Trichocoroninae R.M.King & H.Rob., 1980 è una sottotribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae).
Etimologia Il nome di questa sottotribù deriva dal suo genere tipo (Trichocoronis A. Gray, 1849) a sua volta formato da due parole greche: ”trichos” ( = capelli) e ”koronos” ( = corona) e fa riferimento alla particolare forma del pappo dei frutti delle sue specie.
Il nome scientifico di questa sottotribù è stato definito per la prima volta dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-) nella pubblicazione “Phytologia; Designed to Expedite Botanical. 46(7): 446 (1980)” pubblicata a New York nel 1978.
Descrizione Le specie di questa sottotribù sono delle erbe acquatiche (o sub-acquatiche) erette e ascendenti con cicli biologici perenni. La ramificazione al di sopra della base può essere scarsa...
Le foglie (sessili) lungo il caule sono disposte in modo opposto, qualche volta sono verticillate.
Le infiorescenze sono composte da singoli capolini su lunghi peduncoli. I capolini sono formati da un involucro composto da squame persistenti disposte in modo embricato al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori tutti tubulosi.. Il ricettacolo, convesso o conico, è privo di pagliette a protezione della base dei fiori, ed è verrucoso ma glabro.
I fiori sono tetra-ciclici (con quattro verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo è composto da cinque elementi).. Sono inoltre actinomorfi e ermafroditi. I fiori per capolino variano da 50 fino a 125 (vedi tabella).
Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente formula fiorale: * K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio
I sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame
I lobi delle corolle sono papillosi sulla faccia interna e in cima e sui margini della faccia esterna.
L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici apicali delle antere sono circa lunghe quanto larghe.
Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli.. La base dello stilo non è ingrossata ed è glabra. Gli stigmi sono strettamente lineari; sono lievemente clavati e più piatti verso l'apice; la superficie è densamente papillosa. Le linee stigmatiche sono marginali..
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 5 coste. Il carpoforo normalmente è visibile; talvolta è sormontato da un anello. Il pappo è formato da corte setole e formano una corona; talvolta il pappo è assente.
Struttura dei fiori La tabella indica per ogni genere il numero di squame (e su quante serie sono disposte) dell'involucro, il numero di fiori dell'infiorescenza e la struttura del pappo. GenereNo. squameNo. serie squameNo. fioriPappoTrichocoroniscirca 302 - 375 - 125uniseriato con circa 2 - 6 corte setole barbateShinnersia25 - 302 - 390 - 100(assente)Sclerolepis22 - 25biseriatecirca 50con 5 scaglie indurite
Distribuzione e habitat Le specie di questa sottotribù vivono prevalentemente tra gli USA meridionali/orientali e il Messico.
Biologia Riproduzione Questa specie si riproduce per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
Essendo piante acquatiche la dispersione dei semi è prevalentemente idrocora.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Eupatorieae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Eupatorieae a sua volta è suddivisa in 17 sottotribù (Trichocoroninae è una di queste)
Filogenesi Le specie di questo gruppo si distinguono soprattutto per la loro natura acquatica (o semi-acquatica) e il particolare numero cromosomico (distintivo rispetto alle altre sottotribù). Da un punto di vista filogenetico i dati ricavati dalle analisi del DNA confermano l'inserimento di questa sottotribù in un gruppo comprendente anche le sottotribù Oxylobinae e Neomirandeinae..
Il numero cromosomico delle specie di questa sottotribù è (circa) 2n = 30..
Generi La sottotribù comprende 3 generi e 4 specie. Sclerolepis Cass., 1816 (1 sp.) Shinnersia R.M. King & H. Rob., 1970 (1 sp.) Trichocoronis A. Gray, 1849 (2 spp.)
Chiavi per i generi Per meglio comprendere ed individuare i vari generi della sottotribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche:
Gruppo 1A: il pappo è assente; il tubo della corolla è stretto e finisce bruscamente in una gola campanulata; genere Shinnersia Gruppo 1B: il pappo è formato da corte setole oppure da 5 ampie scaglie; il tubo della corolla è relativamente corto e termina con una lunga gola tubulare o a forma d'imbuto; Gruppo 2A: il pappo è formato da 5 ampie scaglie; le foglie sono verticillate con una lamina a forma lineare e contorno intero; le infiorescenze sono formate da capolini solitari; la superficie degli acheni è cosparsa solamente di ghiandole puntate; genere Sclerolepis Gruppo 2B: il pappo è formato da corte setole; le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, qualche volta nella parte superiore sono alternate; la lamina ha una forma oblunga e contorno seghettato; le infiorescenze sono formate da capolini solitari anche posti su lasse ramificazioni; la superficie degli acheni è cosparsa da setole con apici acuti; genere Trichocoronis
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Trichocoroninae su The Taxonomicon & Systema Naturae 2000
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1980