Nel corso della sua carriera ha vinto due titoli WTA su quattro finali disputate. Nelle prove del Grande Slam, invece, vanta tre quarti di finale raggiunti all'Open di Francia 2016 e 2018 e allo US Open 2020. Il 27 gennaio 2025 ha raggiunto la 20ª posizione, suo best ranking.
Biografia Julija è figlia di Anton Putincev ed Anna Putinceva. Ha un fratello più piccolo, Ilya, giocatore di hockey su ghiaccio. Scopre il tennis grazie a suo padre, che la fa allenare allo Spartak Club a Mosca. Si trasferisce a Parigi per allenarsi alla Mouratoglou Academy, dopo aver vinto nel 2009 il Les Petits As, l'equivalente del campionato mondiale per juniores, a Tarbes in Francia. Le sue tenniste preferite sono Martina Hingis e Justine Henin.
Carriera Junior
A livello giovanile ottiene il primo risultato importante con la semifinale raggiunta al Torneo di Wimbledon 2010 - Singolare ragazze, dove viene sconfitta dalla futura campionessa Kristýna Plíšková. Allo Slam successivo, gli US Open, arriva fino alla finale eliminando tra le varie avversarie le teste di serie numero due Tímea Babos e numero cinque Mónica Puig. All'incontro decisivo viene però sconfitta dalla testa di serie numero uno, Dar'ja Gavrilova, per 6-3, 6-2. A fine 2011 partecipa anche all'Orange Bowl nella categoria under-18 venendo sconfitta in finale da Anett Kontaveit.
Raggiunge una seconda finale nei tornei dello Slam agli Australian Open 2012 - Singolare ragazze ma ancora una volta non riesce a vincere l'ultimo match, venendo sconfitta da Taylor Townsend in tre set.
A maggio dello stesso anno raggiunge la sua migliore posizione nella classifica Junior, con il terzo posto dietro Taylor Townsend e Ashleigh Barty.
2010-2012: esordio nel professionismo Fa il suo esordio nel circuito WTA al BGL Luxembourg Open 2010, grazie ad una wild-card, ma viene sconfitta al primo turno in due set da Angelique Kerber.
Partecipa alle qualificazioni per l'Open di Francia 2012 ma viene sconfitta al secondo turno da Tatjana Maria.
2013: Top 100 La stagione inizia per Yulia disputando le qualificazioni del torneo di Hobart, nel corso delle quali batte Zhou Yimiao e Viktorija Rajicic prima di essere sconfitta da Lara Arruabarrena Vecino. All'Australian Open la kazaka batte al primo turno in tre set l'americana Christina McHale per poi essere sconfitta al turno successivo dalla spagnola Carla Suárez Navarro.
A febbraio gioca le qualifiche del torneo del Qatar e le supera. Al primo turno, però, viene sconfitta da Mona Barthel. La settimana successiva ottiene una wild card per partecipare al torneo di Dubai. In questa circostanza supera al primo turno Laura Robson in tre set e poi viene battuta da Agnieszka Radwańska al turno successivo.
Ad inizio marzo disputa le qualificazioni del torneo di Indian Wells ma perde al primo turno contro Andrea Petković. Al torneo di Miami, dopo aver superato le qualifiche, perde al primo turno contro la croata Donna Vekić. Al torneo di Charleston perde al primo turno contro la tedesca Julia Görges.
Ad aprile prende parte al torneo di Marrakech nel quale batte al primo turno Mathilde Johansson e perde al secondo contro Kristina Mladenovic. A fine aprile partecipa alle qualificazioni del torneo d'Estoril ma perde già al primo turno contro la britannica Johanna Konta.
A maggio gioca le qualificazioni del torneo di Madrid, battendo Lucie Hradecká ed Aravane Rezaï, ed accede al tabellone principale. Al primo turno cede, comunque, alla numero 1 del mondo Serena Williams in due set. In seguito disputa le qualificazioni per accedere al main draw del torneo di Roma ma dopo aver vinto al primo turno contro Anna Tatišvili perde al turno finale contro Anabel Medina Garrigues. La settimana successiva partecipa alle qualificazioni del torneo di Brussels e le supera dopo aver battuto Shūko Aoyama, Michelle Larcher de Brito e Coco Vandeweghe. Al primo turno batte Alison Van Uytvanck ma al secondo turno viene eliminata da Roberta Vinci. A fine maggio supera il primo turno del Roland Garros battendo la giapponese Ayumi Morita ma poi viene regolata da Sara Errani 6-1 6-1.
Conclude l'anno a ridosso della Top 100, precisamente alla 103ª posizione del ranking.
2014
Apre l'anno con la sconfitta nelle qualificazioni per il torneo di Brisbane e di Sydney. Agli Australian Open viene eliminata in tre sets dalla numero cinque del ranking, Agnieszka Radwańska, riuscendo ad aggiudicarsi il secondo parziale. Successivamente perde all'esordio in Tailandia contro la qualificata Alexandra Dulgheru per 1-6 7-6 4-6. Non si qualifica a Dubai, Acapulco e ad Indian Wells.
In preparazione al Roland Garros, prende parte a diversi tornei ITF. A Innisbrook raggiunge i quarti di finale sconfitta dalla qualificata Louisa Chirico (6-0 2-6 1-6); supera le qualificazioni ad Osprey, per poi perdere all'esordio in due sets contro Lourdes Domínguez Lino; il 7 aprile si aggiudica il torneo di Pelham, superando nell'atto finale Laura Siegemund; esce di scena nei quarti di finale contro Allie Kiick a Dothan; perde nel secondo turno a Charlottesville, fermata da Sesil Karatančeva; raggiunge un'altra finale a Indian Harbourd Beach, dove Taylor Townsend la sconfigge nettamente; perde all'esordio sia a Cagnes-Sur-Mer che a Saint-Gaudens da Sharon Fichman e da Alexandra Dulgheru. Si presenta allo Slam parigino dove non supera le qualificazioni.
Successivamente, continua a disputare i tornei minori. In Marsiglia e a Padova esce di scena al secondo turno eliminata nuovamente dalla Karatančeva e da Catalina Pella.
Disputa le qualificazioni per il torneo di Bucarest, ma con esito negativo. Tuttavia, a Bastad riesce a qualificarsi e si spinge fino ai quarti di finale eliminando Teliana Pereira (3-1 a causa del ritiro della brasiliana) e Dinah Pfizenmaier (6-3 4-6 6-2), prima di cedere a Jana Čepelová (4-6 5-7).
Nel torneo ITF di Atsana viene sconfitta al primo turno per mano di Margarita Gasparjan; a Vancouver cede alla wildcard Asia Muhammad al secondo turno.
Si qualifica per il torneo di Montreal dove si impone a sorpresa sulla n° 14 WTA Flavia Pennetta per 7-6 6-3, prima di venire fermata da Venus Williams. In seguito, non si qualifica per il torneo di Cincinnati, per lo Slam newyorkese e a Tashkent, mentre a Guangzhou viene estromessa all'esordio da Alizé Cornet. A Pechino non ha fortuna, in quanto viene sconfitta nelle qualificazioni. Tuttavia, ad Osaka raggiunge i secondi quarti di finale della stagione, superando Risa Ozaki per 7-6 6-3 e la testa di serie numero sei, Heather Watson, per 6-4 7-5; viene eliminata dalla n° 18 WTA Samantha Stosur. In seguito, partecipa ai tornei ITF di Poiters, Nantes e Limoges (1º turno, 2º turno, quarti di finale).
A fine stagione occupa la posizione n° 113 WTA.
2015: ritorno in Top 100
Partecipa alle qualificazioni del torneo di Auckland, ma viene sconfitta al primo turno da Julia Glushko. Agli Australian Open perde all'ultimo turno delle qualificazioni, ma viene ripescata per il tabellone principale. Qui, viene sconfitta dalla n° 26 WTA Elina Svitolina per 3-6 5-7. Si presenta in Tailandia, ma non va oltre il primo turno sconfitta da Evgenija Rodina (6-7 4-6). Non si qualifica per i tornei di Dubai e Doha. Nell'International di Kuala Lumpur si sbarazza della wildcard Jawairiah Noordin, prima di cedere alla qualificata Elizaveta Kuličkova, la quale le lascia solamente due games.
Superate le qualificazioni a Indian Wells si impone su Tereza Smitková con un doppio 6-4, prima di venire fermata dalla n° 6 WTA Ana Ivanović (3-6 1-6). Invece, a Miami, non si qualifica. Entrata nella Top 100, disputa il torneo di Chalerston, ma esce di scena all'esordio contro la Rodina.
Non si qualifica per i tornei di Stoccarda e di Praga. Disputa il torneo ITF di Cagnes-Sur-Mer raggiungendo i quarti di finale, fermata da Tatjana Maria. Supera le qualificazioni a Norimberga ed estromette la n° 10 WTA Andrea Petković (5-0 a causa del ritiro della tedesca), insieme a Kiki Bertens (6-4 5-7 7-5), prima di venire sconfitta da Karin Knapp, testa di serie numero sei. Si presenta a Parigi dove, dopo aver avuto la meglio in tre set su Aleksandra Krunić, perde nuovamente contro la Svitolina, n° 21 WTA, stavolta per 6-1 5-7 7-9.
Inizia la stagione sull'erba a Birmingham, dove non accede al tabellone principale, mentre a Wimbledon perde nel secondo turno contro Venus Williams, n° 16 WTA, per 6-7 4-6. Precedentemente, aveva eliminato con qualche difficoltà Marina Eraković (7-6 7-5).
Prende parte al torneo minore di Contrexeville, sconfitta in finale da Alexandra Dulgheru per 3-6 6-1 5-7. Si presenta a Bastad dove migliora il risultato dell'anno precedente arrivando fino alla semifinale. Qui, si impone su Tatjana Maria per 6-4 6-1, Alizé Lim per 6-0 1-6 6-2 e Klára Koukalová per 6-3 6-4; viene fermata dalla giocatrice di casa, Johanna Larsson.
A Washington estromette in rimonta Kurumi Nara per 4-6 6-4 7-6, ma perde poi in tre sets contro Christina McHale. Non si qualifica a Toronto, mentre a Cincinnati e a New Haven cede al primo turno alla wildcard Coco Vandeweghe e ad Alizé Cornet. Agli US Open non va oltre il primo turno per mano della qualificata Kateryna Bondarenko. Nel torneo di Tokyo viene nuovamente sconfitta dalla McHale, mentre a Guangzhou non va oltre l'esordio per mano di Monica Niculescu. Non si qualifica a Wuhan; a Pechino viene eliminata per la terza volta nel corso della stagione dalla Svitolina, n° 18 WTA. Nel torneo di Tianjin viene sconfitta subito da Magda Linette. Prende parte ai tornei ITF di Suzhou e Nanjing (quarti di finale e finale).
Termina la stagione alla posizione n° 74 della classifica WTA.
2016: quarti di finale al Roland Garros e Top 50
Si presenta ad Auckland dove non va oltre il primo turno a causa di Marina Eraković(6-7 6-7). A Sydney, nelle qualificazioni, supera senza difficoltà Aljaksandra Sasnovič con un doppio 1-6, ma viene poi estromessa da Mónica Puig per 5-7 1-6. Prende parte agli Australian Open raggiungendo il terzo turno per la prima volta nella sua carriera. Qui batte avversarie come: Caroline Wozniacki per 6-4 al terzo set e Han Xinyun per 6-3 6-1; mentre viene fermata da Margarita Gasparjan con un punteggio di 3-6 4-6. Arriva in semifinale a Taiwan dove, dopo aver approfittato del ritiro di Stefanie Vögele sul 6-3 per la kazaka, perde contro Venus Williams per 5-7 3-6. A Qatar non va oltre il secondo turno dove incontra Timea Bacsinszky che la batte per 2-6 6-7.
Sul territorio americano prende parte agli Indian Wells dove perde al terzo turno per mano di Serena Williams per 6-7 0-6. A Miami, Nicole Gibbs, la estromette per 4-6 2-6 al primo turno. Prende parte al torneo di Charleston, nel quale batte avversarie come: Kurumi Nara per 7-6 6-0, Sabine Lisicki per 7-5 4-6 6-3, Venus Williams per 7-6 2-6 6-4; è costretta ad arrendersi davanti alla testa di serie n° 5, Sara Errani, per 6-7 1-6.
A Rabat si ferma ai quarti di finale di fronte a Kiki Bertens che la batte per 6-3 nel terzo set. A Roma esce di scena già nel primo turno di qualificazioni perdendo per 1-6 nel terzo set contro Mariana Duque Mariño. A Norimberga esce al terzo turno per mano di Julia Görges per 4-6 2-6. Si presenta all'Open di Francia dove stabilisce il suo miglior risultato arrivando nei quarti di finali. Qui trova Serena Williams che la batte per 7-5 4-6 1-6. A Maiorca viene estromessa subito da Sorana Cîrstea per 3-6 2-6.
Anche nell'Eastbourne International viene eliminata subito, stavolta da Kateryna Bondarenko per 2-6 6-4 4-6. A Wimbledon esce già al secondo turno per mano di Anastasija Pavljučenkova (5-7 1-6).