Le lingue penuti (Penutian in lingua inglese) sono un ipotetico raggruppamento di lingue native americane del nord America occidentale, parlate un tempo negli attuali stati di Washington, Oregon e California. L'esistenza di un phylum penuti è stato oggetto di accesi dibattiti in seno alla comunità dei linguisti. Anche il fatto che alcune delle lingue (o gruppi di lingue) potessero appartenere o no al raggruppamento è stata spesso fonte di diatribe tra gli specialisti. Molti dei problemi negli studi comparativi sono dovuti al fatto che molte lingue si sono estinte da parecchio tempo e la documentazione disponibile è scarsa.Campbell 1997; ma vedi anche Delancey & Golla 1997 e Golla 2007:81–82
Si riuscì a raggiungere un certo consenso sull'ipotesi in un convegno del 1994 all'Università dell'Oregon.Mithun 1999:308–310 In seguito Marie-Lucie Tarpent studiando le lingue tsimshian (Tsimshianic), una famiglia geograficamente isolata della Columbia Britannica settentrionale, concluse che l'appartenenza alla famiglia penuti fosse molto probabile.Tarpent 1996, 1997
Parecchi dei sottoraggruppamenti più o meno recentemente proposti hanno avuto convincenti dimostrazioni.Callaghan 1967Callaghan 1997Callaghan 2001Delancey and Golla, 1997
Etimologia Il nome penuti è stato creato unendo due parole che indicano il numerale "due": pen nelle lingue wintun (Wintuan), maidu (Maiduan) e yokuts (Yokutsan), e uti in lingua uti (Utian).Dixon&Kroeber 1913a, 1913b
Storia delle ipotesi Ipotesi iniziale L'ipotesi originale penuti venne lanciata nel 1913 da Roland B. Dixon e Alfred L. Kroeber, che avevano notato le strette relazioni che incorrevano tra le seguenti cinque famiglie linguistiche californiane: Lingue maidu Lingue uti Lingue costano (Costanoan) Lingue wintun Lingue yokuts
Questa proposta venne definita di volta in volta Core Penutian, penuti californiano (California Penutian) o Penutian Kernel. Nel 1919 gli stessi autori pubblicarono le prove linguistiche a supporto della proposta.Dixon&Kroeber 1919 Da questa data, l'ipotesi del penuti iniziò ad essere dibattuta.
Precedentemente (nel 1877), Albert S. Gatschet aveva definito il gruppo mutsun (oggi chiamato lingue uti), formato dalle lingue miwok e dalle lingue costano, la cui esistenza venne poi confermata da Catherine Callaghan. Nel 1903 Dixon & Kroeber notarono una notevole relazione ("positive relationship") tra costano, maidu, wintun e yokuts.Dixon&Kroeber 1903 Nel 1910 Kroeber riconobbe gli stretti collegamenti tra la lingua miwok e le lingue costano.Goddard 1996:296–297, 311
Espansione di Sapir Nel 1916, Edward Sapir espande la famiglia penuti con un insieme di lingue, definite lingue penuti dell'Oregon, che includeva le lingue coos (Coosan) e le lingue isolate siuslaw e takelma.
In seguito Sapir e Leo Frachtenberg aggiunsero le lingue kalapuya (Kalapuyan) e le lingue chinook (Chinookan) e, ancora dopo, le lingue alsean e le lingue tsimshian, arrivando alla classificazione in quattro rami del 1921: I. Penuti californiano Maidu (Maidu) Uti (Miwok–Costano) Wintun (Wintu) Yokuts (Yokuts)
II. Penuti dell'Oregon Coos (Coos) Siuslaw Takelma Lingue kalapuya (Kalapuya) Lingue alsean (Yakonan)
III. Lingue chinook (Chinook)
IV. Lingue tsimshian (Tsimshian)
Nel 1929 Sapir pubblicò un articolo per lEncyclopædia Britannica, in cui aggiungeva due nuovi rami: Lingue penuti dell'altopiano (Plateau Penutian) Lingua klamath–modoc (Lutuami) Lingua waiilatpuan Lingua cayuse Lingua molala Lingue sahaptian (Sahaptin) Penuti del Messico (Mexican Penutian) Lingue mixe–zoque Lingua huave
organizzando così la famiglia in sei rami: Penuti californiano Penuti dell'Oregon Chinook Tsimshian Penuti dell'altopiano Penuti del Messico
(La completa proposta di Sapir del 1929 si può leggere nella voce dell'Encyclopædia Britannica, in inglese.)
Espansioni successive Altri linguisti hanno suggerito l'inclusione di altre lingue nella famiglia: Ipotesi macro-penuti (Benjamin Whorf)
o hanno proposto ipotesi di collegamenti tra il penuti ed altre famiglie: Ipotesi amerinda di (Joseph Greenberg)
Dubbi della metà del novecento Verso la metà del XX secolo, tra gli studiosi sorse il dubbio che le somiglianze tra le varie famiglie linguistiche che comporrebbero la famiglia penuti possano essere il risultato di prestiti linguistici tra i popoli vicini e non derivassero da un proto-linguaggio comune, condiviso in un lontano passato.
Mary Haas, riguardo a questo prestito, afferma:
Nonostante le preoccupazioni di Haas ed altri, la “Consensus Classification” prodotta ad una conferenza a Bloomington (Indiana) nel 1964 ha ritenuto di mantenere l'intero gruppo di Sapir nella famiglia penuti. L'approccio opposto venne sostenuto nel 1976 ad una conferenza a Oswego (New York), dove Campbell e Mithun respinsero l'esistenza della famiglia penuti, considerandola non dimostrata, dalla loro classificazione di famiglie linguistiche nordamericane.Goddard 1996:317–320
Ipotesi recenti
Il ramo penuti californiano ed il takelma–kalapuya non sono più accettati come appartenenti alla famiglia da molti studiosi del penuti. Invece, il penuti dell'altopiano, il penuti costiero dell'Oregon (Oregon Coast Penutian) e lo yok-uti continuano ad essere considerati sufficientemente supportati.Delancey e Golla 1997 Scott DeLancey suggerisce le seguenti relazioni tra le famiglie linguistiche tipicamente assegnate al phylum penuti:Penuti marittimo (Maritime Penutian)Lingua tsimshian Lingua chinookLingue penuti della costa dell'OregonLingua alsean Lingua siuslaw Lingua coosPenuti dell'entroterra (Inland Penutian)Lingue yok-uti (dal Gran Bacino) Lingua uti Lingua yokuts Lingua maidu (dal Gran Bacino o Oregon) Lingue penuti dell'altopiano Lingue sahaptian Lingua molala Lingua klamath
Le lingue wintun, la lingua takelma e la lingua kalapuya, assenti da questa lista, continuano ad essere considerate lingue penuti da molti studiosi dell'argomento.Tarpent & Kendall 1998
Prove a favore dell'ipotesi penuti Forse perché molte lingue penuti hanno l'apofonia, le vocali sono difficilmente ricostruibili. Tuttavia, le consonanti corrispondenti sono comuni. Per esempio, le proto-yokuts (penuti dell'entroterra) consonanti retroflesse */ʈ/ */ʈʼ/ corrispondono alle consonanti klamath (penuti del plateau) /t͡ʃ t͡ʃʼ/, mentre le consonanti dentali del proto-yokuts */t̪/ */t̪ʰ/ */t̪ʼ/ corrispondono alle consonanti alveolari klamath /d t tʼ/. Il kalapuya, il takelma ed il wintun non evidenziano connessioni ovvie, e DeLancey non ha investigato il penuti del Messico o altri gruppi geograficamente vicini.
In base a calcoli archeologici, la famiglia yok-uti potrebbe essere antica come quella indoeuropea e il klamath sembra avere una continuità d'uso nella zona di origine di 7000 anni.
Qui sotto alcune corrispondenze fonetiche tra lingue appartenenti alla famiglia penuti rilevate da Lyle Campbell.Campbell, Lyle (1997). American Indian languages: the historical linguistics of Native America, pg. 314. Oxford: Oxford University Press. ISBN 0-19-509427-1.Corrispondenze tra le lingue penuti californiane ed il klamath''' PropostaProto-penuti Klamath Maidu Wintun Patwin Yokuts Miwok Costano(Ohlone) **p, **ph p, ph p p, ph p, ph p, ph p p **k k k k k k k k **q, **qh q, qh k q k x (-k) k k **m m m m m m m m **n n n n n n n n (ʔ) w- w- w- w- w- w- w- (ʔ) -l- -l- -l-, -l -l-, -l -l- -l- -l-. -r #**r s[C, L[V h tl, s tl ṭh n l, r **-r- d, l d (r?) r ṭh (n?) r **-r ʔ ʔ r r ṭh n r **s s- s- s- s-
Note
Bibliografia Berman, Howard. (1996). The position of Molala in Plateau Penutian. International Journal of American Linguistics, 62, 1–30 Callaghan, Catherine A. (1967). Miwok–Costanoan as a subfield of Penutian. International Journal of American Linguistics, 33, 224–227 Callaghan, Catherine. (1997). Evidence for Yok-Utian. International Journal of American Linguistics, 63, pages 18–64 Callaghan, Catherine. (2001). More evidence for Yok-Utian: A reanalysis of the Dixon and Kroeber sets International Journal of American Linguistics, 67 (3), pages 313–346 Campbell, Lyle. (1997). American Indian languages: The historical linguistics of Native America. New York: Oxford University Press. ISBN 0-19-509427-1 DeLancey, Scott; & Golla, Victor. (1997). The Penutian hypothesis: Retrospect and prospect. International Journal of American Linguistics, 63, 171–202 Dixon, Roland R.; & Kroeber, Alfred L. (1903). The native languages of California. American Anthropologist, 5, 1–26 Dixon, Roland R.; & Kroeber, Alfred L. (1913a). New linguistic families in California. American Anthropologist, 15, 647–655 Dixon, Roland R.; & Kroeber, Alfred L. (1913b). Relationship of the Indian languages of California. Science, 37, 225 Dixon, Roland R.; & Kroeber, Alfred L. (1919). Linguistic families of California (pp. 47–118) Berkeley: University of California Goddard, Ives. (1996). "The Classification of the Native Languages of North America" In Languages, Ives Goddard, ed., pp. 290–324. Handbook of North American Indians Vol. 17, W. C. Sturtevant, general ed. Washington, D. C.: Smithsonian Institution. ISBN 0-16-048774-9 Golla, Victor. (2007). "Linguistic Prehistory" in California Prehistory: Colonization, Culture, and Complexity, pp. 71–82. Terry L. Jones and Kathryn A. Klar, editors. New York: Altamira Press. ISBN 978-0-7591-0872-1 Grant, Anthony. (1997). Coast Oregon Penutian. International Journal of American Linguistics, 63, 144–156 Kroeber, Alfred L. (1910). The Chumash and Costanoan languages. University of California Publications in American Archaeology and Ethnology, 9, 259–263 Liedtke, Stefan. (1995). Wakashan, Salishan and Penutian and Wider Connections Cognate Sets. Linguistic data on diskette series, no. 09. Munchen: Lincom Europa,z\v1995. ISBN 3-929075-24-5 Liedtke, Stefan. (2007).The Relationship of Wintuan to Plateau Penutian. LINCOM studies in Native American linguistics, 55. Muenchen: Lincom Europa. ISBN 978-3-89586-357-8 Mithun, Marianne. (1999). The languages of Native North America. Cambridge: Cambridge University Press. ISBN 0-521-23228-7 (hbk); ISBN 0-521-29875-X. Sapir, Edward. (1921). A bird's-eye view of American languages north of Mexico. Science, 54, 408 Sapir, Edward. (1929). Central and North American languages. Encyclopaedia Britannica (14th ed.; Vol. 5; pp. 138–141) Sutton, Imre, (2002) "The Ob-Ugrian/Cal-Ugrian Connection: Rediscovering 'The Discovery of California"", American Indian Culture and Research Journal,26(4): 113–120 Tarpent, Marie-Lucie. (1996). Reattaching Tsimshianic to Penutian. Survey of California and Other Indian Languages 9:91–112 Tarpent, Marie-Lucie. (1997). Tsimshianic and Penutian: problems, methods, results, and implications. International Journal of American Linguistics'' 63:65–112 Tarpent, Marie-Lucie & Daythal Kendall. (1998). "On the relationship between Takelma and Kalapuyan: another look at 'Takelman'. Paper presented to the Society for the Study of the Indigenous Languages of the Americas: Annual Meeting, Linguistic Society of America, New York Von Sadovszky, Otto J., (1996) The Discovery of California: A Cal-Ugrian Comparative Study, Istor Books 3 (Budapest: Akademiai Kiadó and Los Angeles: International Society for Trans-Oceanic Research)
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Collegamenti esterni Penutian (Scott DeLancey's site) (has online papers)
Native Tribes, Groups, Language Families and Dialects of California in 1770 (map after Kroeber)