Il bumadizone è un farmaco ad attività antinfiammatoria.
Farmacocinetica Dopo somministrazione orale il bumadizone viene rapidamente assorbito a livello intestinale e distribuito nell'organismo. La concentrazione riscontrabile nei tessuti infiammati è maggiore che nel resto dell'organismo. Da 30 a 60 minuti dopo la somministrazione orale la concentrazione massima viene raggiunta nel fegato, nei reni, nel cuore, milza, muscolo e cervello, il che ne indica una buona diffusione nei tessuti. I livelli plasmatici raggiungono un picco tra 1 e 6 ore dopo la somministrazione.
L'emivita plasmatica è di circa 7 ore..
Il farmaco viene eliminato con le urine e con le feci.
Usi clinici Il farmaco viene utilizzato nel trattamento di forme reumatiche acute e croniche, ed in particolare nella spondilite anchilosante e nella artrite reumatoide.
Dosi terapeutiche Bumadizone viene somministrato per via orale, in compresse, alla dose iniziale di 220 mg ogni otto ore.
Come per altri antinfiammatori è bene che le compresse siano assunte durante o dopo i pasti.
La dose di mantenimento è di 110 mg 2-3 volte al giorno.
Controindicazioni È controindicato in caso di scompenso cardiaco, epatopatie, nefrite cronica, emopatie, ulcere gastrointestinali antecedenti. In caso di elevato dosaggio o in presenza di edema si consiglia una dieta iposodica.
Effetti collaterali Il farmaco può causare disturbi gastrointestinali tra cui (gastralgia, nausea, diarrea), nonché ritenzione idrica, fenomeni allergici, leucopenia, trombocitopenia, anemia aplastica (rara) e, in casi eccezionali, ulcera gastrointestinale perforante.
Gravidanza ed allattamento Bumadizone non deve essere utilizzato durante la gravidanza, tranne che il medico non lo ritenga assolutamente essenziale.
In questo caso il suo utilizzo richiede una attenta e prudente valutazione dei potenziali benefici contro gli eventuali rischi per la madre ed il feto, in particolare nel primo e nel terzo trimestre di gravidanza. Il farmaco è stato rilevato nel latte materno, quindi è bene evitarne l'uso durante l'allattamento.
Note
Bibliografia Schmid, Helv. Chim. Acta 53, 2239, 1970; Pawelczyk, Wachowiak, Acta Pol. Pharm. 26, 433, 1969.
Categoria:FANS Categoria:Arilacetici