Nato a Napoli nel 1842, vive svolgendo il lavoro di insegnante di filosofia presso licei in più parti d'Italia. Trasferitosi a Roma con un incarico del Ministero della Pubblica Istruzione, qui scrive le sue opere più conosciute. Colpito dalla malaria, torna a Napoli dove muore nel luglio 1877.

Il suo lavoro più celebre è Memorie di un ebete, dove le riflessioni filosofiche vengono poste sotto forma di romanzo epistolare attraverso la mediazione del patto autobiograficoEmma Giammattei, Il romanzo di Napoli: geografia e storia letteraria nei secoli XIX e XX, Napoli, Guida, 2003..

Note

Bibliografia Benedetto Croce, La letteratura della nuova Italia. Volume I, Bari, Laterza, 1914.

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