Gli agenti caotropici sono una classe eterogenea di composti organici che possiedono la capacità di rompere i legami idrofobici e i legami idrogeno di acidi nucleici e proteine con conseguente denaturazione dei substrati.

Un esempio pratico del loro utilizzo in laboratorio è il loro fondamentale ruolo nel determinare la struttura primaria di un eteropolimero

Tra gli agenti caotropici più utilizzati e attivi già a basse concentrazioni si ricordano: Formammide, Formaldeide, Gliossale, Tiocianato di guanidinio, Ioduro di sodio.

Alcuni agenti caotropici, poi, per lavorare ottimamente sul substrato hanno bisogno di alte concentrazioni. Tra questi ricordiamo: Urea (8M), Cloruro di guanidinio (6M). Possono fungere da agenti caotropici anche alcune particolari condizioni chimiche come pH estremi e alte concentrazioni saline.

Tabella riassuntiva degli agenti caotropici sopra citati. Voci correlate Cosmotropico

Categoria:Biomolecole