. Nel 2023, si è classificato come il quinto personaggio più popolare del franchise.
Kishimoto ha rivelato che se egli dovesse creare una storia supplementare con un personaggio con caratteristiche differenti, sceglierebbe Kakashi.
Creazione e sviluppo Durante la scelta del cognome, "Hatake" che, nella traduzione letterale in italiano, è "campo coltivato", mentre per quanto riguarda il nome, l'autore scelse "Kakashi" ovvero spaventapasseri. A volte nel manga compaiono proprio alcuni spaventapasseri, ad esempio nello scontro tra Kakashi e il team 7 e sulla copertina del terzo volume. Kishimoto ha affermato che in origine il nome del personaggio doveva essere "Enoki", poi scartato in favore del nome finale.Naruto Vol.2 pag.126.
Masashi Kishimoto aveva pensato di inserire un breve cameo di Kakashi nel secondo capitolo del manga ma, dopo aver parlato con il suo editore, decise di inserirlo nel terzo. Nella storia scartata, Naruto tornava a casa e incontrava per la prima volta Kakashi sulla soglia della sua porta. Questo Kakashi ideato da Kishimoto manteneva tutti gli aspetti dell'originale perfezionato in seguito, ma era molto provocatorio e sinistro.
Descrizione del personaggio
La maschera Kakashi indossa sempre una maschera che gli copre il volto fin sopra il naso. Ciononostante pare che sia molto attraente, tanto che nelle poche occasioni in cui sia stato visto senza la maschera molte persone sono restate ammaliate dalla bellezza del suo viso. Durante un episodio filler della prima stagione Naruto, Sasuke e Sakura fanno di tutto per levargliela ma alla fine, quando ci riusciranno, rimarranno delusi nello scoprire che sotto di essa ve n'è un'altra identica. Portando il coprifronte di sbieco in modo da coprire l'occhio sinistro (quello con lo Sharingan), del volto di Kakashi normalmente rimane visibile solo l'occhio destro e poco altro.
Il volto di Kakashi è spesso un oggetto di discussione di numerosi omake di Masashi Kishimoto; in uno di questi i cani evocati dal ninja tentano di ricordare il suo volto ma si rendono conto che ognuno ricorda una versione differente. Il 25 aprile 2015, giorno in cui viene aperta a Tokyo la mostra su Naruto, Kishimoto in un databook aggiuntivo alla mostra svela la vera faccia di Kakashi, la quale non ha alcun difetto fisico ma anzi risulta molto affascinante, con un piccolo neo sulla parte sinistra del mento. Compare nuovamente senza maschera in un episodio filler verso la fine di Naruto Shippuden.
Personalità Da bambino, Kakashi iniziò a seguire rigidamente i precetti ninja, in particolare quello secondo cui il successo della missione viene prima della salvezza dei compagni di squadra ed il rispetto di tutte le regole: in quel periodo si dimostra arrogante e presuntuoso, trattando spesso con sufficienza coloro che non reputa all'altezza delle sue capacità, siano essi suoi pari che superiori. Dalla presunta morte dell'amico Obito, avvenuta durante una missione, Kakashi cambiò, diventando più simile a quest'ultimo sotto alcuni aspetti, soprattutto considerando di più il lavoro di squadra, motivo per il quale sottopone i suoi allievi al test dei campanelli. Il nuovo Kakashi mostra un carattere positivo, allegro e solare, ma nonostante questo cambiamento rimane sempre un tipo piuttosto solitario e riservato; nonostante le sue imprese lo abbiano reso uno degli shinobi più conosciuti nel mondo ninja, non sembra mai avere quei segni di arroganza che lo contraddistinguevano in gioventù, dimostrandosi al contrario estremamente modesto in molte occasioni. La sua calma e la sua compostezza lo aiutano molto in battaglia, soprattutto quando si tratta di situazioni terribili, come nello scontro con Zabuza. Inoltre, Kakashi afferma che tutte le persone a lui care sono morte. Ciò che conosciamo della sua vita privata è che trascorre parte del suo tempo a far visita al monumento dei caduti del Villaggio della Foglia, dove sono incisi i nomi dei suoi compagni Rin e Obito. Benché a prima vista possa essere tacciato come una persona superficiale o menefreghista (sia per l'essere un ritardatario cronico, sia per l'atteggiamento assorto e disinteressato che talvolta assume in risposta ai discorsi altrui), si è dimostrato in molte occasioni una persona responsabile e matura se invischiato in questioni di vitale importanza, come accadde dopo la morte di Danzo: pur non amando la posizione di Hokage, si era dichiarato disposto ad assumerla se non fossero stati scelti altri nominativi validi.
Kakashi ha una rivalità con l'amico Gai Maito, ma a differenza di quest'ultimo non ha quasi mai voglia di affrontare le sfide del compagno. Cerca infatti di evitarle ignorandolo o semplicemente rifiutandosi di partecipare. Finora le sfide tra i due sono 101 (50 vittorie per Gai e 51 per KakashiNell'episodio 219 di Naruto Shippuden, Kakashi e Gai si affrontano nella 100ª sfida, vinta poi da Kakashi. Quindi nell'anime i due sono pari in vittorie.). Le prove scelte da Kakashi sono sempre banali e veloci da fare, tra queste vi è la morra cinese e la corsa; Gai va invece molto orgoglioso di ognuna di queste vittorie.
Kakashi ha molti hobby, come lui stesso afferma nel quarto capitolo del manga. Ma tra tutti i suoi passatempi, quello preferito dal personaggio è certo la lettura della serie Il paradiso della pomiciata, un libro per adulti scritto da Jiraiya, un bestseller nel mondo di Naruto. Kakashi lo legge principalmente mentre si sta allenando o mentre parla con i suoi allievi. Più avanti nella serie legge i sequel La violenza della pomiciata e Le tattiche della pomiciata. Quest'ultimo gli viene regalato da Naruto al ritorno dagli allenamenti con Jiraiya.
Doppiaggio Nella versione originale giapponese, Kakashi è doppiato in tutti i media da Kazuhiko Inoue da adulto, e da Mutsumi Tamura da ragazzo.
In italiano, invece, il personaggio è doppiato da Andrea Oldani quando è bambino, mentre da adulto ha la voce di Claudio Moneta in tutte le sue apparizioni, ad eccezione degli episodi dal 72 al 104 di Naruto Shippuden in cui, essendo stato coinvolto in un incidente stradale, è sostituito dal collega Gianluca Iacono.
Biografia del personaggio L'infanzia di Kakashi viene mostrata in una serie di sei capitoli denominati La storia di Kakashi (Kakashi Gaiden) che dividono la storia tra la prima e la seconda serie del manga. Kakashi è il figlio di Sakumo Hatake e allievo del Quarto Hokage insieme ad Obito Uchiha e Rin Nohara. Dopo la morte di suo padre, Kakashi iniziò a seguire rigidamente i precetti ninja, in particolare quello secondo cui il successo della missione viene prima della salvezza dei compagni di squadra e il rispetto di tutte le regole. Durante la Terza Grande Guerra dei Ninja, Kakashi conduce una missione per distruggere un ponte nemico, in modo da favorire la vittoria del Villaggio della Foglia. Quando Rin viene catturata dai nemici, Kakashi, inizialmente, decide di proseguire la missione, ma poi, grazie alle parole di Obito, decide di accorrere in aiuto dell'amica. Durante lo scontro con i nemici, Kakashi perde l'occhio sinistro e Obito viene sepolto per metà da una roccia durante il crollo della grotta dove risiedevano i ninja nemici. Prima di morire, Obito decide di donare il suo Sharingan a Kakashi e lo esorta a completare la missione. Kakashi fugge con Rin e, insieme al capitano Minato, riescono a distruggere il ponte completando la missione.
Pochi mesi dopo tale avvenimento, Rin viene rapita da alcuni ninja del Villaggio della Nebbia, che sigillano in lei la Tartaruga a tre code; Kakashi la salva e scappa con lei, venendo inseguiti da alcuni shinobi il cui piano era proprio far sì che Kakashi la portasse al villaggio per far scatenare il Tricoda, facendo così morire Rin e distruggere Konoha dall'interno. Consapevole di questo, la ragazza, per salvare il villaggio, si fa uccidere da Kakashi, frapponendosi tra quest'ultimo e uno shinobi della Nebbia. In seguito a questo avvenimento Kakashi sviluppa lo Sharingan Ipnotico, che imparerà a padroneggiare solo anni dopo. Poco dopo la fine della guerra, quando la Volpe a Nove Code attaccò Konoha, Kakashi e il resto dei suoi compagni si vedono vietati dal partecipare alla difesa del Villaggio dal padre di Kurenai e da altri shinobi più anziani. Negli anni a venire, Kakashi divenne famoso in tutti i Cinque Grandi Paesi Ninja per il suo uso prolungato dello Sharingan, conferendogli la reputazione di "l'uomo che ha copiato più di mille tecniche", da cui il suo soprannome. Kakashi si unì anche agli ANBU, anche come mentore di Yamato. Durante i suoi giorni da ANBU, Kakashi addestrò otto cani ninja, che lo aiuteranno in svariate occasioni. Lasciò gli ANBU a causa dell'Hokage che riteneva che non erano adatti a lui, tuttavia mantenne contatti molto forti con le Forze Speciali. In seguito divenne un maestro, e testò molti genin. Come il Terzo Hokage disse a Iruka, Kakashi non ne promosse mai uno a causa della loro incapacità di lavorare in gruppo.
Kakashi viene scelto come capitano del Team 7, composto da Naruto Uzumaki, Sasuke Uchiha e Sakura Haruno. Dopo essersi presentato, Kakashi sottopone un test ai tre Genin che riescono a superarlo dopo molte difficoltà.
Così il gruppo inizia delle missioni semplici di livello D come ogni squadra di Genin, ma a causa delle lamentele di Naruto, il gruppo riceve la prima missione di livello C che consiste nel proteggere Tazuna, un costruttore di ponti. La missione, tuttavia, si rivela di rango B, poiché Tazuna è perseguitato da alcuni ninja traditori del Villaggio della Nebbia che intendono ucciderlo per il loro capo, Gatoo. Kakashi, nonostante questa rivelazione, decide di continuare la missione e, una volta giunto nel Paese delle Onde, il gruppo incontra lo spadaccino della Nebbia Zabuza Momochi, possessore della Spada Taglia Teste, con cui Kakashi inizia un duro combattimento. Alla fine, Kakashi riesce a sconfiggere Zabuza, ma quest'ultimo viene salvato dall'intervento di Haku. Riprese le forze a causa dello sforzo fatto usando il suo Sharingan nel precedente scontro, Kakashi affronta per la seconda volta Zabuza, riuscendo nello scontro ad individuarlo e a immobilizzargli le braccia, affinché non possa più utilizzare la sua pericolosa mannaia.
Kakashi, insieme al resto del gruppo, ritorna al villaggio e iscrive i suoi allievi agli esami di selezione dei Chunin. Assiste i suoi allievi solo a partire dalla terza prova, nella quale sigilla il segno maledetto di Sasuke. Successivamente protegge quest'ultimo da Kabuto Yakushi, l'assistente e il braccio destro di Orochimaru. Successivamente allena Sasuke in occasione dell'ultima prova, insegnandogli ad utilizzare il Mille Falchi.
Durante l'attacco del villaggio da parte di Orochimaru, Kakashi affronta alcuni ninja del Suono con l'aiuto di Gai Maito, ma non riesce a catturare Kabuto che sparisce sotto i suoi occhi.