Carriera Iniziò la sua carriera agonistica nel , sodalizio con cui giocò la finale di Medaglia del Re il 17 marzo 1901 contro il , pareggiando per 1-1.MEDAGLIA D'ORO UMBERTO I (MEDAGLIA DEL RE) - Seconda Edizione Magliarossonera.it
La stagione seguente, dopo aver ancora giocato in Medaglia del Re con il Genoa il 15 febbraio nella sconfitta per 4-1 contro il , seguì Francesco Calì alla . L'esordio in biancoblu avvenne il 9 marzo 1902, nel derby valevole per il Girone Lombardo/Ligure contro il Genoa. L'incontro terminò con l'affermazione dei genoani per 3-1.Genoa. Una leggenda in 100 partite, pag.15
Nel maggio 1902 partecipa con i biancoblu al torneo calcistico del campionato nazionale di ginnastica, aggiudicandosi la vittoria ad ex aequo con il al termine della finale contro i genovesi, terminata a reti bianche, ed il titolo di campione d'Italia, la Coppa Forza e Coraggio e la Corona di Quercia.
L'anno seguente disputò con il suo club il terzo turno di campionato contro la , subendo una sconfitta per 7-1.Eliminatoria interregionale Myjuve.it
Nel 1904 D'Amato ed i suoi compagni furono sconfitti nel turno preliminare dal per 1-0.Campionato 1ª Categoria Magliarossonera.it
Palmarès Calciatore Club Altre Competizioni
Andrea Doria: 1902
Note
Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008. Franco Venturelli, Genoa. Una Leggenda in 100 Partite, Nuova Editrice Genovese, 2010. Carlo F. Chiesa, I colpi di cannone e un Cambio galeotto, Guerin Sportivo N.4 aprile 2012. Gianni Brera e Franco Tomati, Genoa Amore mio, Nuove Edizioni Periodiche, 1992.