Il Motomondiale 2006 è stata la 58ª edizione del motomondiale e si è sviluppato sulla base di 17 gran premi, gli stessi dell'edizione precedente. Con il GP di Germania durante la stagione si raggiunsero anche i 700 gran premi nella storia del motomondiale.

Il contesto Le prove furono tutte corse di domenica con le solite eccezioni del Gran Premio del Qatar e del Gran Premio d'Olanda che si corsero di sabato.

L'inizio di stagione fu nuovamente con la disputa del Gran Premio motociclistico di Spagna il 26 marzo a Jerez de la Frontera; vi fu però un nuovo mescolamento dei restanti gran premi con le prove di Turchia, Qatar e Cina che precedettero 6 prove europee prima della nuova trasferta negli Stati Uniti d'America. Si ritornò quindi in Europa per la disputa del Gran Premio motociclistico della Repubblica Ceca, seguito a sua volta dalle trasferte in Asia e Oceania. Nel mese di ottobre si tornò nuovamente nel vecchio continente e, dopo la prova in Portogallo la stagione si chiuse il 29 ottobre con quella che ormai stava diventando la prova classica di chiusura, il Gran Premio motociclistico della Comunità Valenciana.

Al termine del campionato si sono laureati campioni: nella MotoGP Nicky Hayden, nella classe 250 Jorge Lorenzo e nella classe 125 Álvaro Bautista. Per quanto riguarda i titoli costruttori si imposero la Honda in MotoGP e la Aprilia nelle altre due classi.

Il calendario Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore 250 Vincitore 125 Resoconto 26 marzo GP di Spagna Jerez Loris Capirossi Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Resoconto 8 aprile GP del Qatar Losail Valentino Rossi Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Resoconto 30 aprile GP di Turchia Istanbul Marco Melandri Hiroshi Aoyama Héctor Faubel Resoconto 14 maggio GP di Cina Shanghai Daniel Pedrosa Héctor Barberá Mika Kallio Resoconto21 maggio GP di Francia Le Mans Marco Melandri Yūki Takahashi Thomas Lüthi Resoconto 4 giugno GP d'Italia Mugello Valentino Rossi Jorge Lorenzo Mattia Pasini Resoconto 18 giugno GP di Catalogna Catalunya Valentino Rossi Andrea Dovizioso Álvaro Bautista Resoconto 24 giugno GP d'Olanda Assen Nicky Hayden Jorge Lorenzo Mika Kallio Resoconto 2 luglio GP di Gran Bretagna Donington Park Daniel Pedrosa Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Resoconto 16 luglio GP di Germania Sachsenring Valentino Rossi Yūki Takahashi Mattia Pasini Resoconto 23 luglio GP degli USA Laguna Seca Nicky Hayden No 250 e 125 Resoconto 20 agosto GP della Repubblica Ceca Brno Loris Capirossi Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Resoconto 10 settembre GP della Malesia Sepang Valentino Rossi Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Resoconto 17 settembre GP d'Australia Phillip Island Marco Melandri Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Resoconto 24 settembre GP del Giappone Motegi Loris Capirossi Hiroshi Aoyama Mika Kallio Resoconto 15 ottobre GP del Portogallo Estoril Toni Elías Andrea Dovizioso Álvaro Bautista Resoconto 29 ottobre GP della Comunità Valenciana Valencia Troy Bayliss Alex De Angelis Héctor Faubel Resoconto

Sistema di punteggio e legenda Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 910 1112 13 14 15 16 >Punti25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 10

Le classi MotoGP

L'assegnazione del titolo piloti avvenne solo all'ultima gara dell'anno, il GP della Comunità Valenciana, con Nicky Hayden sulla Honda RC211V che precedette Valentino Rossi sulla Yamaha YZR-M1 e Loris Capirossi sulla Ducati Desmosedici.

Hayden si impose nonostante avesse ottenuto solo due successi nei singoli gran premi; meglio di lui fecero Rossi vittorioso in 5 occasioni, Capirossi in 3, Marco Melandri in 3; due vittorie come il pilota iridato le ottenne anche Daniel Pedrosa mentre gli ultimi due successi furono di Toni Elías e di Troy Bayliss. Per quest'ultimo la partecipazione con relativa vittoria nella prova conclusiva del campionato fu l'unica partecipazione stagionale: la Ducati Corse lo schierò in sostituzione dell'infortunato Sete Gibernau quasi come un premio per aver ottenuto la vittoria nel Campionato mondiale Superbike di quello stesso anno.

Per quanto riguarda la classifica riservata ai costruttori il titolo fu della Honda che precedette Yamaha e Ducati; tra i team prevalse la squadra Honda Racing Corporation formata da Hayden e Daniel Pedrosa.

Fu questa del 2006 l'ultima stagione in cui erano ammesse moto di cilindrata fino a 1.000 cm³, dal motomondiale 2007 la cilindrata massima verrà portata a 800 cm³. Classifica piloti (prime 5 posizioni)

Classifica costruttori (prime tre posizioni)

Classifiche squadre (prime tre posizioni)

Classe 250

Come in diverse occasioni precedenti, il detentore del titolo dell'anno precedente, Daniel Pedrosa, era passato a competere nella categoria di cilindrata superiore e si ebbe un nuovo campione del mondo: il titolo piloti fu ottenuto da Jorge Lorenzo in sella ad una Aprilia che ottenne anche 8 vittorie e precedette in classifica Andrea Dovizioso su una Honda (vincitore di due gran premi) e Alex De Angelis su Aprilia (vittorioso in una occasione).

La classifica riservata ai costruttori vide prevalere Aprilia su Honda e KTM.

In occasione del GP di Germania la Honda ottenne con Yūki Takahashi la 200ª vittoria in questa classe. Classifica piloti (prime 5 posizioni)

Classifica costruttori (prime tre posizioni)

Classe 125

In questa classe si arrivò al fornitore unico di pneumatici: tutte le moto erano equipaggiate dall'azienda britannica Dunlop.

Il vincitore del titolo del 2005, Thomas Lüthi, arrivò quest'anno all'ottavo posto e il titolo piloti fu conquistato da Álvaro Bautista su una Aprilia che ottenne anche 8 vittorie e precedette Mika Kallio su KTM (3 vittorie nei singoli GP) e Héctor Faubel su Aprilia (vittorioso due volte).

Il titolo costruttori andò ad Aprilia che precedette KTM e Honda.

Sia il GP della Malesia che il GP d'Australia vennero interrotti a causa di un incidente e venne data una seconda partenza con percorrenza ridotta. Classifica piloti (prime 5 posizioni)

Classifica costruttori (prime tre posizioni)

Voci correlate Albo d'oro del motomondiale

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2006