La diidrostreptomicina è un aminoglicoside, utilizzato come sale solfato, con azione e indicazioni simili a quelle della streptomicina.
Per le sue capacità di ledere il sistema uditivo è ormai raramente impiegata. Viene usata in associazione con altri chemioterapici nella terapia di affezioni intestinali.
La diidrostreptomicina viene somministrata per via intramuscolare in dosi equivalenti a 0,5-1 g di diidrostreptomicina.
Può causare, come tutti gli antibiotici aminoglicosidici, effetti collaterali a livello vestibolare, cocleare e renale. Tali effetti rendono difficile l'uso e la adeguata somministrazione del farmaco; possono comunque essere minimizzati mediante un attento controllo delle concentrazioni plasmatiche.
Bibliografia
Barzt et al., J. Am. Chem. Soc. 68, 2163, 1946 Fried, Wintersteiner, ibid. 69, 79, 1947 Rhodehamel et al., Science 111, 233, 1950 Solomons, Regna, ibid. 109, 515, 1949 Umezawa et al., J. Am. Chem. Soc. 96, 920, 1974 Umezawa et al., Bull. Chem. Soc., Japan,48, 563, 1975 T. Yamasaki et al., J. Antibiot. 31, 1233, 1978.
Categoria:Aminoglicosidi