Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Alessandria Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1975-1976. Avvenimenti 10 luglio 1975: venne presentato il nuovo allenatore, l'ex terzino della Roma e dell'Italia Giacomo LosiEmma Camagna. Losi: "Un solo obiettivo: tornare subito in Serie B", da «Stampa Sera», 10 luglio 1975, p. 11.. 15 luglio: chiusura del mercato estivo. Una campagna acquisti costata oltre mezzo miliardo di lire proiettò l'Alessandria nel novero delle favorite del campionato di Serie C. Alla fine del mese la squadra partì per Voltaggio, sede del ritiroEmma Camagna. Mezzo miliardo per una C relax, da «Stampa Sera», 16 luglio 1975, p. 8.. 4 agosto: il memoriale di un ex dirigente del indusse l'ufficio inchieste della FIGC a istituire un processo per illecito sportivo. La gara in esame era Brindisi-, del campionato di Serie B appena concluso. Per l'Alessandria, che aveva chiuso il torneo retrocedendo al terzultimo posto, si concretizzarono dunque chance di ripescaggio tra i cadettiFranco Costa. Se Refini è attendibile, da «Stampa Sera», 5 agosto 1975, p. 8.. A causa del protrarsi della vicenda, il debutto in campionato contro il Sant'Angelo previsto per il 14 settembre venne rinviato al 1º ottobreGiorgio Gandolfi. Sentenza per l'illecito, da «Stampa Sera», 11 settembre 1975, p. 8.. 11 settembre: il Brindisi venne assolto dalle accuse d'illecito sportivo per insufficienza di prove. L'Alessandria rimase in Serie CAccusa di illecito: assolto il Brindisi, dall'«Unità», 12 settembre 1975, p. 10.. 18 settembre: malgrado il passaggio del turno in Coppa Italia Semipro e nonostante non l'Alessandria non avesse ancora disputato alcuna gara di campionato, Losi fu esonerato per divergenze tecniche col presidente Sacco, determinato a ridurre i costi di gestione della società. Al suo posto fu chiamato Franco VivianiFranco Marchiaro. Alessandria record, Losi già esonerato, dalla «Stampa», 19 settembre 1975, p. 16.. 19 ottobre: alla sesta giornata il Monza batté i grigi e si portò a +3 dalle seconde classificate. L'Alessandria era già staccata di sei punti, bloccata al quattordicesimo postoFranco Marchiaro. A Monza alt anche per l'Alessandria, da «Stampa Sera», 20 ottobre 1975, p. 14.. 31 ottobre: chiusura del mercato autunnale. La squadra costruita in estate fu smantellata tra le proteste dei tifosi. Sacco annunciò di voler mettere in vendita la societàCarlo Coscia, Franco Marchiaro. Alessandria, i tifosi in piazza: "È ora di finirla con i Sacco", dalla «Stampa», 22 ottobre 1975, p. 15.. Pochi giorni dopo l'Alessandria fu eliminata dalla Coppa Italia, per mano del Lecco. 23 novembre: la vittoria col Vigevano permise all'Alessandria di riprendere quota. Dopo undici turni si ritrovò ottava, sempre staccata di sei lunghezze dal capolista e di tre dal secondo posto, occupato dal PadovaRisultati, dall'«Unità», 24 novembre 1975, p. 8.. 18 gennaio 1976: con la sconfitta di Trento, la squadra suggellò un ciclo negativo di sette gare senza vittorie e senza alcuna rete all'attivo. La situazione in classifica migliorò sensibilmente dopo la vittoria contro il Padova del 25 gennaio: al giro di boa l'Alessandria era dodicesima a 18 punti, quattordici in meno del Monza e cinque in più delle quartultime Albese e Fabio Vergnano. L'Alessandria torna al gol, da «Stampa Sera», 26 gennaio 1976, p. 16.. 29 febbraio: la quarta sconfitta nelle prime cinque gare del ritorno relegò definitivamente l'Alessandria nella parte destra della classifica. Solo i pessimi risultati delle ultime tre (Vigevano, Trento e ) garantivano un certo margine di tranquillità ai grigi, quart'ultimiFabio Vergnano. Alessandria contro la logica, da «Stampa Sera», 1º marzo 1976, p. 9.. 28 marzo: prima e ultima vittoria esterna del campionato, sul campo del derelitto Belluno. Pur non brillando, e malgrado gli infortuni degli esperti Colombo, Dolso e Vanara, la squadra riusciva ad amministrare con costanza il distacco dalle ultime tre classificateFranco Mognon. A Belluno la linea verde dell'Alessandria vince, da «Stampa Sera», 29 marzo 1976, p. 16.. 5 maggio: sciopero dei calciatori, che saltarono l'amichevole infrasettimanale contro la per ritardi nella consegna degli ultimi stipendi. La situazione si normalizzò il giorno dopo, e il 9 la squadra disputò una delle gare più convincenti della stagione battendo la Pro Patria in uno stadio semivuoto.. Con questa vittoria l'Alessandria ottenne la matematica salvezza in un torneo che già a quattro giornate dalla fine conosceva con certezza la vincitrice e le retrocesseRisultati, da «Stampa Sera», 10 maggio 1976, p. 16.. 6 giugno: fine del campionato. L'Alessandria, al suo minimo storico, chiuse un campionato assolutamente al di sotto delle aspettative con tre sconfitte, in un clima di grande malcontento verso la gestione SaccoFranco Marchiaro. Alessandria contestata: incidenti pubblico-allenatore, da «Stampa Sera», 31 maggio 1976, p. 12.Risultati, dall'«Unità», 7 giugno 1976, p. 8.. Divise
Organigramma societario .
Area direttiva Presidente: Paolo Sacco Amministratore unico: Gino Ressia
Area tecnica Allenatore: Giacomo Losi, poi dal 18 settembre Franco Viviani Allenatore in 2ª: Giancarlo Regazzoni
Rosa .
Risultati Serie C
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia Semiprofessionisti
Girone eliminatorio
Sedicesimi di finale
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni Archivio storico della «Stampa»