Questa voce raccoglie i dati riguardanti l'Unione Sportiva Alessandria Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1976-1977. Stagione 2 agosto 1976: Paolo Sacco in estate ufficializzò l'abbandono della società, affidando provvisoriamente l'incarico la presidenza all'avvocato ed ex calciatore Pier Ugo Melandri; la squadra iniziò il ritiro a Calizzano, agli ordini del confermato Franco VivianiFranco Marchiaro. L'Alessandria è già al lavoro", dalla «Stampa» di Alessandria, Asti e Cuneo, 3 agosto 1976, p. 4; questi, coinvolto anche in affari dirigenziali, scelse di farsi affiancare da Mario Trebbi. L'età media della rosa si abbassò notevolmente, e pochi furono i nuovi acquisti: Giglio del , Barbieri della Sarzanese, Morandi della Novese e Baretta, rientrato dal prestito all'AcquiEmma Camagna. Crisi nell'Alessandria", dalla «Stampa» di Alessandria, Asti e Cuneo, 22 agosto 1976, p. 4. 22 agosto: nuovi ritardi nelle consegne degli stipendi spinsero diversi calciatori grigi a scioperare, non scendendo in campo in occasione di diversi incontri amichevoli contro Acqui, e . Pochi giorni dopo, il 25, la squadra al completo disputò la prima gara ufficiale a Tortona, per la Coppa Italia Semipro. Passò il primo turno senza troppi patemi.. 12 settembre: clamorosa sconfitta interna contro il modesto Clodia, alla prima di campionato; da nove anni l'Alessandria non cadeva al debuttoFranco Marchiaro. L'Alessandria (0-1) è subito nei guai, da «Stampa Sera», 13 settembre 1976, p. 15. 19 settembre: sconfitti a Lecco, i grigi si ritrovarono ancora fermi al palo, dunque ultimi assieme al BolzanoQueste piemontesi che deludono, da «Stampa Sera», 20 settembre 1976, p. 14. 17 ottobre: l'inattesa vittoria del 26 settembre contro la quotata Cremonese aveva ridato slancio ai grigi, che ripresero quota e si aggiudicarono in rimonta il derby sul campo della Juniorcasale. Dopo sei giornate i grigi erano risaliti fino all'ottavo posto; le prime, e Udinese, erano staccate di cinque puntiFabio Vergnano. Il Casale ko con l'Alessandria, Cerutti minaccia grosse multe, da «Stampa Sera», 18 ottobre 1976, p. 14. 7 novembre: nel 4-0 contro la Pro Patria si mise in evidenza Michele Marullo, diciottenne calabrese che firmò tutti e quattro i gol.. 28 novembre: battendo alla 12ª un'altra squadra attrezzata, il Mantova, l'Alessandria si portò al settimo posto, a cinque punti da Udinese e Cremonese, che occupavano la vetta. Questo blando tentativo di avvicinamento alle prime posizioni, incentivato anche dalla consegna degli stipendi arretrati ai calciatoriEmma Camagna. Lo "stipendio" carica i grigi, da «Stampa Sera», 20 novembre 1976, p. 17, fu fiaccato dai pessimi risultati conquistati nell'ultima parte del girone d'andata, che anzi ricacciò i giovani grigi in zona salvezzaFranco Marchiaro. Grigi a sorpresa col Mantova: 2-1, da «Stampa Sera», 18 ottobre 1976, p. 14. 16 gennaio 1977: il colpo esterno contro il fanalino di coda restituì ossigeno all'Alessandria, reduce da sei gare senza vittoria. Alla fine del girone d'andata i grigi erano tredicesimi con 17 punti all'attivo. La Cremonese, prima, era a quota 29, Padova e , terzultime, a 13Successi esterni per Biellese e grigi, da «Stampa Sera», 24 gennaio 1977, p. 15. 27 febbraio: la vittoria di Seregno confermò la ritrovata forma della squadra cinerina, che nel corso del mese aveva ottenuto risultati importanti anche contro Lecco e Cremonese, candidate alla promozioneAlessandria continua la riscossa, dalla «Stampa», 1º marzo 1977, p. 15. 9 marzo: larga affermazione nel ritorno degli ottavi di Coppa Italia Semipro contro la (7-0). Risultati positivi anche in campionato: dopo la sconfitta nel derby di ritorno, la squadra rimase imbattuta fino a metà maggio. 13 aprile: pareggiando a Massa dopo aver vinto la gara d'andata, l'Alessandria ottenne l'accesso alle semifinali di Coppa Italia Semipro; in evidenza il portiere Zanier, che parò due rigori. 8 maggio: l'1-1 di Crema portò a otto la serie di risultati utili consecutivi in campionato; l'Alessandria, dopo 33 gare giocate, si trovava al settimo posto in classifica, a sette punti dalle pericolanti Biellese e Pro Patria, terzultimeGrigi: 1-1 a Crema, da «Stampa Sera», 9 maggio 1977, p. 16. 22 maggio: a tre giornate dal termine, l'Alessandria batté l'Udinese, mantenendo il settimo posto e contribuendo all'avanzata della Cremonese verso la Serie B. Con sei punti di vantaggio su e Seregno, terzultime, la squadra poté ormai considerarsi salvaFranco Marchiaro. Per i grigi un pronto riscatto, da «Stampa Sera», 23 maggio 1977, p. 14. 1º giugno: a Lecco, i grigi pareggiarono il ritorno della semifinale di Coppa Italia Semipro e furono eliminati dalla competizione. 12 giugno: la vittoria contro il retrocesso Venezia permise all'Alessandria di agganciare il sesto posto in classifica, posizione di tutto rispetto considerati i problemi di natura economica della società, con un buco nei bilanci da oltre un miliardo di lire, e la giovane ètà dei calciatori. Particolarmente positive le prestazioni nel girone di ritorno, in cui la squadra perse solo tre gare e conquistò un totale di 24 puntiFranco Marchiaro. Bel finale dei grigi (ma futuro incerto), da «Stampa Sera», 13 giugno 1977, p. 13; in evidenza, tra i giocatori, la giovane coppia di attaccanti formata da Frigerio e Marullo, autori di tredici reti a testa. Divise
Organigramma societario .
Area direttiva Proprietario: Paolo Sacco Presidente: Pier Ugo Melandri Segretario: Gianfranco Coscia
Area tecnica Allenatori: Mario Trebbi e Franco Viviani Area sanitaria Medico sociale: Luigi Mazza Massaggiatore: Sergio Viganò
Rosa
Risultati Serie C
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia Semiprofessionisti
Girone eliminatorio
Sedicesimi di finale
Ottavi di finale
Quarti di finale
Semifinali
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni