Incroci di civiltà è una rassegna internazionale di letteratura che si tiene a Venezia ed in cui grandi scrittori contemporanei di tutto il mondo - tra cui vincitori del Premio Nobel, del premio Pulitzer, del Booker Prize, del premio Goncourt, e altri riconoscimenti - incontrano i lettori, leggono e dibattono delle loro opere in una numerosa serie di eventi che impegna tutta la città per una settimana. È preceduta da una serie di iniziative preparatorie ("Verso Incroci"), rivolte agli studenti universitari, al pubblico delle biblioteche, alla cittadinanza di Venezia e della sua provincia.

La manifestazione è nata nel 2008, in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, su iniziativa di alcuni docenti dell'Università Ca' Foscari, dove vengono insegnate 40 lingue e culture straniere, e con la partecipazione del Comune di Venezia.City of Venice - Home - City of Venice - Il portale ufficiale della città di Venezia Attualmente è co-promossa dal Comune di Venezia e dalla Fondazione di Venezia.

La storia

L'iniziativa è nata da un'idea di Shaul Bassi, assieme a Flavio Gregori, entrambi dell'Università Ca' Foscari, e a Roberto Ellero, dirigente e responsabile per la Cultura e lo Spettacolo al Comune di Venezia, di far incontrare in una città simbolo degli incroci commerciali e culturali come Venezia i grandi scrittori contemporanei appartenenti alle aree geopolitiche più diverse. La rassegna costituisce anche una risposta civile della cultura, delle arti e delle scienze, alle teorie dello scontro delle civiltà. Partita dal basso e senza grandi risorse, la manifestazione è via via cresciuta sul passo della partecipazione convinta dei più grandi nomi della letteratura mondiale - da Salman Rushdie a Vidiadhar Surajprasad Naipaul, da David Grossman a Orhan Pamuk, Wole Soyinka, Ian McEwan. Importante è stato il sostegno di Francesca Bortolotto Possati, CEO di "The Bauers", il cui mecenatismo si è trasformato nel Premio letterario Bauer-Ca' Foscari, che è stato assegnato dal 2009 (a Yves Bonnefoy) al 2021. Dal 2022 il premio ha assunto la titolazione Premio Ca' Foscari-Incroci.

Dal 2009 al 2012 la rassegna è stata diretta da Shaul Bassi, docente di letteratura inglese e postcoloniale, e dal 2013 al 2020 dall'americanista Pia Masiero. Dal 2021 è diretta da Flavio Gregori, anglista all'Università Ca' Foscari. Gli eventi si svolgono negli spazi dell'Università Ca' Foscari (Auditorium Santa Margherita) e sono diffusi in tutta la città di Venezia in alcune delle sue sedi più prestigiose, tra cui il Teatro Goldoni, il Teatro Malibran, il Palazzo Ducale, le grandi Scuole veneziane di San Rocco e San Giovanni Evangelista, l'Ateneo Veneto, la Fondazione Querini Stampalia, la collezione Peggy Guggenheim, il Consolato di Svizzera a Palazzo Trevisan degli Olivi, e il Fondaco dei Tedeschi. La maggior parte degli incontri è accessibile al pubblico gratuitamente. Dal 2009 al 2012 il Festival, insieme alla Fondazione Musei Civici di Venezia, ha anche offerto un soggiorno a Venezia ad un "autore residente" che ha pubblicato le sue impressioni sulla città, tra cui Antonia S. Byatt (con il saggio Peacock and Vine: Fortuny and Morris in Life and at Work, sulla vita e le opere del pittore Fortuny e sullo scrittore William Morris) e Cees Nooteboom. Dal 2015 la residenza artistica si è svolta grazie alla collaborazione con il progetto Waterlines - Residenze letterarie e artistiche del Collegio Internazionale dell'Università Ca' Foscari e della Fondazione di Venezia, avendo come ospiti, tra gli altri, Hanif Kureishi, Amin Maalouf e Jonathan Coe.

Ospiti

2025 La XVIII edizione si è svolta dal 15 al 18 aprile 2025.

Gl autori partecipanti sono stati:

Fatin Abbas, scrittrice sudanese-americana; Pierre Adrian, scrittore e giornalista francese; Nouri Al-Jarrah, poeta e giornalista siriano; Alexander Baunov, giornalista ed ex-diplomatico russo; Juergen Boos, editore tedesco; Elgas, sociologo, giornalista e scrittore senegalese; Mathias Énard, scrittore e traduttore francese; Zainab Entezar, regista e autrice afghana; Franco Farinelli, geografo italiano; Roberto Ferrucci, scrittore italiano; Enrico Fink, compositore italiano; Rodolfo Häsler, poeta cubano; Esther Kinsky, scrittrice tedesca; Hanif Kureishi, drammaturgo britannico; Nikola Madzirov, poeta e saggista macedone; Federica Manzon, scrittrice e docente italiana; Asma Mhalla, politologa e scrittrice tunisina; José María Micó, poeta e musicista spagnolo; Ottavia Piccolo, attrice italiana; Petra Rautiainen, scrittrice finlandese; Tiziano Scarpa, scrittore italiano; Luiz Schwarcz, editore e scrittore brasiliano; Selby Wynn Schwartz, attivista e autrice statunitense; Igor Štiks, autore croato; Francesco Targhetta, scrittore italiano; Manuel Vilas, poeta e scrittore spagnolo; Alan Whitehorn, professore emerito e politologo armeno-canadese;

2024 La XVII edizione si è svolta dal 10 al 14 aprile 2024.

Gl autori partecipanti sono stati:

Marco Aime, antropologo e africanista italiano; Elif Batuman, scrittrice statunitense; Stefano Bonaga, filosofo e politico italiano; José Henrique Bortoluci, scrittore e sociologo brasiliano; Mauro Covacich, scrittore italiano; Maylis de Kerangal, scrittrice francese; Pif - Pierfrancesco Diliberto, conduttore televisivo italiano; Álvaro Enrigue, scrittore messicano; Lena Herzog, fotografa e artista russo-americana; Emmanuel Iduma, scrittore nigeriano; Helena Janeczek, giornalista e scrittrice tedesca; Kapka Kasabova, scrittrice e poetessa bulgara; Julio Llamazares, scrittore spagnolo; Ibrahima Lo, scrittore senegalese; Emilienne Malfatto, giornalista e autrice francese; Federica Manzon, scrittrice e docente italiana; Fiona McCrae, giornalista britannica; Maaza Mengiste, scrittrice etiope Paolo Mereghetti, critico cinematografico italiano; Slađana Nina Perković, scrittrice franco-bosniaca; Daniel Schreiber, scrittore e giornalista tedesco; Adam Thirlwelll, autore britannico; Marilena Umuhoza Delli, scrittrice, regista e fotografa italo-ruandese; Margarethe von Trotta, regista tedesca; Wang Anyi scrittrice cinese; Michael Zee, blogger anglo-cinese;

2023 La XVI edizione del festival si è svolta dal 29 marzo al 1º aprile. L'edizione ha proposto un evento speciale con il concerto di musica fado della cantante portoghese Mariza, organizzato in collaborazione con Fondazione di Venezia, Teatro Stabile del Veneto e Veneto Jazz.

Gli autori presenti sono stati:

Philipp Blom (1970-), studioso, giornalista e saggista tedesco; Javier Cercas (1962-), scrittore e saggista spagnolo, vincitore del Premio Incroci-Ca' Foscari; Jonathan Coe (1961-), scrittore e opinionista britannico; Luis Alberto De Cuenca (1950-), poeta, saggista e traduttore spagnolo; Sabrina Efionayi (1999-), scrittrice e blogger italiana; Laura Forti (1966-), scrittrice e drammaturga italiana; Jacques Fux (1977-), scrittore e studioso portoghese; Diana Hambardzumyan, scrittrice, studiosa e traduttrice armena; Mohsin Hamid (1971-), scrittore e opinionista pakistano; Jana Karšaiová (1978-), scrittrice italiana di origine slovacca; Hildegard E. Keller (1960-), studiosa, regista, traduttrice e scrittrice svizzera; Sheng Keyi (1973-), scrittrice cinese; Michael Krüger (1943-), scrittore, poeta ed editore tedesco; vincitore della seconda edizione del Premio Cesare De Michelis; Nicola Lagioia (1973-), scrittore, conduttore radiofonico e direttore del Salone internazionale del libro di Torino; Giuseppe Elio Ligotti (1946-), poeta e traduttore italiano; Nasim Marashi (1984-), giornalista e scrittrice iraniana; Ezio Mauro (1948-), giornalista e saggista italiano; Nicolas Mathieu (1978-), scrittore e giornalista francese; Mariza (1973-), nome d'arte di Marisa dos Reis Nunes, cantante portoghese; Emmanuel Moses (1959-), poeta francese; Tim Parks (1954-), scrittore e giornalista britannico naturalizzato italiano; Ryōko Sekiguchi (1970-), poetessa, scrittrice e traduttrice giapponese; vive in Francia; Nikolaj Schultz (1990-), studioso e saggista danese, allievo di Bruno Latour; Igiaba Scego (1974-), scrittrice italiana di origine somala; Lilian Thuram (1972-), ex calciatore francese, originario della Guadalupa, presidente della Fondazione Éducation contre le racisme, saggista e opinionista; Ghassàn Zaqtàn (1954-), poeta palestinese, considerato l'erede ideale di Mahmoud Darwish.

2022 La XV edizione di Incroci di civiltà si è svolta dal 25 al 29 maggio. Nel corso della manifestazione per la prima volta è stato assegnato il Premio Cesare De Michelis a un editore che, nel panorama internazionale, ha saputo sviluppare progetti innovativi e capaci di promuovere le culture di tutto il mondo. Il Premio è stato attribuito all'editore indiano Naveen Kishore. Il Premio Incroci 2022 è stato assegnato al poeta ucraino Boris Chersonskij. Gli autori presenti sono stati:

Amir Alagić (1977), scrittore croato di origine bosniaca; Usama Al Shahmani (1971-), scrittore svizzero di origine irachena; Ayesha Harruna Attah (1983-), scrittrice senegalese di origine ghanese; Andrea Bajani (1975-), scrittore italiano; Giulio Boccaletti, scienziato e scrittore italo-britannico; Boris Chersonskij (1950-), poeta, traduttore e psicologo ucraino, vincitore del Premio Incroci; Michael Christie, romanziere canadese; Teresa Cremisi (1945-), editrice e scrittrice italiana naturalizzata francese; Carlo Ginzburg (1939-), storico, saggista e scrittore italiano; Georgi Gospodinov (1968-), scrittore e poeta bulgaro; Cristina Gregorin, scrittrice italiana; Lena Herzog (1970-), artista visiva e fotografa russo-statunitense; Werner Herzog (1942-), regista, sceneggiatore, produttore, e scrittore tedesco; Roy Jacobsen (1954-), scrittore e sceneggiatore norvegese; Naveen Kishore (1953-), editore e fondatore della Seagull Press; vincitore del Premio Cesare De Michelis; László Krasznahorkai (1954-), scrittore e sceneggiatore ungherese; Joe R. Lansdale (1951-), scrittore statunitense; Bae Myung-hoon (1978-), autore sud-coreano di romanzi di fantascienza; Eshkol Nevo (1971-), scrittore israeliano; Antonio Pascale (1966-), scrittore, giornalista e blogger italiano; Carmen Pellegrino (1977-), scrittrice e storica italiana; Katja Petrowskaja (1970-), scrittrice e giornalista tedesca di origine ucraina; Nguyễn Phan Quế Mai (1973-), scrittrice e poetessa vietnamita; Karina Sainz Borgo (1982-), scrittrice venezuelana; Antonio Scurati (1969-), scrittore italiano; Marino Sinibaldi (1954-), giornalista, critico letterario e conduttore radiofonico italiano; Sepideh Siyāvashi (1986-), scrittrice iraniana; David Wagner (1971-), storico dell'arte e scrittore tedesco; Frank Westerman (1964-), scrittore e giornalista olandese; Lea Ypi (1979-), filosofa politica, giornalista e scrittrice albanese; vive e insegna in Gran Bretagna; Oksana Zabužko (1960-), scrittrice e poetessa ucraina. 2021 La XIV edizione del festival è ritornata in presenza, dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia Covid19. La manifestazione è stata eccezionalmente collocata nell'autunno e si è svolta dal 3 all'8 novembre. Gli autori presenti sono stati:

Carla Benedetti (1952-), critica letteraria e studiosa italiana; Jan Brokken (1949-), scrittore e giornalista olandese; Vinicio Capossela (1965-), cantautore, musicista e scrittore italiano; Caterina Edwards (1948-), scrittrice canadese; Rodrigo Fresan (1963-), scrittore e giornalista argentino; Heddi Goodrich (1971-), scrittrice statunitense; Oto Horvat (1967), poeta, narratore e traduttore in serbo; nato a Novi Sad, ha lavorato in Germania e risiede in Italia; Nicole Krauss (1974-) , scrittrice statunitense, vincitrice del premio Bortolotto-Possati-Ca' Foscari; Nicola Lagioia (1973-), scrittore, conduttore radiofonico e direttore del Salone internazionale del libro di Torino;