__NOTOC__ La quarta stagione della serie televisiva Warehouse 13 è stata trasmessa negli Stati Uniti sul canale via cavo Syfy. Composta complessivamente da 20 episodi, si suddivide in due parti: i primi dieci episodi sono stati trasmessi dal 23 luglio al 1º ottobre 2012, mentre i restanti dieci dal 29 aprile all'8 luglio 2013.
In Italia è trasmessa da Rai 4 dal 7 novembre 2013, senza l'indicazione di titoli italiani.
nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia 1 A New Hope Una nuova speranza 23 luglio 2012 7 novembre 2013 2 An Evil Within Un male dentro 30 luglio 2012 8 novembre 2013 3 Personal Effects Effetti personali 6 agosto 2012 9 novembre 2013 4 There's Always a Downside C'è sempre il rovescio della medaglia 13 agosto 2012 11 novembre 2013 5 No Pain, No Gain Senza sacrifici non si ottiene nulla 20 agosto 2012 12 novembre 2013 6 Fractures Fratture 27 agosto 2012 13 novembre 2013 7 Endless Wonder Meraviglie senza fine 10 settembre 2012 14 novembre 2013 8 Second Chance Seconda chance 17 settembre 2012 15 novembre 2013 9 The Ones You Love Le persone che ami 24 settembre 2012 16 novembre 2013 10 We All Fall Down Tutti giù per terra 1º ottobre 2012 18 novembre 2013 11 The Living and the Dead I vivi e i morti 29 aprile 2013 19 novembre 2013 12 Parks and Rehabilitation Parchi e riabilitazione 6 maggio 2013 20 novembre 2013 13 The Big Snag Il grande imbroglio 13 maggio 2013 21 novembre 2013 14 The Sky's the Limit Il cielo è il limite 20 maggio 2013 22 novembre 2013 15 Instinct Istinto 3 giugno 2013 23 novembre 2013 16 Runaway In fuga 10 giugno 2013 25 novembre 2013 17 What Matters Most Ciò che più conta 17 giugno 2013 26 novembre 2013 18 Lost & Found Perduto e ritrovato 24 giugno 2013 27 novembre 2013 19 All the Time in the World Tutto il tempo del mondo 1º luglio 2013 28 novembre 2013 20 The Truth Hurts La verità fa male 8 luglio 2013 29 novembre 2013
Una nuova speranza Titolo originale: A New Hope Diretto da: Chris Fisher Scritto da: Jack Kenny Trama
Il magazzino è andato completamente distrutto. Oltre alla morte della signora Frederic e di H. G. Wells, Artie si rende subito conto che ciò potrebbe significare l'inizio dell'apocalisse per il mondo intero: nel magazzino era infatti contenuto anche il vaso di Pandora, la cui apertura causata dall'esplosione del magazzino ha immediatamente iniziato a manifestare i suoi effetti tra episodi di violenza e inquietanti suicidi di massa. L'unico modo per ritrovare la speranza è rappresentato dall'unico artefatto che Artie ha salvato dall'esplosione, uno speciale orologio donatogli da MacPherson. Tuttavia, Artie non ha idea di come funzioni. Dopo varie ricerche e grazie alle incisioni presenti sull'orologio, Artie comprende che potrebbe trattarsi di un artefatto che, combinato con altri elementi, è in grado di cancellare gli eventi delle ultime 24 ore e ritornare così nel passato.
Inizia quindi una corsa contro il tempo che conduce Artie, Pete, Myka e Claudia in Francia, a Richerenches, dove una confraternita che discende dai Cavalieri templari custodisce l'astrolabio appartenuto a Ferdinando Magellano. Nel recupero di tale artefatto Claudia rimane intrappolata in un tunnel, ma la ragazza incita gli altri a proseguire subito la missione senza di lei. Grazie al supporto di Leena e di Keeler, uno dei reggenti, viene individuato l'ultimo artefatto necessario per poter tornare nel passato: un'alidada, strumento utilizzato con l'astrolabio, custodita sulla tomba di San Pietro, nella Città del Vaticano. Mentre Myka si fa arrestare dai carabinieri e Pete rimane ucciso da uno dei membri della confraternita francese che vuole recuperare l'artefatto, Artie riesce a recuperare l'alidada. Prima di tornare indietro nel tempo, pochi minuti prima dell'esplosione del magazzino, uno dei membri della confraternita gli rivela l'effetto collaterale dell'azione che sta per compiere: la generazione di un male che lo accompagnerà per il resto dei suoi giorni.
Tornato indietro nel tempo, dove è l'unico a conservare memoria di quanto accaduto, ritrova Pete, Myka e H. G. Wells a fronteggiare Walter Sykes. Il suo piano per neutralizzare la bomba consiste nell'utilizzare il dhoti di Gandhi che si trova nel magazzino, in grado di generare pura pace. Applicato a Sykes, l'artefatto cancella tutto il suo odio accumulato negli anni e che alimentava l'esplosivo. L'uomo non riesce a sopravvivere, ma fa in tempo a chiedere perdono per le sue azioni. Dopo avere raccomandato ai reggenti di riabilitare Wells, Artie prova quindi a capire esattamente quale effetto negativo dovrà fronteggiare per aver azionato l'orologio; nel frattempo la signora Frederic aveva già iniziato ad avvertire i sintomi di potenziali problemi per l'immediato futuro del magazzino. Nel finale, Artie avrà una visione di Claudia che tenta di ucciderlo con un pugnale, seguita da una chiamata da una preoccupata Leena che gli annuncia proprio un misterioso allontanamento di Claudia.
Guest star: Brent Spiner (confratello Adrian), Anthony Michael Hall (Walter Sykes), Faran Tahir (Adwin Kosan), Lester Holt (se stesso/giornalista), Ed Schultz (se stesso/giornalista), Jaime Murray (H. G. Wells), CCH Pounder (signora Frederic).
Un male dentro Titolo originale: An Evil Within Diretto da: Constantine Makris Scritto da: Holly Harold Trama A Philadelphia, in un locale pubblico, tutte le persone presenti subiscono un'allucinazione collettiva che li porta a scambiare un normale cliente per un mostro tentacolare. Sospettando che la causa sia un artefatto, Artie manda Pete e Myka sul posto ad indagare sull'accaduto. Dopo che il fenomeno si ripete altre volte, con altre persone aggredite perché scambiate per mostri, i due riescono a trovare il collegamento tra le vittime: tutte erano state presenti sul luogo di un incidente avvenuto dopo una partita di baseball, quando una donna era rimasta uccisa dopo essere stata calpestata da alcuni tifosi che stavano lasciando lo stadio. Ora, il suo fidanzato sta punendo chi ritiene responsabile dell'accaduto, compresi coloro che si rifiutarono di prestare immediato soccorso, lanciando loro una sorta di maledizione che li porta ad essere scambiati temporaneamente per mostri; ciò è possibile mettendo loro in contatto fisico con una speciale chiave d'argento protagonista della storia di alcuni fumetti tratti da opere di Howard Phillips Lovecraft. Pete e Myka riusciranno a fermarlo e farlo arrestare prima che estenda la lista delle sue vittime.
Nel frattempo, Artie riesce a trovare Claudia. La ragazza vuole far resuscitare Steven usando un artefatto, quindi tenta di penetrare nella sede dei reggenti, dove ha intenzione di usare uno speciale metronomo. Artie la raggiunge in tempo per fermarla, ma con suo stupore la reggente Jane, accortasi del tentativo di Claudia, decide di aiutarla a riportare Steven in vita, affermando che ciò era stato consentito dai reggenti. Presto Steven sarà quindi risorto, ma nel finale Adwin Kosan rivelerà che quella di Jane era stata una scelta personale e che un eventuale risvolto negativo di quanto effettuato potrebbe essere molto pericoloso. Inoltre, Artie è sempre più preoccupato da quali effetti si potrebbero scatenare a causa del suo utilizzo dell'astrolabio. Raggiunto dal confratello Adrian, che gli chiede aiuto per ritrovare l'astrolabio che lui ha utilizzato per effettuare il salto spazio-temporale, quest'ultimo gli rivela che l'ultimo ad averlo utilizzato era stato Robespierre durante la rivoluzione francese, causando l'avvento del Regime del Terrore. L'unico modo per fermare il male generato dall'artefatto è quello di riutilizzarlo per annullare gli eventi causati dal suo primo utilizzo e ritornare alla situazione di partenza.
Guest star: Brent Spiner (confratello Adrian), Faran Tahir (Adwin Kosan), Kate Mulgrew (Jane Lattimer), Aaron Ashmore (Steven Jinks).
Effetti personali Titolo originale: Personal Effects Diretto da: Andrew Seklir Scritto da: Ian Stokes Trama Quando a Devils Lake una donna sembra rimanere vittima del morso di un rarissimo ragno, Steven riconosce gli effetti di un artefatto che faceva parte della collezione di Sykes. La squadra del magazzino individua quindi in un'abitazione di Devils Lake quello che era il deposito di artefatti del defunto Sykes, ma quando arriva sul posto si rende conto di essere stata preceduta da qualcuno. Pete e Myka, dopo qualche ricerca, scoprono che un ladro ha rapinato quell'abitazione e ha venduto gli artefatti ad un banco dei pegni, trattenendo per sé una speciale pipa (appartenuta a Richard Evelyn Byrd) in grado di alterare le condizioni climatiche. Mentre Artie, Leena, Claudia e Steven recuperano gli artefatti presenti al banco dei pegni e quelli che intanto erano già stati rivenduti, tra cui il primo modello di occhiali Ray-Ban, un violino usato da Napoleone durante l'esilio sull'Isola d'Elba e un set di mazze da golf appartenute a Bobby Jones, Pete e Myka danno la caccia al ladro. Scopriranno presto che si tratta di Jesse Ashton, un ragazzo che vuole sfruttare l'artefatto per trovare i soldi necessari per curare il fratello malato. Quando, appena dopo essere stato disarmato dell'artefatto da Pete e Myka, scopre che in realtà il fratello non ha bisogno di soldi ma di un nuovo cuore, si riappropria della pipa un'ultima volta per uccidersi e donare quindi il suo organo.
Nel frattempo, Steven si rende conto di non provare più alcun dolore fisico, sensazione che sembra trasferirsi istantaneamente sul corpo di Claudia ogni qualvolta subisce una qualsiasi ferita.
Guest star: Brian J. Smith (Jesse Ashton), Dee Wallace (Dr.ssa Garner).
C'è sempre il rovescio della medaglia Titolo originale: There's Always a Downside Diretto da: Constantine Makris Scritto da: Drew Z. Greenberg Trama
Quando Hugo Miller riceve misteriosamente un artefatto chiama Artie, che a sua volta manda Pete e Claudia nella sua città, New Canaan, per recuperarlo. Si tratta di alcune biglie appartenute a Bobby Fischer, che forniscono a chi le possiede un'elevata dose di concentrazione e intuitività. Anche se all'inizio sembra un recupero semplice, le cose si complicano quando il figlio di Hugo rivela di aver condiviso le biglie con i suoi amici. Nel frattempo Steven e Myka sono impegnati a New Orleans, dove alcuni pazienti sofferenti di gravi disturbi psichici guariscono miracolosamente da un giorno all'altro. Appurato che la loro terapista non possiede alcun artefatto, Steven e Mika individuano un locale nel quale erano stati tutti i pazienti coinvolti; qui trovano un musicista, Ethan Ellis, che grazie al porta sigarette di Scott Joplin riesce ad incanalare le sofferenze altrui su di sé. Ciò allo scopo di riuscire a suonare come i grandi musicisti jazz che l'hanno preceduto, pur consapevole che l'artefatto lo stia uccidendo.
Intanto, Artie riceve la visita del confratello Adrian, il quale riesce a fargli confessare di essere stato lui ad usare l'astrolabio. Adrian, preso atto che Artie non intende collaborare con lui, lo minaccia e gli fa capire che la sua confraternita ha già iniziato a lavorare contro il suo magazzino. Nel finale Artie scopre che le biglie recuperate da Pete e Claudia erano già state catalogate nel magazzino, da dove la confraternita di Adrian le ha sottratte per dare il via ad un misterioso piano.
Guest star: Brent Spiner (confratello Adrian), Sam Huntington (Ethan Ellis), Justin Kelly (Brady Miller), René Auberjonois (Hugo Miller).
Senza sacrifici non si ottiene nulla Titolo originale: No Pain, No Gain Diretto da: Jay Chandrasekhar Scritto da: Nell Scovell Trama