Spec Ops: The Line è un videogioco sparatutto in terza persona sviluppato dalla Yager Development e pubblicato dalla 2K Games. Il gioco è stato pubblicato in America Settentrionale per Microsoft Windows, Xbox 360 e PlayStation 3 il 26 giugno 2012, mentre in Europa il 29 giugno 2012. È stato annunciato ufficialmente in occasione del Spike Video Game Awards il 12 dicembre 2009.
Il gioco è ispirato al racconto di Joseph Conrad, noto come Cuore di tenebra, e contiene numerosi riferimenti al film Apocalypse Now e alle tematiche della Guerra del Vietnam.
Trama
Introduzione Sei mesi prima degli eventi del gioco, una serie di fortissime tempeste di sabbia si dirigeva verso Dubai, la più ricca e fiorente città degli Emirati Arabi Uniti. Ma le notizie sulle tempeste furono messe a tacere dai politici e dall'élite di Dubai che, nel frattempo, se la davano a gambe, lasciando la popolazione locale e i lavoratori stranieri in balia degli eventi.
Quando le tempeste raggiunsero Dubai, il pluridecorato colonnello dell'US Army John Konrad, tornato recentemente dall'Afghanistan, si offrì volontario insieme al suo 33º battaglione (fittizio battaglione dell'US Army, più comunemente noto come "i dannati del 33°") per aiutare ad evacuare la città. Poco dopo, al colonnello fu ordinato di abbandonare la città e i suoi superstiti, ma egli disubbidì agli ordini e disertò insieme al suo battaglione, restando a Dubai, pur di aiutare la popolazione locale ad evacuare la città.
Nei giorni successivi, le tempeste di sabbia peggiorarono ulteriormente, con venti che superavano i 120 km/h, frantumando i vetri, uccidendo la maggior parte della popolazione, ricoprendo l'intera città di sabbia ed infine distruggendo e/o seppellendo interi edifici. Di conseguenza, durante le tempeste, Dubai fu inglobata in un muro di sabbia, rendendo impossibile il volo, le trasmissioni radio ed ogni tipo di trasmissione e ricognizione satellitare. Durante i suddetti eventi, il 33° ha instaurato la legge marziale facendo, però, molta fatica a mantenere l'ordine, a causa delle forti tempeste di sabbia, le continue rivolte e la scarsità delle risorse a disposizione sia per l'esercito, sia per la popolazione locale. L'ultima comunicazione proveniente da Dubai diceva che Konrad e il suo 33° stava guidando un convoglio con migliaia di civili fuori dalla città.
Due settimane prima dell'inizio del gioco, una trasmissione breve e molto chiara viene captata al di fuori del muro di sabbia: "Parla il colonnello John Konrad, esercito degli Stati Uniti. L'evacuazione di Dubai è stata un fallimento. Bilancio vittime... Troppo alto...". Infatti ben 1.300 civili erano morti durante la fallita evacuazione e la popolazione di Dubai si era ridotta a circa 5.000 persone. Il comando statunitense decide di mandare clandestinamente una squadra della Delta Force a Dubai, la squadra è composta dal capitano Martin Walker, leader della squadra nonché il protagonista giocabile, dal tenente Alphonso Adams, esperto di armamenti pesanti, e dal sergente John Lugo, cecchino designato e medico della squadra. La missione è semplice: portare a termine una ricognizione, verificare se ci sono sopravvissuti e, infine, contattare il comando per l'estrazione.
Prologo Il gioco inizia con un Blackhawk che sorvola Dubai, inseguito da vari Little-Bird nemici, a bordo sono presenti Adams che pilota l'elicottero, Lugo e Walker che maneggia la minigun abbattendo diversi elicotteri nemici, ma l'elicottero si imbatte nel mezzo di una tempesta di sabbia mandandolo in avaria, la scena finisce quando un Little-bird, anch'esso in avaria si schianta contro il nostro Blackhawk.
Capitolo 1 (L'evacuazione) Il capitolo 1 è ambientato un paio di giorni prima del prologo, esso inizia con la squadra che attraversa il deserto durante una forte tempesta di sabbia, la squadra finalmente arriva a Dubai, trovandola quasi completamente sommersa dalla sabbia, nel frattempo Lugo ha triangolato la posizione del ricevitore radio captato due settimane fa e si trova a 800 metri circa dalla loro posizione. Walker ordina alla squadra di dirigersi là, essi percorrono un'autostrada piena di veicoli abbandonati e nel frattempo discutono della missione dicendo che è un'inutile perdita di tempo ed infine arrivano verso la sorgente del segnale radio dove c'è un piccolo avamposto abbandonato del 33°.
Lugo esamina la radiotrasmittente dicendo che non è di tipo militare ma che è stata fatta con parti di ricambio, mentre Adams trova all'interno di un Humvee, il cadavere di un soldato del 33° morto di recente con ferite da arma da fuoco, poco dopo spuntano alcuni insorti locali armati, che aprono il fuoco contro gli americani, costringendoli così a combattere per l'autostrada, fino a quando Lugo rileva una richiesta di soccorso da parte di una pattuglia del 33° che è sotto attacco da parte dei ribelli locali, Walker ordina alla squadra di dirigersi verso la posizione della pattuglia ed aiutarla.
La squadra Delta raggiunge la posizione della pattuglia che si trova all'interno di un aereo schiantato completamente circondato dai ribelli, Walker e i suoi decidono di ripulire l'intera area utilizzando armi silenziate, sfortunatamente arrivano troppo tardi verso la posizione designata trovando l'intera pattuglia massacrata tranne uno che agonizzante è riuscito a dire al capitano Walker che un componente della pattuglia, il tenente McPherson, è stato rapito dagli insorti e portato in un posto chiamato "nido", ma alla domanda del capitano che chiede se Konrad è ancora vivo, il soldato muore per le ferite riportate, Walker ordina ad Adams di trovare delle tracce che possano condurre al soldato rapito.
Capitolo 2 (La Duna) Walker comunica alla sua squadra che i parametri della missione sono cambiati; non è più di ricognizione ma di salvataggio. Adams e Lugo sono dubbiosi delle intenzioni del loro superiore, ma il capitano li assicura dicendo che se gli ordini sono di lasciare morire sopravvissuti allora preferisce non seguirli.
La squadra mentre cerca "il nido" raggiunge una stazione televisiva abbandonata, la ripuliscono dagli insorti locali e ad un certo punto sentono una voce di un DJ che proviene da altoparlanti (fatti con pezzi di ricambio, esattamente come la radiotrasmittente dell'autostrada) che comunica che il cessate il fuoco tra il 33° e la popolazione locale è terminato ed invita gli insorti ad arrendersi, Walker è ancora più determinato a scoprire che cosa è successo a Dubai durante quei 6 mesi.
Capitolo 3 (Al di sotto) La squadra dopo aver respinto un'imboscata, si ritrova all'interno di una sala da ballo abbandonata a causa del crollo della pavimentazione, i Delta rimangono bloccati nel salone a causa di una porta chiusa, gli insorti ne approfittano e tentano di sopraffarli, ma essi li respingono, i ribelli pur di ucciderli lanciano del C4 nel salone costringendo Walker e i suoi a sfondare la porta e scappare dalla stanza.
Arrivati alla stanza successiva i Delta si rendono conto che i ribelli li vogliono morti ad ogni costo, infatti Walker insiste di trovare il prima possibile il Col. Konrad ed andarsene, ma ad un certo punto Walker sente delle voci in lontananza, ed ordina ai suoi uomini di nascondersi dietro un bancone e di non intervenire in alcun modo. Nel frattempo due uomini (tra cui un americano) entrano nella stanza e l'americano discute in modo aspro con l'altro uomo (probabilmente uno degli insorti) sul perché era così necessario utilizzare il C4 su degli intrusi e successivamente l'americano chiede al ribelle dove si trova il prigioniero preso dall'aereo, il ribelle gli risponde che si trova di sotto, dalla conversazione emerge che l'americano si fa chiamare agente Castavinh.
La squadra Delta prova a seguire l'agente, ma viene scoperta ed è costretta a combattere contro gli insorti locali all'interno di un complesso e successivamente all'esterno nel bel mezzo di una tempesta di sabbia, finiti i combattimenti i tre uomini trovano un'entrata all'interno di un garage.
Capitolo 4 (I rifugiati) La squadra, addentratasi all'interno del garage,il quale si rivela un campo di fortuna per i sopravvissuti, proseguendo scopre una decina di soldati del 33° tutti giustiziati ed infine troviamo Castavinh che interroga il soldato rapito facendo domande su un deposito d'acqua (dall'interrogatorio emerge che Castavinh non è altro che un agente della CIA). Alla fine dell'interrogatorio il tenente McPherson (il soldato rapito) ha una colluttazione con Castavinh dove il primo ha la meglio e uccide il suo torturatore, ma alla vista dei Delta (che lui scambia per altri paramilitari della CIA) scappa calandosi di sotto utilizzando una fune, la squadra lo segue e scoprono una base operativa della CIA.
Poco dopo il soldato del 33° scappato ordina ai suoi commiltoni di uccidere la squadra Delta, la quale, non riuscendo a chiarire l'equivoco, è costretta a uccidere i soldati americani pur di difendersi. Successivamente arrivano ad un mercato trovano il 33° che raduna dei civili. La squadra Delta tenta di fermare il rastrellamento, convinta che i civili verranno successivamente giustiziati.
La squadra si rende conto che il 33° è fuori controllo e va fermato, ma Walker insiste per trovare Konrad e per far luce sull'intera vicenda, dato che conoscendolo bene (Walker prova molta fiducia verso Konrad dato che gli ha salvato la vita a Kabul durante la guerra in Afghanistan), il colonnello non li avrebbe mai abbandonati in quel modo. La squadra Delta trova finalmente "il nido" che è un centro commerciale abbandonato dove il 33° sta radunando altri civili con l'intenzione di ucciderli tutti, i Delta decidono di fermarlo ma all'improvviso si sente la stessa voce del DJ del 2º capitolo provenire da dagli altoparlanti che comunica che è colpa della squadra Delta se è scoppiata di nuovo la guerra tra gli insorti locali e il 33°. La squadra viene scoperta e combatte per l'intero edificio ma sfortunatamente i civili vengono portati via dal 33°.
Capitolo 5 (Il bordo) Mentre la squadra Delta si incammina per cercare i civili, Adams domanda al capitano Walker come mai è così silenzioso, Walker dice che sta pensando a cos'è successo a Dubai durante quei 6 mesi, e decide di condividere alla sua squadra i suoi pensieri.
Il capitano Walker crede che dopo la fallita evacuazione di Dubai il 33° abbia incolpato il Col. Konrad del fallimento e di conseguenza ammutinandosi contro di lui, successivamente, il battaglione è ritornato in città come forza d'occupazione, commettendo atrocità contro i civili con l'intento di mantenere l'ordine. L'ammutinamento avrebbe provocato così una spaccatura interna nel 33°; da una parte c'erano quelli che volevano proseguire la missione sotto il comando del colonnello, mentre l'altra fazione, la più numerosa, voleva rimanere a Dubai e governarla con la forza. Walker non riesce però a capire cosa ci faccia la CIA a Dubai e perché si è schierata con la popolazione locale e combatte un battaglione dell'esercito americano.
Improvvisamente Lugo capta una trasmissione del 33° e scopre che i Dannati torturano l'agente Daniels, anch'esso della CIA. Walker e la sua squadra decidono di dirigersi verso la fonte del segnale per liberarlo e scoprire perché la CIA è coinvolta in questa faccenda ed anche eventuali notizie sul colonnello Konrad scomparso da molto tempo.