Professionista dal 1977 al 1992, vinse tre tappe al Tour de France, la classifica giovani nel 1978 e per un giorno indossò la maglia gialla nel 1988. Vinse anche due edizioni dei campionati olandesi in linea e la Gand-Wevelgem nel 1980.
Carriera Lubberding si mise in luce nel Grand Prix de l'Avenir nel 1976, quando riuscì a vincere una tappa e concluse al terzo posto nella classifica generale finale, risultati che gli valsero il primo contratto da professionista con la TI-Raleigh.
Nei primi anni da professionista si mise in luce al Tour de France: nel 1977 fu ventiseiesimo, ottenendo anche un quinto posto nella ottava tappa, mentre al Tour dell'anno successivo si aggiudicò la maglia bianca, dedicata alla speciale classifica dei giovani, vinse la tappa con arrivo a Pau e chiuse la classifica generale all'ottavo posto. Fra gli altri risultati di quelle prime due stagioni vi furono il secondo posto al Tour du Haut Var nel 1977, mentre nel 1978 colse l'ottavo posto alla Freccia Vallone, il quinto al Trofeo Baracchi, ma soprattutto la vittoria ai campionati nazionali in linea e in una tappa del Tour de Suisse.
Nel 1979 confermò il titolo nazionale, mentre al Tour non riuscì a ripetersi. Quell'anno fu comunque terzo al Tour de Romandie, secondo al Critérium du Dauphiné Libéré, quarto alla Parigi-Nizza, ottavo al Tour de Suisse, secondo nella Amstel Gold Race e terzo al Trofeo Baracchi. L'anno successivo vinse la Gand-Wevelgem, una tappa al Tour de France dove chiuse al decimo posto, e una tappa al Tour Méditerranéen dove chiuse al secondo posto; fu inoltre sesto nella Freccia Vallone e settimo nella Parigi-Nizza.
Nel 1981 fu settimo nella Tirreno-Adriatico e quinto al Tour de Suisse, mentre nel 1982 vinse la Ronde van Midden-Zeeland e fu secondo nella seconda tappa del Tour de France. Nel 1983 ottenne numerosi successi e piazzamenti, fra cui una tappa al Tour de France, chiuso ancora al decimo posto e in cui fu squalificato nella tappa con arrivo a Saint-Étienne, che era ugualmente riuscito a vincere ma con una scorrettezza nei confronti di Michel Laurent, spinto verso le transenne. In quella stagione fu inoltre secondo nel campionato nazionale, nella Ronde van Limbourg, ottavo nella Volta Ciclista a Catalunya e nel Giro dei Paesi Bassi e quinto nella Liegi-Bastogne-Liegi.
Nel 1984, con lo scioglimento della TI-Raleigh, passò alla Panasonic seguendo il direttore sportivo Peter Post; in stagione fu ancora secondo nel campionato nazionale e sesto nella Freccia Vallone. Nel 1985 vinse il Tour of Norway e una tappa al Tour Méditerranéen, fu poi quinto nel Campionato di Zurigo e quarto nella Veenendaal-Veenendaal. Nel 1986 prese parte al suo primo Giro d'Italia che concluse nelle posizioni di rincalzo e senza particolari risultati. Iniziò anche un lento declino con sempre minori risultati, una vittoria di tappa nel Tour de Trump, concluso al secondo posto nella generale, nel 1989 e un sesto posto nella Veenendaal-Veenendaal nel 1992 saranno gli ultimi acuti.
Palmarès
1975 (dilettanti) Ronde van Limbourg 2ª tappa Girvan
1976 (dilettanti) 6ª tappa Grand Prix de l'Avenir
1978 (TI-Raleigh, tre vittorie) Campionati olandesi, Prova in linea 10ª tappa Tour de France (Biarritz > Pau) 4ª tappa, 1ª semitappa Tour de Suisse (Oftringen > Soletta)
1979 (TI-Raleigh, quattro vittorie) Campionati olandesi, Prova in linea 9ª tappa, 1ª semitappa Tour de Suisse (Horgen > Lenzburg) Prologo Tour de Romandie (Neuchâtel, cronosquadre) Prologo Tour d'Indre-et-Loire
1980 (TI-Raleigh, cinque vittorie) Gand-Wevelgem 3ª tappa Tour de France (Metz > Liegi) 7ª tappa, 1ª semitappa Volta Ciclista a Catalunya (Vic, cronometro) 5ª tappa Tour Méditerranéen 2ª tappa Étoile de Bessèges
1981 (TI-Raleigh, una vittoria) Voorthuizen (cronocoppie con Gerrie Knetemann)
1982 (TI-Raleigh, due vittorie) Ronde van Midden-Zeeland Voorthuizen (cronocoppie con Joop Zoetemelk)
1983 (TI-Raleigh, tre vittorie) Grand Prix d'Antibes 13ª tappa Tour de France (Roquefort-sur-Soulzon > Aurillac) 4ª tappa Tour de Romandie (Leukerbad > Nyon)
1985 (Panasonic, tre vittorie) 2ª tappa Giro di Norvegia Classifica Giro di Norvegia 4ª tappa 1ª semitappa Tour Méditerranéen
1989 (Panasonic, una vittoria) 2ª tappa Tour de Trump
Altri successi
1974 (dilettanti) Criterium di Arnhem
1977 (TI-Raleigh) Criterium di Steenwijk Criterium di Sittard
1978 (TI-Raleigh) 4ª tappa Tour de France (Évreux > Caen, cronosquadre) Criterium di Sas van Gent
1979 (TI-Raleigh) Classifica giovani Tour de France 4ª tappa Tour de France (Captieux > Bordeaux, cronosquadre) 8ª tappa Tour de France (Deauville > Le Havre, cronosquadre) Ronde van Pijnacker (criterium) Criterium di Schijndel Criterium di Pijnakker Criterium di Geleen Criterium di Heerhugowaard Criterium di Venhuizen
1980 (TI-Raleigh) 1ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Wiesbaden > Francoforte sul Meno, cronosquadre) 7ª tappa, 1ª semitappa Tour de France (Compiègne > Beauvais, cronosquadre) Criterium di Ossendrecht Criterium di Echt Criterium di Egmond aan Zee
1981 (TI-Raleigh) 1ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Nizza, cronosquadre) 4ª tappa Tour de France (Narbonne > Carcassonne, cronosquadre) Criterium di Tiel Criterium di Egmond aan Zee Criterium di Bavel Criterium di Woerden
1982 (TI-Raleigh) 9ª tappa, 1ª semitappa Tour de France (Lorient > Plumelec, cronosquadre) Wielerronde van Boxmeer-Daags na de Tour (criterium) Criterium di Heerhugowaard Criterium di Nacht van Hengelo Criterium di Boxmeer
1983 (TI-Raleigh) Acht van Chaam (criterium) Profronde van Wateringen (criterium) Criterium di Twello Criterium di Tiel Criterium di Mijl van Mares
1984 (Panasonic) Criterium di Oudenbosch Criterium di Kampen Criterium di Simpelveld Criterium di Nacht van Hengelo Derny di Noordwijk-aan-zee
1985 (Panasonic) Criterium di Ede Criterium di Schijndel
1986 (Panasonic) Kermesse di Deurne
1987 (Panasonic) Ronde van Pijnacker (criterium)
1988 (Panasonic) 2ª tappa Tour de France (La Haie-Fouassière > Ancenis, cronosquadre) Ronde van Pijnacker (criterium)
1989 (Panasonic) Criterium di Steenwijk Derny di Noordwijk-aan-zee
1990 (Panasonic) Criterium di Tiel
1991 (Panasonic) Criterium di Mijl van Mares
1992 (Panasonic) Criterium di Maarheeze
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1986: 96º 1987: 69º 1988: 69º 1989: 69º
Tour de France 1977: 26º 1978: 8º 1979: 18º 1980: 10º 1981: 54º 1982: 46º 1983: 10º 1984: 40º 1985: 82º 1986: ritirato 1987: 95º 1988: ritirato 1989: 119º
Vuelta a España 1991: 97º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1978: 114º 1979: 66º 1980: 29º 1982: 51º 1983: 16º 1985: 72º 1986: 62º 1988: 48º 1990: 34º
Giro delle Fiandre 1976: 24º 1979: 16º 1980: 20º 1982: 45º 1983: 23º 1986: 28º
Parigi-Roubaix 1978: 29º
Liegi-Bastogne-Liegi 1978: 12º 1979: 25º 1980: 13º 1982: 17º 1983: 5º 1984: 36º 1985: 42º 1987: 44º 1988: 65º 1989: 47º
Giro di Lombardia 1979: 24º 1988: 34º 1990: 56º
Competizioni mondiali Campionati del mondo San Cristóbal 1977 - In linea: ritirato Nürburgring 1978 - In linea: ritirato Valkenburg 1979 - In linea: 5º Sallanches 1980 - In linea: ritirato Praga 1981 - In linea: ritirato Goodwood 1982 - In linea: ritirato Altenrhein 1983 - In linea: ritirato Barcellona 1984 - In linea: ritirato Giavera del Montello 1985 - In linea: 56º
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