La Caccesca (in dialetto novarese e lomellino Casésca) è una roggia che scorre in Piemonte (provincia di Novara) e in Lombardia (provincia di Pavia, Lomellina), che trae origine dall'Agogna.
Percorso L'incile (l'edificio di presa) della roggia si trova presso la chiusa sull'Agogna, detta Ciuson, a valle del ponte della Tangenziale di Novara, vicino al depuratore di Novara.
Il torrente Agogna, in periodo di magra, cede gran parte delle sue acque alla roggia stessa.
Dopo circa 20 metri dall'imbocco della roggia si trova il manufatto preposto alla regolazione delle acque. Successivamente la Caccesca inizia a scorrere in direzione Sud, attraversando le campagne di Lumellogno e di Granozzo con Monticello (dove viene scavalcata dal cavo Panizzina). A valle di Granozzo si divide in due rami, uno dei quali prende il nome di roggia Cacceschina. Entrata in Lombardia, tocca la tenuta Kyrie (comune di Confienza). Aumentando le sue dimensioni e la sua portata, con andemento sinuoso, entra in comune di Robbio (dove scorre ai lati del Parco Naturale Valpometto).La roggia, dopo aver piegato bruscamente verso est, sovrappassa il torrente Agogna tramite un ponte - canale posto al confine tra Robbio e BorgoLavezzaroVia agli interventi sul ponte della roggia Caccesca - la Provincia Pavese Ponte Canale Caccesca-Agogna e lambendo l'oasi dell'Agogna Morta.Rientrata in Lombardia (comune di Nicorvo), riceve l'apporto della roggia Regola, che deriva le sue acque dall'Agogna poco più a monte. Successivamente, la Caccesca si divide in più rami, andando ad irrigare le campagne del circondario.Un ramo della roggia Caccesca rientra nel torrente Agogna nel comune di Castello d'Agogna.
Caratteristiche La Caccesca viene attivata in primavera, quando le risaie necessitano di essere allagate; La fauna ittica della roggia è costituita da numerose varietà di ciprinidi (cavedani, carassi, alborelle e carpe, le specie più comuni).La sua gestione ittica non è regolata da alcun ente (la pesca può essere praticata con la sola licenza governativa), mentre la manutenzione e la gestione delle acque è concessa all'associazione d'irrigazione Est Sesia, che controlla tutti i canali irrigui della provincia di Novara, di Pavia e di Vercelli (esclusivamente ad est del corso del fiume Sesia).
Note
Categoria:Canali artificiali della provincia di Novara Categoria:Canali artificiali della provincia di Pavia Categoria:Effluenti dell'Agogna Categoria:Affluenti dell'Agogna