Il conclave del 1458 (dal 16 al 19 agosto 1458) venne convocato a seguito della morte di papa Callisto III e si concluse con l'elezione di papa Pio II.
Situazione generale Papa Callisto III, primo della famiglia Borgia, morì il 6 agosto 1458. Fu duramente criticato per il suo nepotismo e per la devozione nei confronti dei suoi compatrioti in Catalogna, molto impopolari tra la popolazione romana. Dopo la morte del papa scoppiò una rivolta che mise in fuga da Roma alcuni suoi partigiani.
Le preoccupazioni per questo conclave furono accese dalla rapida nascita dell'effettivo potere e dell'influenza della monarchia francese negli ultimi anni della Guerra dei Cent'anni, che s'era tra l'altro conclusa con la vittoria francese. I principali stati italiani, il Regno di Napoli, la Repubblica di Genova e il Ducato di Milano, temettero una rinascita dell'interesse francese nei confronti della politica italiana e tentarono di prevenire l'elezione a pontefice di un candidato francese. Il candidato ufficiale dei milanesi fu il cardinale Domenico Capranica. La campagna per la sua elezione nel periodo preconclave fu davvero proficua, tanto che la sua elezione a papa sembrava scontata.
Il cardinal Capranica morì improvvisamente il 14 agosto 1458, due giorni prima l'inizio del conclave, lasciando la sua parte politica in una grande confusione. Ottone de Carretto, ambasciatore di Milano a Roma, prese la rapida decisione di supportare il cardinale Enea Piccolomini e convinse il cardinale Latino Orsini, uno dei cardinali più influenti, a sostenerlo in quest'azione. Il candidato principale della parte pro-francese era il cardinale d'Estouteville. Furono considerati papabili anche Bessarione, Torquemada e Calandrini.
Diciotto cardinali entrarono in Vaticano il 16 agosto. Inizialmente essi sottoscrissero la capitolazione del conclave, che obbligava l'eletto a continuare la crociata contro l'Impero ottomano e a dare maggiore benessere ai cardinali più poveri.
Gli scrutini e l'elezione Il primo scrutinio ebbe luogo il 18 agosto. I cardinali Piccolomini e Calandrini ricevettero cinque voti ciascuno, mentre nessuno degli altri ne ottenne più di tre. A questo punto il cardinale francese d'Estouteville cominciò un'intensa campagna per la sua autocandidatura. Egli promise l'ufficio di Vice Cancelliere al cardinale di Avignone e altri tributi ai cardinali greci. Nel pomeriggio del 18 agosto era certo che avrebbe ricevuto almeno sette voti l'indomani mattina. Ma l'opposizione italiana allo stesso modo non perse tempo. Durante la notte il cardinale Pietro Barbo chiamò insieme tutti gli altri cardinali italiani eccetto Prospero Colonna, propose loro colui che, tra loro, era più idoneo a ottenere la maggioranza dei due terzi richiesta, il cardinale Piccolomini, e che avrebbero dovuto votarlo il giorno successivo.
I risultati del secondo ballottaggio la mattina del 19 agosto furono una deludente sorpresa per il cardinal d'Estouteville. Egli ricevette solo sei voti da de Coëtivy, Colonna, Bessarione, Fieschi, Torquemada e Castiglione. Il cardinal Piccolomini ottenne nove voti da Barbo, Orsini, Calandrini, Isidoro di Kiev, de Mella, de La Cerda, Jaime de Portugal, del Mila y Borja e quello di d'Estouteville, che esitò nel votare per se stesso ma, alla luce di questo dato, certamente non dovette considerare Piccolomini come un serio rivale. I voti di Rodrigo Borgia, Giacomo Tebaldi e di Enea Piccolomini andarono ad altri candidati.
Dopo l'annuncio dei risultati, il cardinale diacono aprì l'abituale procedura dell'accessus. Ci fu un lungo silenzio rotto da Rodrigo Borgia che cambiò il suo voto per Piccolomini, poi i partigiani di d'Estouteville fecero un tentativo di aggiornare la seduta ma anche il cardinal Tebaldi cambiò il suo voto per Piccolomini, che aveva bisogno solo di un altro voto per l'elezione. A quel punto il cardinal Colonna si alzò e, prima che qualcuno potesse fermarlo, gridò: "Anche io voto per il cardinal di Siena e lo elevo a papa". Il resto dei seguaci del cardinale di Rouen non poterono far nulla se non cambiare il proprio voto. Pochi minuti più tardi il cardinal Bessarione si congratulò con Piccolomini per la sua unanime elezione al papato.
Il cardinale Enea Silvio Piccolomini accettò la sua elezione e prese il nome di Pio II. Il 3 settembre 1458 fu solennemente coronato nella Basilica Vaticana dal cardinale Prospero Colonna, protodiacono di San Giorgio in Velabro.
Collegio cardinalizio all'epoca del conclave Presenti in conclave Nome Paese Titolo Ruolo Nascita Concistoro Creato da Repubblica di GenovaCardinale vescovo di Ostia e VelletriAmministratore apostolico di Albenga; Decano del Collegio cardinalizio1390/1400 18/12/1439papa Eugenio IV Impero bizantinoCardinale vescovo di Sabina; Cardinale presbitero in commendam dei Santi Marcellino e PietroAmministratore apostolico di Nicosia; Amministratore apostolico di Corfù; Patriarca di Costantinopoli dei Latini1380/1390 18/12/1439papa Eugenio IVBessarione Impero di TrebisondaCardinale vescovo di Frascati; Cardinale presbitero in commendam dei Santi XII ApostoliArcivescovo titolare di Tebe; Archimandrita del Santissimo Salvatore; Amministratore apostolico di Pamplona02/01/1403 18/12/1439papa Eugenio IV, O.S.B.Clun. Regno di FranciaCardinale vescovo di Porto e Santa Rufina; Cardinale presbitero in commendam dei Santi Silvestro e Martino ai MontiArciprete della Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore; Arcivescovo metropolita di Rouen; Amministratore apostolico di Saint-Jean de Maurienne1403 18/12/1439papa Eugenio IV, O.P. Regno di Castiglia e LeónCardinale presbitero di Santa Maria in TrastevereAbate commendatario di Subiaco1388 18/12/1439papa Eugenio IVPietro BarboEletto papa nel 1464 con il nome di Paolo II. Repubblica di VeneziaCardinale presbitero di San MarcoArciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano; Vescovo di Vicenza23/02/1417 01/07/1440papa Eugenio IV, O.SS.T. Corona d'AragonaCardinale presbitero di San CrisogonoArcivescovo-vescovo di Lérida1390 16/02/1448papa Niccolò VLatino Orsini Stato PontificioCardinale presbitero dei Santi Giovanni e PaoloAmministratore apostolico di Bari e Canosa1411 20/12/1448papa Niccolò V Regno di FranciaCardinale presbitero di Santa PrassedeVescovo di Avignone; Amministratore apostolico di Nîmes; Amministratore apostolico di Dol18/08/1407 20/12/1448papa Niccolò V Repubblica di GenovaCardinale presbitero di San Lorenzo in LucinaVescovo di Bologna1403 20/12/1448papa Niccolò V Corona d'AragonaCardinale presbitero dei Santi Quattro CoronatiVescovo di Segorbe e Albarracín1430/1432 20/02/1456papa Callisto III Regno di Castiglia e LeónCardinale presbitero di Santa PriscaVescovo di Zamora16/06/1397 17/12/1456papa Callisto IIIGiovanni Castiglione Ducato di MilanoCardinale presbitero di San ClementeVescovo di Pavia1420 17/12/1456papa Callisto IIIEnea Silvio Piccolomini Repubblica di SienaCardinale presbitero di Santa SabinaVescovo di Siena; Amministratore apostolico di Varmia18/10/1405 17/12/1456papa Callisto III Stato PontificioCardinale presbitero di Sant'AnastasiaArcivescovo metropolita di Napoli; Camerlengo del Collegio cardinalizio1400 circa 17/12/1456papa Callisto IIIProspero Colonna Stato PontificioCardinale diacono di San Giorgio in VelabroCardinale protodiacono1410 circa 24/05/1426papa Martino VRoderic Llançol de BorjaEletto papa nel 1492 con il nome di Alessandro VI. Corona d'AragonaCardinale diacono di San Nicola in Carcere; Cardinale diacono in commendam di Santa Maria in Via LataLegato apostolico della Marca Anconitana; Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa; Amministratore apostolico di Valencia01/01/1431 20/02/1456papa Callisto IIIJaime de Portugal Regno del PortogalloCardinale diacono di Sant'EustachioAmministratore apostolico di Lisbona; Amministratore apostolico di Pafo17/09/1433 17/09/1456papa Callisto III
Assenti in conclave Nome Paese Titolo Ruolo Nascita Concistoro Creato daPierre de Foix, O.F.M. Regno di FranciaCardinale vescovo di AlbanoAmministratore apostolico di Lescar; Rettore del Contado Venassino; Amministratore apostolico di Arles; Amministratore apostolico di Dax1386 circa 09/1414antipapa Giovanni XXIII Ducato di BavieraCardinale presbitero di San VitaleVescovo di Augusta; Cardinale protopresbitero22/02/1388 18/12/1439papa Eugenio IV Regno d'UngheriaCardinale presbitero di San Ciriaco alle Terme DioclezianeArcivescovo metropolita di Esztergom1400 circa 18/12/1439papa Eugenio IV Repubblica di VeneziaCardinale presbitero di San Lorenzo in DamasoPatriarca di Aquileia; Camerlengo di Santa Romana Chiesa; Amministratore apostolico di Cava ed abate della Santissima Trinità; Capitano generale della Chiesa14/11/1401 01/07/1440papa Eugenio IV Regno di Castiglia e LeónCardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria; Cardinale diacono in commendam di Santa Lucia in SeptisolioVescovo di Plasencia1399/1400 16/12/1446papa Eugenio IV Regno di FranciaCardinale presbitero di Santo Stefano al Monte CelioVescovo di Autun1408 20/12/1448papa Niccolò VNikolaus von Kues Elettorato del PalatinatoCardinale presbitero di San Pietro in VincoliPrincipe-vescovo di Bressanone; Cardinale protopresbitero1401 20/12/1448papa Niccolò V Regno di FranciaCardinale presbitero di Sant'EusebioVescovo di Coutances1401 17/09/1456papa Callisto III
Note
Bibliografia Gerard Noel, The Renaissance Popes: Statesmen, Warriors and the Great Borgia Myth, Carrol & Graf, 2006
Collegamenti esterni
1458 Categoria:Eventi del 1458