Il Gruppo Duca di Salaparuta include tre aziende vinicole siciliane differenti: i vini Duca di Salaparuta, i vini Corvo e i vini Florio e fa capo a Illva Saronno.
L'offerta di prodotti include vini da pasto, vini da dessert e vini da meditazione.
Storia del titolo nobiliare Il titolo di duca di Salaparuta venne concesso per la prima volta nel 1625 a Francesco Alliata e Paruta (già investito del titolo di principe di Villafranca nel 1609), esponente di una delle più illustri e influenti casate della nobiltà siciliana, originaria di Pisa e trasferitasi nell'isola nel corso del XIV secolo.Voce "Alliata" in Enciclopedia Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
I duchi di Salaparuta, che godevano anche dei titoli di principi del Sacro Romano Impero, grandi di Spagna e pari del Regno, mantennero il controllo feudale del territorio di Salaparuta (situato nella valle del Belice) fino all'abolizione del feudalesimo in Sicilia, avvenuta nel 1812.
Cronologia dei duchi di Salaparuta (ramo Alliata) Francesco Alliata e Paruta (1573–1636), I duca di Salaparuta e I principe di Villafranca. Giuseppe Alliata e Di Giovanni (1600–1648), II duca di Salaparuta. Francesco Alliata e Lanza (1629–1697), III duca di Salaparuta. Giuseppe Alliata e Colonna (1684–1727), IV duca di Salaparuta. Domenico Alliata e Di Giovanni (1712–1774), V duca di Salaparuta. Giuseppe Alliata e Valguarnera (1748–1797), VI duca di Salaparuta. Giuseppe Alliata e Moncada (1784–1844), VII duca di Salaparuta (fondatore della cantina). Edoardo Alliata e Santostefano (1818–1898), VIII duca di Salaparuta. Enrico Alliata e Chiaramonte Bordonaro (1879–1946), IX e ultimo duca di Salaparuta a detenere le storiche cantine.Il Casato degli Alliata nella Costa d'Oro: storia, ville nobiliari e l'impresa vinicola, su Terradamare - Portale Culturale di Palermo
La casa vinicola La transizione della famiglia da proprietari terrieri vecchio stampo a pionieri dell'imprenditoria agricola moderna avvenne nel 1824 per iniziativa di Giuseppe Alliata Moncada, VII duca di Salaparuta.Alliata, una famiglia storica nel mondo del vino, su Cucina & Vini Portal, 28 maggio 2015 Grande appassionato di enologia e influenzato dalle tecniche di vinificazione francesi, decise di iniziare a produrre in proprio le uve provenienti dalle tenute di contrada Corvo, nel territorio di Casteldaccia, per creare un vino da tavola elegante e leggero, in netta controtendenza rispetto ai vini d'alta gradazione tipici della Sicilia dell'epoca. Nacquero così le prime bottiglie di vino "Corvo".Viaggio nella storia dell'enologia siciliana lungo due secoli: la nascita del Corvo, su WineTaste Portal, 15 novembre 2022
L'attività venne potenziata dall'VIII duca, Edoardo, che nel 1828 formalizzò l'arrivo in azienda di enologi specializzati d'oltralpe e avviò le prime storiche esportazioni in Europa e America. Verso la fine del secolo, l'azienda affrontò con successo la crisi della fillossera grazie al tempestivo innesto di barbatelle selvatiche americane operato nei vivai di proprietà.
L'ultimo esponente della famiglia a guidare lo stabilimento fu il duca Enrico Alliata di Salaparuta (1879-1946), figura eclettica della cultura siciliana del primo Novecento: studioso di teosofia, precursore del vegetarianismo e autore di testi di gastronomia crudista.Biografia di Topazia Alliata e di suo padre Enrico, ultimo signore delle cantine, in Dizionario Biografico degli Italiani - Treccani Alla sua morte, l'eredità passò alla figlia, la pittrice e gallerista Topazia Alliata (madre della scrittrice Dacia Maraini).
In seguito, le storiche cantine e i marchi commerciali vennero ceduti, passando prima sotto il controllo dell'Ente Minerario Siciliano (EMS) e, successivamente nel 2001, acquisiti dal gruppo privato Illva Saronno, che ha unito la gestione del marchio Duca di Salaparuta alle storiche Cantine Florio di Marsala.
Bibliografia
Note
Collegamenti esterni
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