Il termine nazioni celtiche si riferisce ai territori dell'Europa settentrionale e occidentale in cui sono sopravvissuti alcuni tratti culturali riconducibili alle culture celtiche..
Principali territori Stando alla definizione data dalla Celtic League, i sei territori riconosciuti come "nazioni celtiche" sono: la Bretagna (Breizh), la Cornovaglia (Kernow), il Galles (Cymru), l'Irlanda (Éire), l'Isola di Man (Mannin) la Scozia (Alba).
In ciascuna di queste regioni, esiste una parte di popolazione che parla una lingua di origine celtica o che la parlava fino a tempi piuttosto recenti..
Altri territori Spagna Alcune aree della Spagna nord-occidentale (in particolare Galizia, Cantabria e Asturie) sono talvolta identificate come "nazioni celtiche" per il loro retaggio culturale, nonostante la lingua celtiberica sia considerata estinta a partire dal IV secolo, periodo in cui è stata completamente soppiantata da altre lingue di origine latina...
Canada Nell'isola di Terranova la lingua irlandese era ampiamente parlata, ma è stata sostituita definitivamente dall'inglese agli inizi del XX secolo. Una varietà della lingua gaelica scozzese risulta essere tuttora parlata da una minoranza della regione della Nuova Scozia in Canada.
Argentina Una varietà di gallese nota come Patagonian Welsh risulta essere parlata nei territori della Patagonia, in particolare nella provincia del Chubut.
Rivendicazioni politiche non storiche Benché in Italia del nord non si parlino lingue celtiche, e solamente poche etimologie sopravvivano, affermazioni celticiste a fini politici sono state fatte dagli anni '90 principalmente da partiti come la Lega Nord al tempo dell'indipendentismo padano.
Note
Bibliografia
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Categoria:Celtismo Categoria:Indipendentismo e separatismo