È anche un esponente politico socialdemocratico di sinistra, ed è stato membro del Parlamento turco per una legislatura. Dal 1996 Livaneli è uno degli Ambasciatori di buona volontà dell'UNESCO.

Il musicista È noto soprattutto per la sua musica popolare in cui fonde la musica tradizionale turca con la musica contemporanea, in modo analogo a quanto realizzato da Bob Dylan e i suoi contemporanei negli Stati Uniti. Al suo concerto del 1997 ad Ankara assistettero non meno di 500.000 persone.

La sua collaborazione con il greco Mikīs Theodōrakīs è stata considerata un modo di esprimere e sostenere il collegamento tra le culture dei due paesi.

Livaneli ha composto circa 300 canzoni, una rapsodia (incisa dalla London Symphony Orchestra), e un balletto. Le sue composizioni hanno risonanza nazionale e sono state eseguite da artisti di livello internazionale come Joan Baez, Maria Farantouri, Maria del Mar Bonet, Udo Lindenberg, Haris Alexiou, Jocelyn B. Smith e Kate Westbrook. Ha scritto anche cinque plays e trenta colonne sonore. Tra queste ultime, la colonna sonora di Yol, diretto da Yilmaz Güney e vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes 1982, "Il gregge", diretto ancora Yılmaz Güney e Zeki Ökten, e "Shirin's Wedding" della regista tedesca Helma Sanders-Brahms.

La musica di Livaneli è stata pubblicata negli Stati Uniti, in Svezia, Germania, Paesi Bassi e Francia, ed egli ha fatto dozzine di concerti in giro per il mondo. Ha prodotto album e si è esibito con Mikis Theodorakis e Maria Farantouri, collaborando anche con Manos Hatzidakis, Giora Feidman, gli Inti-Illimani e Ángel Parra. Nel 2010 ha cantato Mothers of the Disappeared con Bono e gli U2 al loro primo concerto in Istanbul.

Ha ricevuto, tra gli altri premi, il Best Album of the Year (Grecia), l'Edison Award (Paesi Bassi), il Best Album of the Year dell'Associazione dei critici musicali tedeschi, e il Premio Tenco in Italia (1999).

Attività politica Oltre all'attività artistica, Livaneli ha preso parte attivamente alla vita politica turca negli ultimi trent'anni, sempre su posizioni libertarie, pacifiste e multiculturali.

Dopo un periodo di carcerazione politica in seguito al colpo di stato del 1971, Livaneli scelse di lasciare il paese, vivendo in Svezia, Francia e Grecia. Tornato in patria, nel 1990 fondò con Mikis Theodorakis la Società per l'amicizia greco-turca.

Nelle elezioni turche del 2002 è stato eletto deputato al Parlamento turco nel collegio di Istanbul per il CHP (Partito Repubblicano del Popolo). Si è dimesso tuttavia dal CHP all'inizio del 2005, per protesta contro "i metodi politici non democratici e autoritari" del partito.

Durante la sua carriera politica ad Ankara, Livaneli ha presentato una proposta di legge per modificare l'articolo 301 del codice penale turcoL'articolo prevedeva la perseguibilità penale di chi parlasse pubblicamente del genocidio armeno, che la Repubblica turca si è sempre rifiutata di riconoscere. È stato poi modificato nel 2008, alleggerendolo. Si veda in proposito Turchia: Il Parlamento approva la modifica dell'articolo 301 in Osservatorio Iraq.. L'emendamento prevedeva che il concetto di "identità turca" fosse sostituito da quello di "nazione turca", per porre l'accento sul concetto di "nazione" che, così come è formulato dalla Repubblica, accoglie e dà spazio a popolazioni di diverse origini, eliminando le tensioni derivanti dal concetto di "etnia" turca contrapposta alle altre fortemente presenti nel paese, come ad esempio quella curda. Oltre a ciò, nel 2006 ha presentato all'Assemblea nazionale la proposta di costituire una commissione d'inchiesta sull'aumento di violenza e fanatismo nel mondo giovanile. La proposta è stata accettata.

Dopo essersi dimesso dal partito, Livaneli ha comunque mantenuto la propria posizione nell'Assemblea nazionale come indipendente, fino alla scadenza del mandato. Non ha partecipato alle elezioni turche del 2007 e si è ritirato dalla politica attiva, concentrandosi sulla propria arte, la narrativa e il giornalismo. È editorialista del quotidiano Vatan.

Film Livaneli è stato il regista di 4 film: Yer demir gök bakir (1987), presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 1987 Sis (1988) Shahmaran (1993) Veda (2010), basato sulla vita di Mustafa Kemal Atatürk, ultimo film scritto e diretto da Livaneli

Discografia parziale Chants Révolutionnaires Turcs - 1973 Eşkıya Dünyaya Hükümdar Olmaz - 1975 Merhaba - 1977 Nazım Türküsü - 1978 The Bus (OST) - 1978 Alamanya Beyleri - 1979 Atlının Türküsü - 1979 Günlerimiz – 1980 İnce Memet Türküsü – 1980 Maria Farandouri Livaneli Söylüyor – 1982 Yol (Soundtrack) – 1983 Eine Auswahl – 1983 Ada – 1983 İstanbul Konseri (Concert) – 1984 Güneş Topla Benim İçin – 1985 Livaneli / 10 Yılın Ezgisi – 1986 Zor Yıllar – 1986 Hoşgeldin Bebek – 1986 Gökyüzü Herkesindir – 1987 Soundtracks – 1988 Crossroads (New Age) – 1990 Saat 4 Yoksun – 1993 Neylersin – 1995 Yangın Yeri – 1996 Janus (Symphonic Poems) – 1996 Livaneli & Theodorakis : Together – 1997 Efsane Konserler – 1997 Nefesim Nefesine – 1998 New Age Rhapsody, London Symphony Orchestra Plays Livaneli - 1999 Unutulmayanlar – 1999 İlk Türküler – 2001 Hayata Dair - 2005

Note

Bibliografia Arafat'ta Bir Çocuk (A Child In Mount Arafat) (1978) Orta Zekalılar Cenneti (The Heaven Of The Mediocre) (1991) Diktatör ve Palyaço (The Dictator And The Clown) (1992) Sosyalizm Öldü mü? (Is Socialism Dead?) (1994) Engereğin Gözündeki Kamaşma (1996) (in italiano L'eunuco di Costantinopoli, Gremese 2012) Bir Kedi, Bir Adam, Bir Ölüm (Memory Of Snow) (2001) Mutluluk (Bliss) (2002) (in italiano Felicità, Gremese 2007). Da questo romanzo è tratto uno dei film più acclamati del decennio, Mutluluk/Bliss (2007), di Abdullah Oguz. Gorbaçov'la Devrim Üstüne Konuşmalar (Conversations With Gorbachov On Revolution) (2003) Leyla'nın Evi (Leyla's House) (2006) Son Ada (The Last Island) (2008) Sanat Uzun, Hayat Kısa (Art is Long, Life is Short) (2010) Serenad (Serenade) (2011)

Altri progetti

Collegamenti esterni

(11 novembre 2007) Sito ufficiale di Zülfü Livaneli (in turco)

Categoria:Autori partecipanti allo Zecchino d'Oro