__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Le tre rose di Eva, composta da 12 episodi, è stata trasmessa in prima visione assoluta in Italia da Canale 5 dal 4 aprile al 20 giugno 2012.

nºTitoloPrima TV Italia 1 Episodio 1 4 aprile 2012 2 Episodio 2 11 aprile 2012 3 Episodio 3 18 aprile 2012 4 Episodio 4 25 aprile 2012 5 Episodio 5 2 maggio 2012 6 Episodio 6 9 maggio 2012 7 Episodio 7 16 maggio 2012 8 Episodio 8 23 maggio 2012 9 Episodio 9 30 maggio 2012 10 Episodio 10 6 giugno 2012 11 Episodio 11 13 giugno 2012 12 Episodio 12 20 giugno 2012

Episodio 1 Trama Villalba, provincia di Arezzo in Toscana. La giovane Aurora Taviani si dirige nella villa in riva al lago del padre del suo fidanzato Alessandro Monforte: Luca, un ricco viticoltore. Arrivata, Aurora trova il suocero morto a terra. A quel punto, sentiti dei rumori, tocca l'attizzatoio del camino (l'arma del delitto), lasciando le sue impronte. Sopraggiunto anche il suo fidanzato Alessandro, Aurora scappa, ma questi, pensandola colpevole dell'omicidio di suo padre, chiama i carabinieri e la fa arrestare. Alessandro non vuole credere alla colpevolezza di Aurora ma le prove lo convincono. La ragazza viene condannata ingiustamente per l'omicidio di Luca Monforte. Dopo otto anni Aurora viene rilasciata per buona condotta. Con sua grande sorpresa, incontra Marzia, la sua sorella maggiore che non aveva mai creduto alla sua innocenza. La donna le propone di andare a vivere sotto falso nome a Firenze, dove lei già lavorava presso un marketing. Aurora rifiuta e torna a Villalba, il suo paese natio. Quando Aurora e Marzia arrivano al casale delle Taviani, Primaluce, le accoglie la nonna Ottavia, un tempo viticoltrice rivale dei Monforte, ma che a seguito dello scandalo causato dall'arresto di Aurora, ha dovuto chiudere la propria attività. Arrivata lì, Aurora viene informata dalla nonna che Alessandro si è fidanzato con Viola, figlia dell'uomo più potente di Villalba: Ruggero Camerana. Intanto Tessa, sorella di Aurora e Marzia, arriva a Villalba accompagnata proprio da Ruggero Camerana e dal suo autista Ivan. Alessandro viene informato dall'avvocato della sua famiglia, Alfredo Scilla, che Aurora è uscita dal carcere. Alessandro va quindi a Primaluce e lascia dei soldi ad Aurora con la speranza che lei li accetti e vada a vivere lontano da Villalba, ma Aurora non accetta e si reca furiosa alla villa dei Monforte, dove nel frattempo era in atto l'inaugurazione del nuovo anno delle vigne Monforte. Lì, insulta Alessandro di fronte a tutti e questo fa sì che Edoardo Monforte, fratello minore di Alessandro, la porti verso l'uscita. Dopo essersi allontanati da tutti però, Edoardo tenta di violentare Aurora, ma Alessandro la difende e la riaccompagna a casa. Le Taviani, vedendo i lividi di Aurora, chiamano i carabinieri, ma il Maresciallo Corti minimizza il tutto ed intima ad Aurora di lasciare il paese, anche a causa della falsa testimonianza di Alessandro che, per difendere suo fratello, nega quanto accaduto. Tutto ciò però non placa l'ira di Alessandro che vuole mandare via Aurora da Villalba e allora si reca in banca dove fa pressioni sul direttore affinché pretenda l'immediato pagamento, da parte delle Taviani, di tutti i debiti dovuti alla cessione dell'attività di Primaluce. Aurora vedendo Alessandro e Viola fidanzati si chiude nella propria camera senza voler uscire, allora Marzia chiama Padre Riccardo Monforte, parroco del paese e fratello maggiore di Alessandro, Elena ed Edoardo, per cercar di far uscire Aurora dalla sua camera. Don Riccardo vede i segni sulla pelle di Aurora e va subito a parlare con Edoardo ed Alessandro intimando ai due fratelli di non avvicinarsi più alla ragazza. Il maresciallo Corti viene contattato da Ruggero Camerana che gli ordina di seguirlo. Corti e Camerana arrivano nel bosco di Villalba ed entrano in una vecchia casa di pietra, dove sopra la porta è inciso un simbolo con Tre Rose. Entrati insieme a loro vi sono il magistrato Giuseppe Ferentino, l'Ingegnere Manuele Terenzi, l'avvocato dei Monforte Alfredo Scilla e molti altri notabili di Villalba, che assieme compongono la società segreta de Le tre rose, gruppo di pressione che nasconde molti segreti. Lì molti dei membri temono che il ritorno a Villalba di Aurora faccia riaffiorare le verità nascoste, fra cui il vero assassino di Luca Monforte. Ma il loro leader Ruggero Camerana li tranquillizza perché Aurora non scoprirà nulla. Tessa torna a Villalba, dove incontra e inizia a conoscere Ruggero, che sembra coinvolto nell'omicidio di Luca.

Altri interpreti: Fabrizio Giannini (Brigadiere Forlai) Ascolti Italia: telespettatori 5.104.000 – share 19,69%

Episodio 2 Trama Tutta Villalba è in festa per la giornata della vendemmia del vino e così Don Riccardo passa a Primaluce e invita Aurora ad andare alla festa con lui. Inizialmente Ottavia è contraria, temendo che qualcuno possa fare del male alla nipote, ma Don Riccardo la rassicura. Oltre a tutto il paese, alla festa partecipano anche Alessandro e Viola. Durante la festa Aurora, attraverso una pigiatura dell'uva con mosse molto seducenti, turba Alessandro e Viola accortasi di ciò si infastidisce ed affronta il giovane Monforte, che nega di provare ancora qualcosa per Aurora. Credendo da sempre nell'innocenza di Aurora e pur di non darla vinta al fratello Alessandro, Don Riccardo riesce a convincere l'anziano imprenditore Cesare Sommariva a prestare alle Taviani il denaro per poter pagare i debiti con la banca e riaprire le cantine di Primaluce. Nel frattempo Edoardo ha iniziato una relazione segreta con Laura, la giovane moglie di Cesare. Aurora trova nella stanza della scomparsa madre Eva una lettera indirizzata a quest'ultima e scritta da Luca. Dalla lettera si evince come fra i due vi fosse una relazione e che i due avevano in programma di andare a vivere assieme, tuttavia dopo pochi giorni Eva scomparve e Luca venne ucciso. Infatti otto anni prima Aurora si era recata da Luca perché lo riteneva responsabile della scomparsa di sua madre Eva ed essendo l'unica persona presente nel luogo del delitto era stata ritenuta colpevole. Aurora mostra ad Alessandro e alla sorella di quest'ultimo Elena la lettera trovata, ma i due continuano a ritenere Aurora l'assassina di Luca. Intanto l'ex parroco del paese, ora segretario del vescovo, monsignor Leonardo Krauss viene avvicinato da Angela Corti, moglie del maresciallo, che poco dopo l'omicidio di Luca Monforte è stata internata in una casa di cura, poiché pericolosa testimone di quanto realmente accaduto. Krauss informa quindi il maresciallo di aver visto sua moglie, la quale ha affermato che tutti dovranno pagare per le colpe commesse. Alessandro saputo che Cesare Sommariva intende prestare alle Taviani il denaro per pagare i debiti con la banca e conscio della relazione fra il fratello Edoardo e Laura Sommariva, obbliga la donna a convincere il marito a non concedere il denaro necessario alle Taviani, in cambio della vendita da parte dei Monforte al Sommariva di alcuni vigneti. Cesare, su pressioni della giovane moglie, accetta, nonostante la parola data a Don Riccardo e alle Taviani. Alessandro chiede a Viola di sposarlo, la quale accetta, nonostante il padre di quest'ultima, Ruggero, sia fermamente contrario alla loro relazione. Don Riccardo trova in chiesa Angela Corti che da giorni si nasconde dopo essere evasa dalla casa di cura dove si trovava. La donna dice al parroco di non essere pazza e che il marito, pur di proteggerla da alcuni individui di Villalba, l'ha fatta internare, poiché ella è a conoscenza di alcuni segreti inconfessabili. Tessa prosegue la sua relazione con Ruggero Camerana e lo convince a prestare alla sua famiglia il denaro per salvare Primaluce. L'uomo, non approvando il matrimonio della figlia Viola con Alessandro, accetta e concede il prestito alle Taviani, che così riescono a chiudere i debiti con la banca e a riaprire le cantine di Primaluce. Ruggero dice a Viola che non la accompagnerà all'altare, Alessandro però la porta alla Tenuta dei Monforte nonostante Ruggero e il suo autista Ivan tentino di impedirglielo. Edoardo e sua sorella Elena pianificano un modo infallibile per cacciare Aurora: una sera i due danno fuoco ai vigneti di Primaluce, dove però Elena perde lì il suo bracciale. Aurora accortasi dell'incendio si precipita con dell'acqua per spegnerlo, ma viene sopraffatta dalle fiamme ed Alessandro giunto in suo soccorso riesce a salvarla, con grande gelosia di Viola che assiste la rivale e il suo fidanzato uscire illesi dalle fiamme.

Ascolti Italia: telespettatori 5.041.000 – share 17,47%

Episodio 3 Trama A Primaluce arrivano i pompieri che spengono l'incendio e mettono fuori pericolo i vigneti restanti, dal propagarsi delle fiamme. Tornato alla Tenuta Monforte, Alessandro scopre che i responsabili dell'incendio sono Edoardo ed Elena e li affronta, tuttavia decide di coprire nuovamente la propria famiglia, non denunciandoli. Sotto il segreto della confessione, Angela Corti racconta a Don Riccardo che Aurora è innocente. Infatti nel momento in cui Luca Monforte fu ucciso, Angela vide la giovane Taviani nel sentiero per dirigersi da Luca. Tuttavia Angela rivela anche che non poté testimoniare, poiché quel giorno era in compagnia del suo amante, ossia monsignor Krauss, che avrebbe dovuto rinunciare alla propria carriera ecclesiastica, se le autorità religiose avessero saputo della loro relazione. Durante la messa della domenica successiva, dinanzi ai notabili di Villalba, Don Riccardo condanna quanti hanno mentito e sono responsabili di aver lasciato un'innocente per otto anni in carcere. La setta de Le tre rose inizia quindi a temere che il parroco scopra più del previsto e ordina al maresciallo Corti di trovare sua moglie e di internarla nuovamente in una casa di cura. Nel frattempo, dietro pressioni di Tessa, Ruggero invia a Primaluce Bruno Attali, un bracciante specializzato che dovrà aiutarle a riavviare la loro produzione di vino e a riparare i loro vigneti dai danni dell'incendio. Bruno, separato dall'ex moglie e che vive con la figlia Clelia e il cane Giasone, instaura subito un buon rapporto le Taviani, in particolare con Tessa. Don Riccardo affronta monsignor Krauss, che però nega la sua relazione con Angela. La donna però consegna al giovane parroco una cartellina che ha sottratto entrando di nascosto in casa del marito. La cartellina contiene una denuncia che Luca Monforte fece contro la setta de Le tre rose e che il maresciallo Corti fece appunto sparire prima del processo ad Aurora. Tuttavia in piena notte il maresciallo Corti si introduce in Chiesa e, attirato Don Riccardo nel campanile, riesce a sottrargli i documenti e, a seguito di una colluttazione fra i due, a spingerlo oltre la balaustra, uccidendolo. Al mattino l'intera Villalba, inclusa Aurora, è scossa per la morte del giovane sacerdote e il suo funerale riporta a Villalba anche Livia, vedova di Luca e madre dei fratelli Monforte, che a seguito dell'omicidio del marito ha vissuto lontana da Villalba con il figlio minore Matteo. Il maresciallo Corti liquida la morte di Don Riccardo come un incidente, tuttavia il giovane brigadiere Antonio Mancini insospettito dall'atteggiamento del superiore, avvia delle indagini private, avvicinandosi così a Marzia. Lavorando le vigne di Primaluce, Bruno trova il bracciale di Elena, capendo che la responsabile dell'incendio è lei, tuttavia decide di non denunciarla, dato che la donna si è sempre dimostrata attratta da lui e dato l'affetto che nutre per sua figlia Clelia. Angela Corti invece, priva della protezione di Don Riccardo, viene rapita dal marito, che la porta nella loro non conclusa villa di campagna. Edoardo invece, oltre a proseguire la sua relazione clandestina con Laura Sommariva, continua ad avere un rapporto particolare con la propria sorella Elena. Tuttavia l'uomo si avvicina anche ad Aurora, iniziando a credere nella sua innocenza.