Biografia Come regista di teatro si forma in seno all'Avanguardia Teatrale Italiana di Scuola Romana (dal Beat '72, a Giancarlo Nanni, a Memè Perlini, a Carmelo Bene) e frequentando i laboratori e i seminari di Lindsey Kemp, Judith Malina, Susan Strasberg, Ariane Mnouchkine, Alessandro Fersen, Jerzy Grotowski. Appassionato da sempre di teatro, di storia e di storia dell'arte, nel 1963 abbandona gli studi di Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma. Si sposa, ha due figlie. Intraprende la professione di Agente di Commercio nel settore dell'arredamento, incominciando a viaggiare, per lavoro e, allo stesso tempo, per studio e per ricerca, in giro per il mondo; mentre scrive e pubblica le sue prime poesie e commedie. Dopo circa venti anni di matrimonio si separa dalla famiglia. Nel 1984 decide, allora, di fondare, a Roma, un Laboratorio Teatrale Permanente insieme alla Compagnia "Teatro 84"Marco Gasparini, Alberto Macchi: questo fantastico teatro, "Il Paese Sera"/Lido di Roma, 31/3/1985; Giorgio Prosperi, Salome all'Uccellira, "Il Tempo"/Roma, 8/7/1984; Tommaso Chiaretti, Sala prove per tre, "La Repubblica"/Roma 3/5/1990; Nico Garrone Gran teatro da elettroshock, "La Repubblica"/Roma, 20-21/5/1990; Pino Ciociola, La follia del teatro in corsia, "Avvenire", 13/5/1990; Ernesto Assante, San Giovanni, "La Repubblica"/Trovaroma 23-29/6/94 che viene, l'anno stesso, sovvenzionata dal Ministero del turismo e dello spettacolo. Intanto, sia in Italia che all’estero, fa esperienze in Teatro, in Cinema e in Televisione.Marco Gasparini, Alberto Macchi: questo fantastico teatro, "Il Paese Sera"/Lido di Roma, 31/3/1985; Paola Rocco, Chi è Alberto Macchi, "Roma Circoscrizione"/IX, 28/12/1994 Nel 1989 a Roma crea e sperimenta per oltre cinque anni e con successo, la formula del "Teatro al Ristorante"Rita Sala, Metti il teatro una sera al ristorante: attori e registi tra i tavoli e clienti-spettatori, "Il Messaggero"/Roma 3/7/1994; Teatro al Ristorante, "Bollettino della SIAE" Settembre-Ottobre 1994; Lucio Cillis, Quando il Teatro entra nel Piatto: Edgar Allan Poe al Ristorante, "La Repubblica"/Roma, 19/9/1993; Katia Ippaso, Quella pizza dietro il bar, "Il Tempo"/Roma 1/10/1993; Serena Tinari, Pirandello va in Pizzeria e le forchette si fermano, "L'Unità"/Roma, 21/11/1993; Simone Arduini, Fare teatro tra una portata e l'altra, "Il Giornale d'Italia"/Roma, 23/9/1993; Federico Umberto D'Amato e Luciano Filippi, Kafka alla Carbonara, "L'Espresso" 14/1/1994, ovvero delle rappresentazioni di pièce teatrali fra i tavoli. Svolge la sua professione di regista nel mondo della Danza, della Lirica e della Moda.

Tiene seminari in alcune scuole di teatro, laboratori per studenti universitari e corsi nelle scuole statali. È direttore artistico di eventi e mette in scena, oltre ai suoi testi, anche quelli di Pirandello, PetroliniDe Crescenzo e il Petrolini di Macchi nel programma della settimana del libro, "Il Messaggero"/Roma, 27/2/1994, D'Annunzio, Kafka, Shakespeare, Ibsen, Wilde, Gogol', Poe, Sofocle, Plauto, Goldoni, Molière. Scrive i drammi: Śakiamuni, Celestino V, Cristoforo Colombo, L'Uomo Caravaggio, Cristina di Svezia, Cagliostro, Giacomo Casanova, Majakovskij, Jan III Sobieski, Stanisław Kostka, Bona Sforza, Corilla Olimpica, PoniatowskiAngela Sołtys, Stanisław Poniatowski: Książę ‘Zrehabilitowany’, "Kronika Rzymska" nr 126, 1-2-3/1999, Marcello Bacciarelli, Giorgio III Hanover, Grand Tour, Brat Albert, Sarah Bernhardt e Eleonora Duse, Tommaso Marinetti, Don Bosco e Don Orione, Stanisław Gabriel Morvay.

Dal 1996, oltre che a Roma e in Italia, opera anche a Tarnów e a Cracovia in PoloniaLuca D'Ambrosio, Varsavia, "Il Mucchio Selvaggio", Febbraio 2011, dove fonda la Compagnia "Teatrosztuka", un gruppo sperimentale che rispecchia la Compagnia "Teatro 84" di Roma. Dal 2007 invece rivolge la sua attività principalmente a Varsavia. Così nel 2009, entra a far parte della neonata Associazione “Italiani in Polonia” e assume per due anni, fino al 2011, la direzione artistica del Teatro "Henryk Marconi". Qui crea un laboratorio teatrale aperto a italiani e polacchi dal quale scaturisce un primo tempo la Compagnia "Esperiente", frutto d'un work-in-progress iniziato a Roma 25 anni prima con la Compagnia “Teatro 84”. Nel 2012 questo Laboratorio Teatrale Permanente, ospitato provvisoriamente, dalla "Vistula University" può però continuare così a mantenere in qualche modo la sua attività; dall'anno successivo al 2017 è tornato ad essere totalmente operativo presso il Teatro della "Galeria Freta" nel Centro storico della città.

Nell'anno scolastico 2012-2013, Alberto Macchi tiene, per un gruppo di studenti, un laboratorio di teatro presso il Ginnasio e Liceo “Stefana Batorego” di Varsavia, conclusosi con una prima andata in scena e con una replica dello spettacolo “L'uomo Caravaggio” in lingua polacca, a cui ha potuto assistere, oltre alla numerosa scolaresca, anche un pubblico esterno.

Fin dalla fondazione, ovvero dal 2010, cura la rubrica "Italiani in Polonia nei secoli" su "Gazzetta Italia", il periodico di Varsavia edito in italiano e in polacco, ormai distribuito in tutta la Polonia.

Dopo una lunga esperienza da giovane come scout presso la G. E. I. di Roma, all'età di 45 anni, per l'intero decennio 1986-1996, si dedica al volontariato. Aderisce, infatti, alla Croce Rossa Italiana presso il Comitato Provinciale di Roma, prestando servizio in ambulanza come Volontario del Soccorso. Fa parte, poi, dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Roma, prestando servizio, come sorvegliante, in alcuni musei della città.

Dal 2015, sempre a Roma, è Membro dell'Associazione Amici delle Accademie di San Luca e dell'Arcadia, oltre che Socio dell'Associazione Rievocazioni Storiche del '700 "Grand Tour A. R. S.", mentre a Varsavia è Membro del Consiglio Direttivo con l'incarico di Direttore Artistico della Stowarzyszenie “Italiani in Polonia”, oltre che Socio del Gruppo Ricostruzione Storica del '700 "Towarzystwo Stanisławowskie”.

Da quel lontano 1984, quando Alberto Macchi creò a Roma il suo "Laboratorio Teatrale Permanente, assolutamente gratuito e aperto a chiunque", affrontò da subito quell'impegno con grande determinazione e passione. Ed oggi, dopo tanti anni di attività, malgrado l’età avanzata, egli continua a mantenerlo attivo con l’entusiasmo di sempre; anzi ormai lo considera la più importante missione della sua vita. Esso, poi, trattando adesso certi argomenti specifici, ha, per lui addirittura un duplice obiettivo: quello di “diffondere alle nuove generazioni, non solo l'interesse per il Teatro, ma anche l’amore per la Storia e per l’Arte, i due più grandi vanti dell’Italia”. E questo Teatro, peraltro, – comunque coltivato (come passione, come professione, in prima persona o come spettatore) – costituisce un prezioso alimento per lo spirito e per la crescita intellettuale. A suo giudizio, insomma, il Teatro è una disciplina quasi essenziale, che andrebbe adottata, come materia di studio obbligatoria, durante tutto il percorso scolastico, fin dalle elementari.

Intanto, dirige spettacoli teatrali, sia in Italia che in Polonia, essenzialmente di argomento storico, in teatri tradizionali (Teatr Królewski di Łazienki, a Varsavia - Teatro Centrale, a Roma - Teatro Nestor a Frosinone, Teatro Verdi a Lonigo/Vicenza) e in spazi non convenzionali, come i luoghi di culto (Basilica di Santa Maria sopra Minerva, a Roma - Abbazia Benedettina, a Leno in provincia di Brescia - Chiese di Santa Maria in Vallicella, di Sant'Andrea al Quirinale e di San Stanislao dei Polacchi, a Roma, Chiostro di San Francesco a Rieti - Kościół Wszystkich Świętych, a Varsavia - Bazylika Najświętszego Serca, a Cracovia - Kościół pw. Najświętszego Serca Pana Jezusa, a Tarnów), come i Musei (Palazzo Braschi: Museo di Roma, a Roma - Zamek Królewski: Muzeum, a Varsavia - Ratusz: Muzeum Okręgowe, a Tarnów - Muzeum Łazienki Królewskie, a Varsavia - Muzeum Czartoryskich, a Puławy), o come il Seminario Diocesano, a Tarnów, il Noviziato Orionino, a ZduńskaWola, il Pre-Seminario San Pio X, nella Città del Vaticano.

Dal 2018 è Membro del Comitato Scientifico dell’Associazione “Arte Scienza” di Roma e collabora con il suo periodico diretto da Luca Nicotra. Alberto Macchi, dopo aver viaggiato in Svezia, affascinato dalla sua storia e dalla sua cultura, in questo stesso anno, diviene Membro dell’Associazione italo-svedese "Il Ponte" di Stoccolma e inizia la collaborazione con il giornale in lingua italiana e svedese “Il Lavoratore-Italienaren" con una sua rubrica dal titolo "Italiani in Svezia nei secoli".

Dal 2022 è iscritto al "Gruppo Storico Romano", Associazione di Ricostruzione Storica dell'Antica Roma, con sede a Roma. Partecipa agli eventi in veste di Senatore Romano.

Dal 1996, Alberto Macchi svolge la sua attività di drammaturgo, ricercatore e regista, sovente in collaborazione con la Dott.ssa Angela Sołtys, Storica dell’Arte a Varsavia.

Attore Dolce Stil Nuovo: recital musicale, da Dante Alighieri, al Teatro ‘La Baracca’ di Giulio Girola e Nada Fraschi. Roma 1956, nel ruolo dello Chansonnier Theatre-on-the-road: spettacolo di strada, performance di mimo e pantomima, Roma 1974, nel ruolo di un Appendiabiti L'Ipnotizzatore: spettacolo teatrale, testo e regia di Flavio Andreini, al Teatro "Belli" di Roma, anno 1982, nel ruolo di un Testimone Le Avventure di Alby Kokko: spettacolo di animazione, con la Compagnia Teatrale ‘Arteatro’, Scuola Materna ‘Arcobaleno’, nel ruolo del Clown Alby Kokko. Ariccia/Roma 1986 Il Caso Calvi: filmato, regia di Giovanni Fago, per la trasmissione ‘Telefono Giallo” del 6 maggio 1988 su Rai Tre, nel ruolo del Portaborse Arlecchino e Hetman Boruta, Divertissement, da un’idea di Alberto Macchi, con Antonio Carnevale, in seno all’evento “Carnevale in Maschera di stile veneziano del ‘700’’, organizzato da Towarzystwo Stanisławowskie presso la Galeria Freta, Varsavia 2017. Nel ruolo di Hetman Boruta. Konstytucja 3 maja. Niepodległa, 1000 lat razem, filmato-spot per la Televisione polacca, Regia di Piotr Kornobis, Polska Stulecie Odziaskania Niepodległości, Ocho i Ucho, Varsavia 2017. Con Towarzystwo Stanisławowskie, nel ruolo d’un Sarmata. Bezcenna Dama, filmato-spot per la Televisione polacca, Regia di Gregorz Styła, TVP Kraków i kolekcja książąt Czartoryskich, Cracovia 2017. Con Towarzystwo Stanisławowskie, nel ruolo d’un Sarmata. Przyd Portretami, filmato per Tvp Kultura, a cura di Anna Mikołajczyk, alla Mostra “Marcello Bacciarelli. Najpiękniejsze portrety” presso il Castello Reale, Varsavia 2018. Con Towarzystwo Stanisławowskie, nel ruolo d’un Sarmata alla Corte di Stanislao Augusto Re di Polonia. Idi di Marzo, spettacolo di rievocazione storica presso l'Anfiteatro Neroniano sull'Appia Antica, con il Gruppo Storico Romano, nel ruolo di Senatore Romano, Roma 2022. Replica a Largo di Torre Argentina, Roma 2023. Rito di Apollo Sorano, spettacolo di rievocazione storica sul Monte Soratte, con il Gruppo Storico Romano, nel ruolo di Sacerdote Hirpi, Capena 2022. Rito della Dea Vacuna, spettacolo di rievocazione storica al Parco Archeologico dell'Appia Antica, con il Gruppo Storico Romano, nel ruolo di Popolano, Roma 2022. Natale di Roma, evento internazionale di rievocazione storica al Circo Massimo e sfilata lungo Via dei Fori Imperiali fino al Colosseo, con il Gruppo Storico Romano, nel ruolo di Senatore Romano, Roma 2023.

Direzione artistica Salomè: tragedia, di Oscar Wilde. Roma 1984, con la Compagnia “Teatro 84”, al Teatro dell'Uccelliera diretto da Ulisse Benedetti, con il sostegno dell'Associazione Culturale Beat 72Rita Sala, Salomè di Wilde all'Uccelliera di Villa Borghese, "Il Messaggero"/Roma, 3/7/1984; Giorgio Prosperi, Salome all'Uccellira, "Il Tempo"/Roma, 8/7/1984. Edipo: tragedia, da Sofocle e da Seneca. Rappresentazione teatrale al "Metateatro" di Roma diretto da Pippo Di Marca, con la Compagnia “Teatro 84”. Anno 1985.