Hallel (, "Lode") è una preghiera ebraica — una recitazione fedele dei Salmi — che viene usata per lodare e ringraziare ed è recitata dagli ebrei osservanti durante le Festività ebraiche.

Origine ed etimologia

Halleluyah Salmi Tetragramma biblico

Berakhah necessaria

Quando si recita per intero, qui presentata in lingua italiana e traslitterazione ebraica, si dice la seguente Berakhah:

"Benedetto sii Tu, HaShem, Dio nostro, Re del Mondo, che ci ha santificato con i Suoi precetti e ci ha permesso di completare l'Hallel"

Traslitterazione dall'ebraico:

Barukh Attah Ad. E-lokeinu Melekh ha'Olam, Asher Qideshanu beMizvotaiv veZivanu Ligmor et-Hallel (quando non si recita per intero si sostituisce la parola Ligmor con Liqrò; secondo alcuni non si recita alcuna Berakhah per l'Hallel abbreviato)

Struttura dell'Hallel Hallel comprende sei Salmi (113–118), che vengono detti durante occasioni festive e gioiose. In tali occasioni, Hallel viene di solito cantato ad alta voce come parte di Shachrit (il servizio liturgico mattutino), dopo lo Shemoneh Esreh ("I Diciotto", preghiera principale).

Di Pesach I primi due salmi sono cantati prima del pasto e gli altri quattro dopo il pasto.Ryrie Study Bible, p. 936

Perché no a Purim? Non si recitano Hallel per il Purim, nonostante il fatto che ricordi un miracolo di salvezza, per diverse ragioni: Il miracolo non accadde nella Terra di Israele e, per le feste minori, solo quelli avvenuti a Israele meritano una recitazione di Hallel. Anche dopo il Miracolo del Purim, gli ebrei rimasero quasi come "schiavi" dell'Impero persiano, mentre per la Hanukkah, quale risultato della vittoria dei Maccabei, gli ebrei riacquistarono la libertà e indipendenza dai re seleucidi. Leggere il Libro di Ester è considerato un sostituto dello Hallel.

Composizioni di musica

I salmi dello Hallel sono stati musicati molte volte, tra cui:

Salmo 113 Josquin des Prez Salmo 117 Antonio Vivaldi Salmo 118 Léonin Pérotin

Il direttore d'orchestra e compositore statunitense Michael Isaacson ha scritto uno Hallel completo per il Coro SATB intitolato An American Hallel con interpolazioni di gratitudine espresse da americani del passato e del presente. È stato presentato in anteprima dalla Corale Carolina Master diretta da Tim Koch nell'autunno del 2009.

Inoltre, il cantautore Sam Glaser ha messo in musica i Salmi sul suo recente CD Hallel.

Minaghim ed Halakhot Il nome "Hallel" viene normalmente applicato ai Salmi 113–118. Per maggior precisione la preghiera viene chiamata anche "Hallel egiziano"; si vedano di seguito i seguenti usi:

il Salmo , noto anche come "Il Grande Hallel", fu probabilmente recitato come antifona nel culto del Tempio. Nella liturgia ebraica il Grande Hallel viene detto al pasto di Pesach dopo l'Hallel Minore. Nel ritornello viene sempre ripetuto il riferimento al costante amore divino (vedi Osea )Questo salmo è un inno che si apre con una lode a Dio per i Suoi grandi atti della Creazione e i suoi interventi nella storia di Israele

Segue continuando ad esprimere lode per la misericordia di Dio su tutto e tutti, e finisce con l'esortazione a lodarLo sempre.Ryrie Study Bible, p. 955

Un'altra sequenza di Hallel, che fa parte dello Pesukei Dezimra nelle preghiere mattutine, comprende i Salmi . Come durante Musaf, con l'Hallel non si possono indossare i Tefillin anche se alcuni li indossano in alcuni giorni Pesach ma certamente non durante la stessa Musaf.

Halakhah per le Tefillot

Alcune Halakhot per l'Hallel sono:

per intero con Berakhah i primi due giorni e le prime due sere ed i primi due giorni di Yom Tov di Pesach (anche durante il Seder), i giorni di Shavuot, i nove di Sukkot e Shemini Atzeret e gli 8 giorni di Channukah; saltando alcune parti in Rosh Chodesh, dal terzo giorno all'ottavo di Pesach (in Diaspora).

Note

Voci correlate Salmi Piyyut Siddur Lista di preghiere e benedizioni ebraiche Alleluia Preghiera ebraica Giorno di lode

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