Almanacco Topolino è un periodico a fumetti edito dal 1957 dall'Arnoldo Mondadori Editore come continuazione della collana Albi d'Oro, per poi proseguire con cambi di testata mantenendo la numerazione fino al 2008. Una nuova serie omonima è pubblicata dal 2021 dalla Panini Comics. Ha avuto un passato di grande successo, parallelo e analogo a quello di Topolino formato libretto negli anni sessanta e settanta. La rivista, di grande formato, ha ospitato storie italiane e straniere inedite in Italia.
Storia editoriale Almanacco Topolino su Albi d'Oro Dal dicembre 1947 al luglio 1956 nella collana Albi d'Oro seconda serie e serie comica vennero annualmente pubblicati 18 volumi speciali con foliazione e prezzo maggiorato intitolati Almanacco Topolino con l'indicazione dell'anno successivo e Almanacco estivo.
Gli Albi d'Oro è stata una collana periodica a fumetti pubblicata in Italia dalla Arnoldo Mondadori Editore in varie serie dal 1937 al 1956 (prima, seconda, comica e della prateria) e che presentava storie sia di produzione Disney che di altri.
Albi d'Oro - seconda serie N. Titolo Data Pagine84Almanacco Topolino 194820 dicembre 194768113Almanacco estivo10 luglio 1948137Almanacco Topolino 194925 dicembre 1948168Almanacco estivo30 luglio 1949189Almanacco Topolino 195024 dicembre 1949217Almanacco estivo8 luglio 1950241Almanacco Topolino 195123 dicembre 1950268Almanacco estivo 30 giugno 1951293Almanacco Topolino 195222 dicembre 1951320Almanacco estivo 28 giugno 1952369Almanacco Topolino 195327 dicembre 1952
Albi d'Oro - serie comica N. Titolo Data Pagine26Almanacco Topolino 195428 giugno 19536850Almanacco Topolino 195413 dicembre 195326Almanacco estivo27 giugno 195451Almanacco Topolino 1955 19 dicembre25Almanacco estivo 26 giugno 195550Almanacco Topolino 195618 dicembre28Almanacco estivo 15 luglio
Nel 1956, gli ultimi tre numeri definitivi della serie comica (39, 40 e 41) vennero pubblicati con cadenza mensile (e non più settimanale) e intitolati Albi d'oro - Almanacco Topolino (con la stessa grafica della testata successiva)
N. Titolo Data Pagine39Almanacco Topolino - ottobre1º ottobre 19566840Almanacco Topolino - novembre1º novembre 195641Almanacco Topolino - dicembre1º dicembre 1956
La trasformazione in Almanacco Topolino ufficiale Da gennaio 1957 Almanacco Topolino sostituì la testata Albi d'Oro partendo con una nuova numerazione (da capo da 1 a 12 ogni anno), ma continuando a riportare l'indicazione Albi d'Oro in alto a sinistra fino al n. 264 del dicembre 1978 (sul successivo appare soltanto la dicitura Almanacco Topolino e inoltre scompare anche l'indicazione del mese)
Il numero progressivo e non più annuale apparve dal gennaio 1970, indicando il n. 157, il quale tiene conto dei 156 albi editi tra gennaio 1957 e dicembre 1969 ma non dei tre del 1956 (39 di ottobre, 40 di novembre, 41 di dicembre) che sono parte della serie comica degli Albi d'Oro.
Sull'Almanacco grazie all'ampio formato venivano pubblicati fumetti a quattro strisce prevalentemente di provenienza estera (statunitensi o danesi) senza rimontarli o ridurli in dimensioni, ma anche storie lunghe italiane quasi sempre a quattro righe per pagina (in qualche raro caso furono pubblicate storie a tre righe in quanto destinate inizialmente alla pubblicazione su Topolino). Fino al dicembre 1981 la collana veniva stampata alternando due pagine a colori e due in bianco e nero.
Dal gennaio 1985 assunse un formato ridotto e cambiò l'intestazione in Mega Almanacco fino al 1992 e le storie italiane scomparvero dalla testate e vennero pubblicate storie di produzione estera (soprattutto danesi e brasiliane).
Nel 1992 la testata si trasformò nel Mega 2000, con il sottotitolo solo storie inedite e fino al 1995 oltre a produzioni estere, ospitò anche storie italiane inedite pensate per la testata (con un proprio codice: MG-XXX).
Nel 2000 la testata si trasformò nel Mega 3000, con il sottotitolo storie mai viste. Dal 2005 con il sottotitolo storie dal mondo vennero pubblicate ristampe di storie già pubblicate sulla stessa testata con due storie inedite di provenienza estera in ogni numero.
Nell'agosto 2006 la testata si trasformò nel Mega, cambiando formato e foliazione e tornando a pubblicare, senza rimontarle, solo storie inedite sempre di provenienza estera, tra cui anche alcune storie francesi e olandesi. Il cambio di formato e di foliazione tuttavia non evitò la chiusura della testata che avvenne con il numero 613 uscito nel gennaio 2008.
Testate derivate The Walt Disney Company Italia ha pubblicato: Almanacco Topolino dall'aprile 1999 al marzo 2002 per una pubblicazione trimestrale cartonata composta da 13 numeri contenente solo storie italiane e straniere tratte dalla prima serie. Disney Comix: da dicembre 2010 a gennaio 2014 per una pubblicazione mensile composta da 38 numeri contenente solo storie tratte da Mega/Mega 2000/Mega 3000; Le imperdibili (33 albi, 2002-2007) contenente solo storie italiane e straniere tratte dalla prima serie Panini Comics ha ripreso la testata pubblicando: Mega Almanacco da gennaio 2017 a marzo 2018 per una pubblicazione mensile composta da 14 numeri che riproponeva solo storie tratte da Mega/Mega 2000/Mega 3000. Almanacco Topolino da aprile 2021 con cadenza bimestrale, nei mesi pari e, da marzo 2024 a periodicità trimestrale, con all'interno storie straniere mai pubblicate in Italia e ristampe di storie italiane provenienti dal vecchio Almanacco Topolino (1957-1984) e di storie estere provenienti da altre testate (sono state usate le versioni ritradotte, ricolorate e riletterate appositamente per la pubblicazione su I Maestri Disney o Zio Paperone). La testata presenta inoltre articoli di approfondimento. I primi numeri della testata erano curati da Luca Boschi, a cui successivamente è subentrato Davide Del Gusto.
Citazioni In una scena del film Totò, Peppino e le fanatiche del 1958, Totò si diverte leggendo Almanacco Topolino.
Note
Voci correlate
Fumetti Disney Paperino (periodico) Topolino (giornale) Topolino (libretto)
Categoria:Riviste di fumetti Disney