La battaglia di Alba de Tormes fu combattuta il 26 novembre 1809 fra l'esercito imperiale francese, agli ordini del maggior generale Jean Marchand, e quello spagnolo, in ritirata, al comando del duca del Parque, nell'ambito della guerra d'indipendenza spagnola.
Situazione strategica Marchand assunse il commando del VI Corpo d'armata francese in assenza del suo comandante, il maresciallo Ney. In ottobre un esercito spagnolo al comando del duca del Parque aveva inflitto un'umiliante sconfitta ai francesi di Marchand nella battaglia di Tamamés, 56 km a sudovest di Salamanca. Del Parque aveva poi occupato la città di Salamanca, quale parte di un ampio piano strategico per attaccare Madrid da nordovest e da sud.
Ma il giorno prima della battaglia di Alba, le truppe spagnole, che formavano la "ganascia" meridionale della tenaglia che doveva chiudersi su Madrid, subirono una disfatta decisiva nella Battaglia di Ocaña, ad opera dei francesi al comando del maresciallo Soult (anche se nominalmente il comandante delle truppe francesi era Giuseppe Bonaparte).
Allorché ne ricevette notizia il 24 novembre, il Del Parque abbandonò con le sue truppe Salamanca, dirigendosi a sudest per trovar riparo nelle montagne della Spagna centrale.
La battaglia
Del Parque tuttavia non si preoccupò, per negligenza, di provvedersi di una retroguardia. Marchand lo inseguì prontamente, attaccandolo ad Alba de Tormes, 21 km a sudest di Salamanca.
I cavalieri dell'avanguardia francese, al comando del generale Kellermann (il giovane) sorpresero l'esercito di Del Parque mentre attraversava il fiume Tormes e lo misero in rotta. Nel frattempo giunse la fanteria di Marchand e la battaglia ebbe termine, eccetto la fase dell'inseguimento degli sconfitti.Digby Smith, The Napoleonic Wars Data Book, p. 336
Forze in campo
Il VI Corpo (rafforzato) di Marchand comprendeva la sua I divisione (3 battaglioni), la II divisione, al comando del maggior generale Maurice Mathieu, la brigata di cavalleria del brigadier generale Jean Lorcet e la divisione di dragoni del maggior generale Kellermann: in totale circa fanti, cavalieri e 30 cannoni.
L'armata di Del Parque consisteva nell'avanguardia del maggior generale Martin de la Carrera, la I divisione, al comando del generale Francisco Xavier Losada, la II al comando del maggior generale Conde de Belvedere e la divisione di cavalleria del maggior generale Principe di Anglona. La consistenza numerica era di fanti, cavalieri e 18 pezzi di artiglieria.
Conseguenze Le perdite spagnole ammontarono a circa uomini, uccisi o feriti in battaglia, catturati insieme a 9 cannoni e la maggior parte delle salmerie. I francesi contarono fra i loro da 300 a 600 morti o feriti in battaglia.
Il futuro duca di Wellington scrisse indignato:
Le due sconfitte di Ocaña e di Alba de Tormes furono seguite, alla fine del 1809 ed all'inizio del 1810 da una serie di assedi che fecero cadere in mano francese le città di Gerona, Astorga, Lleida e Ciudad Rodrigo.
Note
Bibliografia Michael Glover, The Peninsular War 1807-1814. London, Penguin, 2001. ISBN 0-14-139041-7 Digby Smith, The Napoleonic Wars Data Book. London, Greenhill, 1998. ISBN 1-85367-276-9
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Categoria:Battaglie della guerra d'indipendenza spagnola