Biografia Nel 395 a.C., su istigazione di Timocrate, inviato del satrapo persiano Farnabazo, Androclida portò Tebe a dichiarare guerra a Sparta, in modo da costringere il re di Sparta Agesilao a ritirarsi dall'Asia Minore.Senofonte, Elleniche, III, 5, 1. Plutarco, Lisia, 27. Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, III, 9, 4.
Nel 382 a.C. è menzionato, assieme ad Ismenia, come uno dei principali oppositori del generale spartano Febida, che aveva preso la Cadmea.Senofonte, Elleniche, V, 2, 31. Esiliato dal regime instauratosi dopo questo colpo di Stato, andò a vivere ad Atene, dove fu ucciso due anni dopo da dei sicari mandati dagli oligarchi tebani.Plutarco, Pelopida, 6, 2.
Note
Bibliografia Fonti primarie
(qui)
Fonti secondarie
Categoria:Tebani