Terrore sulla città è un film del 1957 diretto da Anton Giulio Majano. Si tratta di una coproduzione italo-francese.
La critica accademica lo qualifica prevalentemente come giallo/poliziesco, con un soggetto fondato sul rischio epidemico e alcune suggestioni fantascientifiche.
Trama Durante la fuga dopo una rapina, un ladro viene morsicato da una cavia che lo contagia con il veleno della peste polmonare. La polizia quindi ora lo cerca anche per fermare la possibile epidemia che potrebbe causare. Il rapinatore finisce ucciso in uno scontro a fuoco.
Produzione Il film fu prodotto dalla Trionfalcine e realizzato nel 1956.
Il soggetto è accreditato a Giovanni D'Eramo, Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa, mentre la sceneggiatura è firmata da Ezio D'Errico e Ennio Flaiano. La fotografia è di Gianni Di Venanzo e le musiche sono di Riz Ortolani.
Distribuzione La distribuzione in Italia è del 1957 da parte di Trionfalcine, la stessa società di produzione.
Accoglienza e critica
Nel quadro degli studi su Ennio Flaiano, il film è definito un giallo di modesto rilievo, costruito su elementi tipici del genere e su un soggetto a base epidemiologica. Le schede storico-critiche successive ne ribadiscono l'impianto poliziesco, connotato da una tensione «civile» legata alla gestione del rischio sanitario e dell'ordine pubblico.
Fonti accademiche collocano il film nell'alveo del giallo/poliziesco, sottolineando come la componente epidemica ne definisca l'ambientazione e la tensione drammatica senza trasformarlo in un'opera di fantascienza in senso stretto. In particolare, la storiografia del cinema italiano di fantascienza valuta l'elemento fantascientifico come «lontano» o solo accessorio, segnalandone l'affinità tematica con il filone medical-noir sviluppato anche in ambito statunitense.
Note
Bibliografia
Voci correlate Giallo all'italiana Bandiera gialla (film 1950) Seddok, l'erede di Satana
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film polizieschi Categoria:Film diretti da Anton Giulio Majano Categoria:Film con composizioni originali di Riz Ortolani