Fu scelto nel corso del terzo giro (75º assoluto) del Draft NFL 2012 dai Seattle Seahawks. Al college giocò a football all'Università del Wisconsin.

Nella sua prima stagione da professionista, Wilson guidò i Seahawks al secondo turno di playoff, venendo premiato come Pepsi NFL Rookie of the Year. Nella seconda portò la squadra alla sua prima vittoria del Super Bowl in 38 anni di storia. L'anno seguente la condusse a qualificarsi per il secondo Super Bowl consecutivo, un fatto mai accaduto prima a un quarterback nelle sue prime tre stagioni. Wilson ha vinto più gare (64) di qualsiasi altro quarterback nelle sue prime sei annate.

Primi anni e famiglia Wilson nacque a Cincinnati, Ohio e crebbe a Richmond, Virginia, figlio di Harrison Benjamin Wilson III, un avvocato, e Tammy T. Wilson, una consulente legale. Ha un fratello maggiore, Harrison IV, e una sorella minore, Anna. Wilson iniziò a giocare a football con il padre e il fratello all'età di quattro anni.

Wilson è multi razziale. Le sue origini sono principalmente afroamericane, anche se possiede alcuni antenati tra i nativi americani. Il suo bis bisnonno era lo schiavo di un colonnello Confederato, che fu liberato dopo la Guerra Civile Americana. Il nonno di Wilson, Harrison B. Wilson Jr., fu presidente della Norfolk State University e giocò a football e a basket alla Kentucky State University. Suo padre giocò a football e baseball a Dartmouth e giocò come wide receiver nella pre-stagione del 1980 per i San Diego Chargers. Il fratello di Wilson giocò a football e baseball alla University of Richmond, mentre la sorella è considerata una delle migliori giocatrici di basket delle scuole superiori della nazione.

Il padre di Wilson morì il 9 giugno 2010 all'età di 55 anni per le complicazioni dovute al diabete.

Scuole superiori Wilson frequentò la Collegiate School di Richmond, Virginia, una scuola preparatoria. Nella sua stagione da junior nel 2005, passò 3.287 yard e 40 touchdown. Inoltre corse 634 yard e segnò altri 15 touchdown su corsa, venendo inserito nella formazione ideale dello stato. Wilson fu premiato due volte dal Richmond Times-Dispatch come giocatore dell'anno.

Nella sua stagione da senior nel 2006, Russell passò 3.009 yard, 34 touchdown e 7 intercetti. Inoltre corse 1.132 yard e segnò 18 touchdown su corsa. Quell'anno fu inserito nella formazione ideale dello stato e della conference. La rivista Sports Illustrated lo citò per la sua prestazione nella finale del campionato statale.

Oltre che a football, Wilson alle scuole superiori giocò anche a baseball e a basket.

Carriera universitaria NC State (2007-2011) Wilson passò la stagione 2007 a NC State come redshirt. Nel 2008, Wilson inizialmente divise i minuti di gioco con il quarterback senior Daniel Evans e con lo junior Harrison Beck. Alla fine, Evans e Beck non entrarono più in campo rispettivamente dopo la settimana 2 e la settimana 5. Wilson guidò la squadra a un record 4–3 nella stagione regolare, terminando la stagione con 4 vittorie consecutive. Durante la vittoria su East Carolina, Wilson lanciò per 201 yard e 3 touchdown. Passò inoltre due touchdown in ognuna delle ultime 6 partite.

Nel PapaJohns.com Bowl 2008 contro la Rutgers University, Wilson lanciò per 186 yard e un touchdown e corse per 46 yard prima della fine del primo tempo. Verso la fine dello stesso, Wilson corse a quattro yard dalla end zone, dove subì un placcaggio e si infortunò a un ginocchio. Con Wilson in panchina per il resto della partita, i suoi sostituti lanciarono un totale di 3 intercetti e alla fine NC State perse 23–29. Nel corso della stagione completò 150 passaggi su 275 tentativi per 1.955 yard e 17 touchdown a fronte di un solo intercetto. Inoltre corse 116 volte per 394 yard e 4 touchdown. La Atlantic Coast Conference (ACC) lo inserì nella formazione ideale della stagione. Fu la prima volta nella storia della conference che un quarterback freshman venne inserito nella prima formazione ideale.

Il 29 luglio 2009, Wilson fu nominato miglior quarterback delle gare di pre-stagione della ACC. Il 19 settembre 2009 superò il record NCAA di tutti i tempi di Andre Woodson con 325 passaggi consecutivi senza un intercetto contro i Gardner-Webb Runnin' Bulldogs. La sua striscia si fermò a 389 passaggi contro i Wake Forest Demon Deacons. Nella vittoria sull'Università di Pittsburgh, Wilson guadagnò oltre 400 yard totali con 4 touchdown.

Wilson nel 2010 guidò la squadra a un record di 9–4, compresa una vittoria 23-7 sui West Virginia Mountaineers nel Champs Sports Bowl 2010. Guidò la ACC in yard passate a partita (274,1) e yard totali guadagnate a partita (307,5). Wilson si laureò a NC State nel maggio 2010 e continuò a frequentare i corsi del livello successivo nel semestre autunnale durante la stagione del football.

Nel 2011 Wilson annunciò che in primavera si sarebbe allenato con i Colorado Rockies della Major League Baseball. Il capo-allenatore di NC State Tom O'Brien espresse delle riserve sul comportamento di Wilson, affermando "Russell ed io abbiamo avuto dei colloqui molto aperti sulle sue rispettive responsabilità nel baseball e nel football. Mentre ho certamente rispetto della dedizione verso il baseball di Russell negli ultimi anni, in seguito a queste sue decisioni ho dovuto ricordargli l'importanza del suo impegno con NC State nel football." Il 29 aprile 2011, O'Brien annunciò che Wilson aveva ottenuto il permesso di lasciare l'università con un anno di anticipo rispetto alla fine del suo percorso di studi.

Wisconsin (2011) Il 27 giugno 2011, il capo-allenatore dei Wisconsin Badgers Bret Bielema annunciò che Wilson avrebbe disputato con Wisconsin la stagione 2011.

Nel debutto stagionale contro UNLV, Wilson passò per 255 yard e 2 touchdown, oltre a correre 62 yard, tra cui un touchdown da 46 yard. I Badgers vinsero 51–17. Alla fine della stagione regolare, Wilson fu inserito nella formazione ideale della Big Ten sia dagli allenatori che dai media. Wilson inoltre vinse il premio di quarterback dell'anno della Big 10.

Nell'inaugurale Big Ten Championship Game del 3 dicembre 2011, Wilson lanciò 3 touchdown e guidò i Badgers alla vittoria 42-39 sui Michigan State Spartans. Wilson fu nominato miglior giocatore dell'incontro.

Nel dicembre 2011, Wilson fu inserito nella terza formazione ideale All-American da Yahoo Sports e finì nono nelle votazioni dell'Heisman Trophy, il massimo riconoscimento individuale a livello universitario, con 52 punti.

Nel Rose Bowl 2012 contro gli Oregon Ducks, disputato il 2 gennaio 2012, Wilson completò 19 passaggi su 25 tentativi per 296 yard, 18 yard corse e 3 touchdown (2 passati, 1 corso). I Badgers persero la gara 38-45.

Wilson terminò la stagione con 33 touchdown passati, stabilendo il record stagionale dell'Università del Wisconsin e il secondo massimo nella storia della Big Ten dietro Drew Brees nella stagione 1998 con Purdue (39). Wilson stabilì inoltre il primato per il miglior passer rating (191,8).

Il 28 gennaio 2012, Wilson disputò la sua ultima partita nel football universitario nel Senior Bowl 2012.

Carriera professionistica Pre-Draft Prima del Draft NFL 2012, Wilson era pronosticato dagli osservatori della NFL e dagli analisti come una scelta dei giri intermedi. Nel febbraio 2012, l'ex quarterback della NFL quarterback e direttore della IMG Madden Football Academy Chris Weinke disse di Wilson: "Se fosse alto 1,95, sarebbe probabilmente la prima scelta assoluta del draft". L'11 aprile 2012, l'ex allenatore e analista di ESPN Jon Gruden affermò: "L'unico problema di Russell Wilson è la sua altezza. Questa potrebbe essere l'unica ragione per cui potrebbe non venire scelto nei primi due giri".

Seattle Seahawks Wilson fu scelto dai Seahawks nel corso del terzo giro (75º assoluto) del Draft il 27 aprile 2012. In seguito l'allenatore Pete Carroll confessò di non essere stato pienamente convinto all'epoca di scegliere Wilson, ma di essere stato spinto dal general manager John Schneider, rimasto impressionato dal giocatore dopo averlo osservato al college in una gara contro Michigan. Se non fosse stato scelto da Seattle, Wilson probabilmente sarebbe stato selezionato tredici posizioni dopo dai Philadelphia Eagles.

Il 7 maggio, Wilson acconsentì alla proposta contrattuale presentatagli dalla dirigenza dei Seahawks.

Stagione 2012 Il 13 maggio, dopo la fine del mini-camp dei Seahawks riservato ai rookie, l'allenatore Carroll affermò che, grazie alle solide prestazioni appena dimostrate, Wilson avrebbe potuto entrare nella competizione per il ruolo di quarterback titolare insieme a Matt Flynn e Tarvaris Jackson. Dopo una buona prestazione anche nella seconda gara di pre-stagione, Carroll annunciò che Wilson sarebbe partito per la prima volta dall'inizio nella terza gara di preparazione, vinta contro i Kansas City Chiefs. In seguito a questa prestazione, il giocatore fu nominato quarterback titolare per la partita di debutto della stagione regolare contro gli Arizona Cardinals del 9 settembre.

La prima gara da professionista di Wilson fu costellata da alti e bassi: mentre convertì un buon numero di terzi e quarti down, subì tre sack dalla difesa dei Cardinals che lo pressò per tutta la partita. I Seahawks persero 16-20, terminando con 153 yard, un touchdown e un intercetto subito. La prima vittoria per Russell giunse nel turno successivo quando i Seahawks superarono 27-7 i Dallas Cowboys. Wilson completò 15 passaggi su 20 tentativi per 150 yard e un passaggio da touchdown da 22 yard per Anthony McCoy

Nella settimana 3 i Seahawks vinsero in casa contro i Green Bay Packers per 14-12 con un controverso passaggio da touchdown di Wilson all'ultimo istante di gara per Golden Tate su una situazione di quarto down &24. Wilson terminò la partita con 130 yard passate e due touchdown, entrambi per Tate.

Dopo una sconfitta coi Rams e una vittoria sui Panthers, nella settimana 6, coi Seahawks in svantaggio di 13 punti nel secondo tempo contro i New England Patriots, Wilson disputò la sua prima gara di alto profilo conducendo i suoi alla rimonta con 293 yard passate e 3 touchdown, tra cui quello decisivo a un minuto e 18 secondi dal termine per Sidney Rice. Concluse la gara con un passer rating di 133,7, divenendo il primo rookie della storia della NFL a guidare due rimonte vincenti con meno di 2 minuti al termine della gara.

Seguirono due sconfitte consecutive contro i San Francisco 49ers e i Detroit Lions prima di tornare alla vittoria nella settimana 9 contro i Minnesota Vikings, dove Wilson passò tre touchdown senza subire intercetti. Sette giorni dopo Seattle superò New York Jets, dove il quarterback completò 12 passaggi su 19 per 188 yard, due touchdown e nessuno intercetto subito.. Per questa prestazione, alla quarta nomination, fu premiato come rookie della settimana.

Nella settimana 13, contro i Chicago Bears al Soldier Field, Wilson dapprima guidò un drive da 97 yard nei minuti finali di gioco, coi Seahawks in svantaggio di quattro punti, fino al touchdown passato a Golden Tate, portando la squadra in vantaggio. In seguito, dopo il pareggio dei Bears allo scadere dei tempi regolamentari, guidò un altro lungo drive che si concluse con un touchdown per Sidney Rice, dando la vittoria alla propria squadra. Wilson nel finale di gara convertì un gran numero di terzi e quarti down e terminò con 293 yard passate, 2 touchdown (senza intercetti) e 71 yard corse, consentendo a Seattle di vincere la seconda gara della stagione in trasferta. Con questa prestazione Russell lanciò il terzo touchdown vincente negli ultimi due minuti di gara o nei supplementari della stagione, il massimo per un rookie dalla fusione tra NFL e AFL nel 1970. Nei giorni successivi, fu premiato per la prima volta come miglior quarterback della settimana e come giocatore offensivo della NFC della settimana.