Biografia Ricordato a Malines nel 1544, dovette probabilmente visitare, in qualche momento, l'Italia settentrionale, a giudicare dagli elementi stilistici lombardi e fiorentini presenti nella sua pittura, più difficilmente spiegabili come un'influenza indiretta.

La scarsità di informazioni sulla sua biografia è dovuta alla distruzione degli archivi di Malines, dovuta a incendi, saccheggi e guerre di religione. Dipinse scene sia religiose che mitologiche e probabilmente fu della generazione antecedente a quella di Frans Floris de Vriendt, facendo da anello di congiunzione tra quest'ultimo e Quentin Massys.

Bibliografia AA.VV., Alte Pinakothek Munich, Edition Lipp, Monaco di Baviera, 1986. ISBN 978-3-87490-701-9

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