Tra i dilettanti vinse la medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Londra 1948 nella prova in linea e quella di bronzo nella prova a squadre. Fu poi professionista dal 1949 al 1952.

Carriera Attivo tra i dilettanti con l'A.C. Boulogne-Billancourt, si piazzò terzo ai campionati nazionali di categoria nel 1945, alla Parigi-Évreux dello stesso anno, undicesimo al Mondiale 1947 di categoria e terzo e al Trofeo Matteotti 1948. Selezionato per i Giochi olimpici di Londra 1948 grazie ai diversi piazzamenti colti durante l'anno, nella prova in linea vinse a sorpresa la medaglia d'oro staccando tutti i rivali con un attacco all'ultimo chilometro; contribuì anche alla vittoria della medaglia di bronzo della sua Francia nella prova a squadre.

Passò professionista nel 1949 con la Helyett-Hutchinson, aggiudicandosi subito una corsa in linea, il Grand Prix de l'Echo d'Alger ad Algeri. Nel 1950 prese parte sia al Tour de France che al Giro d'Italia, senza riuscire a cogliere piazzamenti significativi, ma riuscendo comunque a terminare entrambe le corse. In quella stessa stagione ottenne anche tre vittorie sempre in corse in linea (spicca quella nel Grand Prix d'Isbergues) e fu anche quinto nel Circuit des Cols Pyreneens e nono nella Parigi-Bruxelles. Nel 1951 non ottenne successi, ma fu secondo nel Grand Prix Helyett, terzo nel Circuit du Port de Dunkerque e nono nella classifica generale finale del Tour des Six Provinces. Corse per la seconda volta il Tour de France, ritirandosi.

Nel 1952 andò vivere in Colombia, gareggiando di nuovo come dilettante. Corse nelle poche gare di questo paese e nello stesso 1952 fu il primo ciclista straniero a vincere la Vuelta a Colombia. L'anno seguente si classificò invece secondo nella corsa dietro a Ramón Hoyos; in totale raccolse dieci successi di tappa nella competizione. Concluse la carriera nel 1955.

Dopo il ritiro Negli anni subito seguenti all'arrivo in Colombia lavorò come allenatore di ciclismo (fu anche CT della Nazionale colombiana) e gestì un caffè a Bogotà con la moglie Louisette. Secondo alcune fonti, tra cui l'autore Matt Rendell, che lo conobbe e pubblicò l'opera Olympic Gangster: The Legend of José Beyaert, nei decenni in Sudamerica Beyaert fu attivo anche come trafficante di droga, specialmente cocaina ed eroina, nell'ambito delle attività della cosiddetta French Connection.

Ritornò in Francia nel 2000; si spense a La Rochelle nel 2005, settantanovenne.

Palmarès

1947 (dilettanti) Critérium des As

1948 (dilettanti) Giochi olimpici, Prova in linea Paris-Briane

1949 Grand Prix de l'Echo d'Alger

1950 Grand Prix d'Isbergues Paris-Boulogne sur Mer Grand Prix Helyett

1952 2ª tappa Vuelta a Colombia (Honda > Fresno) 3ª tappa Vuelta a Colombia (Fresno > Manizales) 6ª tappa Vuelta a Colombia (Medellín > Riosucio) 11ª tappa Vuelta a Colombia (Armenia > Ibagué) 13ª tappa Vuelta a Colombia (Girardot > Bogotà) Classifica generale Vuelta a Colombia

1953 3ª tappa Vuelta a Colombia (Fresno > Manizales) 8ª tappa Vuelta a Colombia (Pereira > Sevilla)

1955 8ª tappa, 1ª semitappa Vuelta a Colombia (Cartago > Tuluá) 8ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Colombia (Tuluá > Cali) 17ª tappa Vuelta a Colombia (Ibagué > Melgar)

Altri successi 1949 Criterium d'Algeri

1950 Criterium d'Avignone

Piazzamenti Grandi Giri

Tour de France 1950: 47º 1951: fuori tempo massimo

Giro d'Italia 1950: 72º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1950: 85º 1951: 72º

Parigi-Roubaix 1949: 53º 1950: 43º 1951: 73º

Competizioni mondiali

Campionati del mondo Reims 1947 - In linea Dilettanti: 11º Valkenburg 1948 - In linea Dilettanti: 8º

Giochi olimpici Londra 1948 - In linea: vincitore Londra 1948 - A squadre: 3º

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per la Francia Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per la Francia