Questa voce raccoglie i dati riguardanti lAlessandria Unione Sportiva nelle competizioni ufficiali della stagione 1973-1974. Avvenimenti 7 luglio 1973: dopo l'abbandono di Marchioro, la scelta del nuovo allenatore ricadde sull'esperto Dino BallacciFranco Mognon. Ballacci ad Alessandria, ora si pensa agli acquisti, dalla «Stampa», 8 luglio 1973, p. 16. 1º agosto 1973: la squadra, ancora priva di alcuni nuovi elementi, partì per il ritiro di Arsiero. In fase di mercato, pur perdendo elementi importanti come Salvadori e Lorenzetti, la squadra si rinforzò con diversi giocatori di esperienza (Mazzia della , Reja del Palermo, Volpato e Baisi del , Barbiero della e Dalle Vedove, già all'Alessandria negli ultimi campionati di Serie B)L'Alessandria può tentare ancora, da «Stampa Sera», 16 luglio 1973, p. 10.. 27 agosto 1973: le prime uscite della squadra delusero i tifosi, che fischiarono la squadra dopo i pareggi in Coppa Italia Semipro contro Albese e DerthonaFerruccio Cavallero. Soltanto fischi per l'Alessandria, da «Stampa Sera», 3 settembre 1973, p. 13. L'Alessandria passò comunque il turno vincendo le due gare di ritorno.. 14 ottobre 1973: alla quinta giornata, l'Alessandria subì il primo gol stagionale e cadde a Belluno. La settimana successiva, l'opaco pareggio interno contro la matricola Gavinovese relegò i grigi al quinto posto, con un distacco di due punti dal capolistaCristiano Chiavegnato. Alessandria, tifosi esasperati, Musa grazia la Gavinovese, da «Stampa Sera», 22 ottobre 1973, p. 16. 11 novembre 1973: espugnando Savona, l'Alessandria inanellò la terza vittoria consecutiva e si portò sola in testa, con un punto di vantaggio su Lecco, e VeneziaCristiano Chiavegnato. L'Alessandria torna sola in testa, da «Stampa Sera», 12 novembre 1973, p. 16. Dopo la gara Ballacci si mostrò polemico con la dirigenza, contestando la cessione del centravanti Musa e il mancato ingaggio di un sostitutoCristiano Chiavegato, Guido Lajolo. Ballacci ha rischiato l'esonero, anche i tifosi contro la società, dalla «Stampa», 13 novembre 1973, p. 18. 16 dicembre 1973: il pareggio dei grigi a Chioggia, che faceva seguito alla sconfitta contro l'Udinese della settimana precedente, costò il sorpasso in vetta del Venezia. Dopo quattordici giornate l'Alessandria vantava 19 punti, uno in meno dei neroverdi e uno in più delle terze classificate, e LeccoSalvatore Rotondo. Alessandria, scialbo 0-0 col Sottomarina, da «Stampa Sera», 17 dicembre 1973, p. 17. 27 gennaio 1974: il girone d'andata si chiuse in crescendo, con nove punti in cinque gare. Nessuna squadra tenne il ritmo dell'Alessandria, che si ritrovò così prima, con due punti di vantaggio su Lecco e Venezia ferme a quota 26 e cinque sull'Udinese, quarta. Con quattro reti subite, il reparto arretrato si dimostrava il più solido del campionatoGiuseppe Fedi. Serie C, l'Alessandria è in fuga, da «Stampa Sera», 28 gennaio 1974, p. 11. 24 febbraio 1974: pur non andando oltre lo 0-0 nell'anticipo di Solbiate Arno, i grigi riuscirono ad allungare sulle inseguitrici. Il 25, infatti, il Lecco perse sul campo del pericolante e rimase in ritardo di tre punti, mentre Venezia e Udinese impattarono nello scontro diretto, mantenendo il terzo posto. La vittoria sul Belluno della settimana successiva aumentò il divario sul secondo posto di un'altra lunghezzaCristiano Chiavegato. Alessandria più sicura al comando, da «Stampa Sera», 25 febbraio 1974, p. 11. 27 marzo 1974: una formazione zeppa di riserve pareggiò la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Semipro contro la Solbiatese e fu eliminata dalla competizione. In campionato andava aumentando, però, il divario sulle inseguitrici. 14 aprile 1974: indolore sconfitta a Venezia. Nella stessa giornata caddero infatti anche Udinese e Lecco. La classifica vedeva l'Alessandria al comando con 43 punti, Udinese e Venezia sul podio a 36, a seguire Lecco e a 35Rino Cacioppo. I grigi sconfitti (0-1) dal Venezia, dalla «Stampa», 16 aprile 1974, p. 16. 5 maggio 1974: battendo l'Udinese alla 32ª, i grigi si portarono a +9 in classifica dagli stessi friulani, terzi, e a +8 sul secondo posto, occupato dal Venezia. Con sole 8 reti subite, la difesa era largamente la migliore del campionato, e la promozione pareva ormai cosa fattaSalvatore Rotondo. Alessandria inarrestabile: otto punti, da «Stampa Sera», 6 maggio 1974, p. 13. 17 maggio 1974: nuovi contrasti emersi nei giorni precedenti tra il presidente e Ballacci riguardo al potenziamento della squadra in vista della promozione tra i cadettiBallacci polemico: "Potrei andar via", dalla «Stampa», 13 maggio 1974, p. 14 ebbero come conseguenza il clamoroso esonero dell'allenatore; la squadra fu provvisoriamente affidata a Mario Pietruzzi, con la collaborazione del capitano MazziaFranco Mognon. Incredibile: licenziato Ballacci, dalla «Stampa», 18 maggio 1974, p. 17. Nei giorni successivi le proteste dei tifosi per questa decisione indussero alle dimissioni il presidente Paolo Sacco e il padre Remo che, chiamato a sostituirlo, assunse poi il ruolo di commissario straordinarioFranco Mognon. Alessandria, aumenta la crisi, si è dimesso pure Remo Sacco, dalla «Stampa», 23 maggio 1974, p. 18. 19 maggio 1974: pareggiando a Mantova, l'Alessandria ottenne la matematica promozione in Serie B con quattro giornate ancora da giocare. 4 giugno 1974: notizie riguardanti irregolarità nel trasferimento di Di Prospero, calciatore in comproprietà tra Arezzo e Viterbese giunto all'Alessandria in novembre, vennero presto smentiteFranco Mognon. Alessandria, la "bomba non c'è", dalla «Stampa», 5 giugno 1974, p. 19. 16 giugno 1974: dopo tre sconfitte consecutive, l'Alessandria pareggiò a Trieste, l'Alessandria chiuse il campionato del sospirato ritorno in B dopo sette anni. Divise
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Paolo Sacco (fino al 21 maggio) Commissario straordinario: Remo Sacco (dal 22 maggio) Vicepresidente: Rinaldo Borasio Responsabile del settore giovanile: Lino Garavelli Area organizzativa Segretario: Santino Ciceri
Area tecnica Allenatore: Dino Ballacci, poi dal 17 maggio Mario Pietruzzi Collaboratore tecnico: Bruno Mazzia (dal 17 maggio) Area sanitaria Medico sociale: Luigi Mazza Massaggiatore: Sergio Viganò
Rosa
Risultati Serie C
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia Semiprofessionisti
Fase eliminatoria a gironi
Fase finale
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni Archivio storico della «Stampa»