Biografia Per la biografia di Antigono (che va distinto dall'omonimo erudito e scultore) o, quantomeno, per situarlo a livello cronologico, siamo debitori a Filippo di Tessalonica, che nella sua Corona ne inserì degli epigrammi, come egli stesso afferma nel proemioAP IV, 2, 12: Ἀντίγονος δ᾽ ἐλάη ("Antigono come olivo").. Ora, poiché Filippo visse a cavaliere tra I secolo a.C. e I secolo d.C., fino almeno all'epoca di Caligola, è in questo tornio di tempo che Antigono dev'essere vissuto.
Opere Fu autore di numerosi epigrammi, di cui ne resta uno nella Antologia PalatinaIX, 406., di tipo allegorico, che, descrivendo una rana bevitrice d'acqua, simboleggia la nota affermazione di Cratino secondo la quale un poeta, se non è ispirato da Dioniso, non può scrivere nulla di bello.
Di lui si conosce anche un poemetto Antipatro, citato da Ateneo di NaucratiIII, 82B., uno scritto Trasformazioni e probabilmente anche un'opera Dello Stile.
Note
Bibliografia A.S.F. Gow-D.L.Page, The Greek anthology The garland of philip and some sontemporary epigrams, Cambridge, CUP, 1968, vol. II, pp. 16–17 (introduzione e commento).
Voci correlate Antologia Palatina Filippo di Tessalonica
Collegamenti esterni
Categoria:Epigrammisti