Con un trascorso da militante dapprima nelle file dell'organizzazione della sinistra extraparlamentare Potere Operaio, legata ideologicamente al marxismo operaista, e poi in quella che veniva ritenuta l'ala più dura e intransigente politicamente del movimento del Settantasette, di cui è stato una delle figure di spicco, il suo pensiero s'inserisce nel pieno solco della riscoperta critica contemporanea della filosofia spinoziana, da lui riletta radicalmente alla luce degli apporti teorici delle scuole di pensiero postmoderne e della sua stessa esperienza operaista.
Scontò nel corso degli anni ottanta un periodo di reclusione in quanto accusato assieme ad altri operaisti, contestualmente alla discussa e controversa inchiesta nota come Processo 7 aprile, d'appartenere ad una vasta rete organizzata di bande armate eversiva comprendente persino le Brigate Rosse, da cui però uscì assolto. Nel corso della detenzione ebbe modo d'elaborare le sue teorie, che trovarono poi espressione nella rivista d'argomento filosofico Luogo comune.
Biografia
Nato a Napoli, ma cresciuto tra il capoluogo campano, Genova e Roma (dovendo seguire i vari trasferimenti per motivi lavorativi della famiglia), tra il 1970 e il 1972 lavorò a Milano come insegnante all'Alfa Romeo di Arese e all'Innocenti, organizzandovi anche azioni collettive contestualmente alla ben più ampia rete d'iniziative di Potere Operaio, di cui era membro sin da ragazzo, fino a quando lo stesso gruppo non si dissolse nel 1973.
Nel 1977, Virno presentò la sua tesi di laurea sul concetto di lavoro e sulla teoria della coscienza di Theodor Adorno, e prese poi attivamente parte alle mobilitazioni incandescenti del cosiddetto movimento del Settantasette, al fianco di lavoratori precari ed altri emarginati. Fondò assieme a Oreste Scalzone ed a Franco Piperno la rivista d'analisi politico-sociale Metropoli, che si pose all'interno del panorama della sinistra extraparlamentare quale sorta di organo ideologico del movimento politico settantasettino.
Nel giugno del 1979, nell'ambito della discussa inchiesta giudiziaria nota come Processo 7 aprile, la redazione della rivista viene accusata di appartenere in blocco ad una non meglio specificata rete organizzativa eversiva «costituita in più bande armate variamente denominate», alla quale sarebbero state fatte risalire persino le stesse Brigate Rosse, che nel corso di tutto quel decennio avrebbe tramato contro lo Stato italiano per sovvertirne le istituzioni.
Assolto poi assieme ad altri suoi compagni dopo aver scontato diversi anni di carcere, la sua travagliata esperienza politica ed esistenziale di questi anni sarà poi trasfusa dallo stesso nella pubblicazione di Luogo Comune, una rivista dedicata all'analisi della vita nella situazione sociale del "postfordismo".«Questo termine è entrato nel linguaggio corrente negli anni '90 per indicare un insieme di caratteristiche economiche, sociali e istituzionali del nostro presente, avvertite [pessimisticamente] come profondamente diverse rispetto al nostro recente passato» e in genere come molto negativamente mutate. (In articolo di Maria Turchetto, Fordismo e postfordismo. Qualche dubbio su alcune "certezze" della sinistra italiana., edito nel n° 67 di Protagonisti, agosto 1997)
Nel 1993 Virno lasciò il lavoro di editore della rivista per insegnare filosofia nell'Università di Urbino. Nel 1996 è stato professore invitato all'Università di Montréal e al suo ritorno in Italia occupò la cattedra di filosofia del linguaggio, semiotica ed etica della comunicazione nell'Università della Calabria da dove si trasferirà all'Università Roma Tre.
Pensiero Paolo Virno, convinto della necessità di un nuovo linguaggio della politica che chiarisca le trasformazioni economiche, sociali e culturali che da più di un decennio caratterizzano le società occidentali, introduce nell'opera Grammatica della moltitudine, una riflessione sul contrasto tra i termini di "popolo" e "moltitudine" che generarono una accesa polemica teorico-filosofica nel secolo XVII. Quando avvenne la formazione degli stati nazionali fu il termine popolo a prevalere e Virno si domanda se non sia venuto il tempo di restaurare l'altro concetto.
I primi a discutere sulla contrapposizione di popolo-moltitudine furono Spinoza e Hobbes. Per Spinoza, la "multitudo" è quell'insieme di persone che nell'azione politica e in quella economica, pur agendo collettivamente non perdono il senso della propria individualità, resistendo sempre alla riduzione a unica massa informe com'è nel termine di "popolo". Per Spinoza moltitudine è dunque la base delle libertà civili.Paolo Virno, Grammatica della moltitudine. Per una analisi delle forme di vita contemporanee, ed.DeriveApprodi, 2002, p.5
Al contrario Hobbes vede nel concetto di moltitudine, cioè in una pluralità che non si sintetizza nell'uno, il più grave pericolo per l'autorità dello Stato che esercita il «supremo imperio».
Opere Dell'impotenza. La vita nell'epoca della sua paralisi frenetica, Editore: Bollati Boringhieri, 2021 Avere. Sulla natura dell’animale loquace, Editore: Bollati Boringhieri, 2020 L'idea di mondo. Intelletto pubblico e uso della vita, Editore: Quodlibet, 2015 Saggio sulla negazione. Per una antropologia linguistica, Editore: Bollati Boringhieri, 2013 E così via, all'infinito. Logica e antropologia, Editore: Bollati Boringhieri, 2010 Motto di spirito e azione innovativa. Per una logica del cambiamento, Editore: Bollati Boringhieri, 2005 Quando il verbo si fa carne. Linguaggio e natura umana, Editore: Bollati Boringhieri, 2003 Scienze sociali e «natura umana». Facoltà di linguaggio, invariante biologico, rapporti di produzione, Editore: Rubbettino, 2003 Grammatica della moltitudine. Per una analisi delle forme di vita contemporanee, Editore: DeriveApprodi, 2003 Esercizi di esodo. Linguaggio e azione politica, Editore: Ombre Corte, 2002 Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico, Editore: Bollati Boringhieri, 1999 Parole con parole. Poteri e limiti del linguaggio, Editore: Donzelli, 1995 Mondanità. L'idea di «Mondo» tra esperienza sensibile e sfera pubblica, Editore: Manifestolibri, 1994 Convenzione e materialismo, Editore: Theoria, 1986 [Ristampa Editore: DeriveApprodi, 2011
Note
Voci correlate Anni di piombo Potere operaio
Altri progetti
Collegamenti esterni
Virno, Paolo. "General intellect". In Zanini, A.; Fadini, U. (a cura di). Lessico postfordista: dizionario di idee della mutazione. Feltinelli, 2001 (visualizzazione parziale su Google Books; Testo completo in inglese). Paolo Virno a cura di Giovanni Copertino, sito "Filosofico.net".
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