Fin dagli esordi della sua carriera artistica, Sarra ha lavorato con una varietà di mezzi espressivi, includendo principalmente pittura, disegno e scultura. Già dalle prime esposizioni, la critica d'arte e la letteratura specialistica ne colgono le specificità stilistiche e i temi speculativi che caratterizzeranno tutta la sua produzione artistica.
Biografia
Ha militato nelle squadre nazionali giovanili di pallacanestro e ha debuttato sedicenne nel campionato italiano di Serie A con la Fortitudo BolognaAlco Bologna . (1976-1977). Nel 1985, a 24 anni, si è ritirato dall’attività agonistica per completare gli studi all’Accademia di Belle Arti di BolognaNel 1986 Sarra, all'epoca studente, collabora alla realizzazione di Wall Drawing 462 di Sol LeWitt alla Galleria Studio G7 di Bologna. (a.a. 1987/88) nella scuola di Pittura di Concetto Pozzati (1935-2017)Nel saggio Sergio Sarra : Twenty six figures painted on board (2020) realizzato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Sarra documenta - attraverso il testo intitolato Tesi e una serie di foto d’archivio inedite - l’installazione da lui concepita all’interno dell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, quale tesi di diploma della Scuola di Pittura, e testimonia l’intensa esperienza artistica di quegli anni a Bologna. Cfr. Sergio Sarra (a cura di), Sergio Sarra : Twenty six figures painted on board, Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, 2020, pp. 82-89, ; Sergio Sarra, intervista radiofonica in diretta da MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, STARTER – Fermenti Culturali, puntata # 21, a cura di Claudio Musso, Carlotta Chiodi, Moreno Mari e Caterina De Feo, su NEU Radio, 11 novembre 2021, ore 18:03. Interventi di: Claudio Musso, Caterina De Feo, Sergio Sarra e Moreno Mari; Sergio Sarra : Twenty six figures painted on board, conferenza e presentazione del libro d’artista, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Conference Room, 16 novembre 2021. Interventi di: Lorenzo Balbi, Mirta d’Argenzio, Maura Pozzati, Ludovico Pratesi, Sergio Sarra..
Terminati gli studi, si trasferisce a Roma dove tiene, nel '90, la sua prima personale alla Galleria AliceSergio Sarra, a cura di Ludovico Pratesi, Galleria Alice arte contemporanea, Roma, 9 – 31 maggio 1990.Domenico Nardone, Sergio Sarra (a cura di), Sergio Sarra, catalogo della mostra, Roma, Galleria Alice arte contemporanea, 1990; Gianleonardo Latini, Sergio Sarra – Alice - Roma, in Next, a. VI, no. 18, giugno - agosto 1990, p. 32; Achille Bonito Oliva, L'arte fino al 2000 di Achille Bonito Oliva, in Giulio Carlo Argan (a cura di), L'Arte Moderna di Giulio Carlo Argan, Vol. 11, suppl. di Corriere della Sera, 28 novembre 1990, p. LI (ill.); ripubblicato in Giulio Carlo Argan (a cura di), L'Arte moderna / Giulio Carlo Argan. L'arte fino al 2000 / Achille Bonito Oliva, Vol. 5, collana ‘Storia dell'Arte Classica e Italiana’, Firenze, RCS Sansoni Editore S.p.A., 1991, p. 72, ., spazio tra i più sperimentali della capitale grazie anche alla forza creativa del suo fondatore, Domenico Nardone e degli artisti coinvolti, tra cui Stefano Arienti, Cesare Pietroiusti e Alfredo Pirri. Sarra presenta, per la prima volta, una installazione composta da quattro lastre di vetro orizzontali poggiate a terra e sul muro, con un asse inclinato rispetto alla parete. Si tratta di una serie di vetri, alti 26 centimetri e lunghi 240, su cui l’artista dipinge o riproduce su pellicola fotografica sottili segni e frammenti di scrittura, attraversati dalla luce bianca dei tubi al neon industrialiSuccessive esposizioni delle opere nel corso del 1990: Novantesimo, a cura di Achille Bonito Oliva, con il patrocino del Dicastero alla Cultura, Museo di Stato - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Città di San Marino (RSM), 15 luglio - 31 agosto 1990; Sergio Sarra, Forum Internationale Kunstmesse, su invito di Cleto Polcina artemoderna (Roma), Düsseldorf, 19 – 24 settembre 1990.Bibliografia selezionata: Achille Bonito Oliva, Novantesimo, catalogo della mostra, Roma, Edizioni Carte Segrete, 1990, p. 18, pp. 38-39 (ill.), ; Redazione (a cura di), Novantesimo, in Flash Art, a. XXIII, no. 157, estate 1990, p. 160; Laura Cherubini, Novantesimo, in segno : notiziario internazionale di arte contemporanea, a. XIV, no. 96, estate 1990, pp. 16-19; Vittoria Coen, S. Marino : Novantesimo : Galleria Nazionale d’Arte Moderna, in Flash Art, Speciale Arte Giovane, a. XXIII, no. 158, ottobre-novembre 1990, p. 204; Achille Bonito Oliva, Novantesimo : «finis russiae», in Diagonals, a. 1, no. 1, novembre - dicembre 1990, pp. 46-47 (ill.); FORUM : Düsseldorf 1990, catalogo della fiera, Zurigo, FORUM Internationale Kunstmesse, 1990, p. 170, p. 171 (ill.)..
Nel corso degli anni, i segni e i frammenti di scrittura lasciano il posto a nuove figurazioni e a nuovi immaginari, popolati da forme zoomorfiche inedite, mito-simboliche ed enigmatichePrincipali esposizioni dei vetri nel corso degli anni 2000: Conversione di Saulo, da un’idea di Vittoria Odescalchi, a cura di Sergio Sarra, Palazzo Chigi Odescalchi, Roma, 21 – 23 settembre 2000; Sergio Sarra: Trinacria dream, Porto, MCO Arte Contemporânea, 3 marzo – 10 aprile 2007; Sergio Sarra: un ambiente, sei vetri, in collaborazione con Seowon University (Seul), Loggiato del Conservatorio di Musica ‘Santa Cecilia’, Roma, 4 maggio – 2 giugno 2013; 'Sergio Sarra: Dico a te,', a cura di Giorgio D’Orazio, Abbazia di Santa Maria di Propezzano, Morro d’Oro, 20 luglio – 20 agosto 2018; Sergio Sarra: escluse le cose che ho scelto di fare, a cura di Laura Cherubini, Mattatoio Museo d’Arte Contemporanea, Padiglione 9B, Roma, 11 aprile – 17 maggio 2019.. Lo studioso portoghese Miguel Amado contribuisce a definirne alcuni aspetti:
È all’inizio degli anni ’90 che Sarra produce una serie di installazioni e di quadri su tela emulsionataSuperficie trattata con gel che rende il supporto fotosensibile, consentendo la riproduzione di immagini sulla tela con un procedimento simile a quello della stampa fotografica tradizionale. - PrimitiveBibliografia selezionata: Achille Bonito Oliva, Così: lo stato dell’arte (e anche della critica), in Achille Bonito Oliva, Così – Lo stato dell’arte, Roma, Leonardo – De Luca Editori, 1991, p. 13, tav. 70, ; Sergio Sarra, catalogo della mostra, Milano, Nuova Prearo Editore, 1991; Sergio Sarra - Intervista ad Achille Bonito Oliva: L'arte fino al 2000 e Fuori Uso '91, videoclip, a cura di Carla Urban, TVDonna, TMC, giugno 1991; Ludovico Pratesi, Senza confini, in Panorama, a. XXIX, no. 1318, 21 luglio 1991, p. 28; Sergio Sarra: ateleta, video-catalogo della mostra, Roma, Galleria Cecilia Nesbitt Federici, 30 gennaio 1992. Testi di: Sergio Sarra, Rossella Caruso, Cecilia Nesbitt Federici; Achille Bonito Oliva (a cura di), Propaganda Arte, Roma, Carte Segrete Editore, 1992, pp. 144-145 (ill.), pp. 210-213, ; Achille Bonito Oliva (a cura di), Punti cardinali dell'arte, catalogo della XLV Esposizione Internazionale d’Arte, la Biennale di Venezia, Vol. 1, Venezia, Marsilio Editori S.P.A., 1993, p. 311 (ill.), ; Achille Bonito Oliva, Helena Kontova (a cura di), Aperto '93: Emergency/Emergenza: Flash Art International, catalogo della mostra, Milano, Giancarlo Politi Editore, 1993, p. senza numerazione (ill.), ; Ludovico Pratesi, Sergio Sarra, in la Repubblica, a. 17, no. 42, 19 febbraio 1992, p. VIII; Saretto Cincinelli, Sergio Sarra : Gentili, Firenze, in Flash Art, a. XXVII, no. 183, aprile 1994, p. 78; Ami Barak, Dan Cameron, Giacinto Di Pietrantonio, et al., Art under 30 : FIAR International Prize : Milano, Roma, Paris, London, New York, Los Angeles, catalogo delle mostre, Milano, FIAR publisher, 1994, pp. 38-39, pp. 58-59 (ill.); Luca Beatrice & Cristiana Perrella, Guido Costa (a cura di), Nuova scena: artisti italiani degli anni '90, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1995, pp. 20, 64, . - basata su immagini zoomorfe, quasi sempre doppiate specularmenteLudovico Pratesi, La personale di Sarra e i fossili viventi, in la Repubblica, a. 17, no. 27, 1º febbraio 1992, p. IX; Laura Cherubini, Sergio Sarra, in Flash Art, a. XXV, no. 168, giugno - luglio 1992, pp. 120-121; Laura Cherubini, Giovani artisti. IV, in Mariano Apa, Laura Cherubini, Marco Di Capua, et al. (a cura di), Giovani Artisti IV, catalogo della mostra, Roma, Edizioni Carte Segrete, 1992, pp. 27-28, 37, pp. 38-39 (ill.), .. Nel 1991 espone alcune opere appartenenti a questa serie in occasione di Volpaia in vistaVolpaia in vista, III sez. di Imprevisto, X Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea, su invito di Cleto Polcina artemoderna (Roma), a cura di Luciano Pistoi, Cantina Caparsino, Radda in Chianti, 7 – 30 settembre 1991.Luciano Pistoi (a cura di), Volpaia in vista, pieghevole della mostra con mappa del territorio, elenco artisti, galleristi e proprietari coinvolti; Margherita Sassone, Cronologia, in Mirella Bandini, Cristina Mundici e Maria Teresa Roberto, Luciano Pistoi: inseguo un mio disegno, Torino, Hopefulmonster, 2008, p. 306, p. 349 (ill.), ., rassegna internazionale d’arte organizzata dal critico d’arte e gallerista Luciano Pistoi a Radda in Chianti (Siena).
Nel ripercorrere le fasi artistiche dell'opera di Sergio Sarra in un saggio critico del 2023, lo studioso italiano Lorenzo Bruni si sofferma analiticamente sull'installazione site-specific presentata ad Aperto '93Aperto '93 Emergenza/Emergency, XLV Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia, Punti cardinali dell'arte, La Biennale di Venezia, Venezia, Corderie dell'Arsenale, 14 giugno – 10 ottobre 1993. Progetto: Achille Bonito Oliva; Curatori: Helena Kontova (Coordinamento), Francesco Bonami, Nicolas Bourriaud, Antonio d'Avossa, Jeffrey Deitch, Mike Hubert, Thomas Locher, Kong Chang'an (Lauk'ung Chan), Robert Nickas, Rosma Scuteri, Berta Sichel, Matthew Slovoter, Benjamin Weil.Sandra Giannattasio, La Biennale di Bonito Oliva annuncia a Venezia le tendenze di fine secolo [Archiviato il 15 gennaio 2019 in Internet Archive.], in Avanti!, a. 97, no. 296, 17 dicembre 1992, p. 18; Achille Bonito Oliva (a cura di), Punti cardinali dell'arte, catalogo della XLV Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, La Biennale di Venezia, Vol. I, Venezia, Marsilio Editori s.p.a., 1993, p. 311 (ill.), ; Achille Bonito Oliva, Helena Kontova (a cura di), Aperto '93: Emergency/Emergenza: Flash Art International, catalogo della mostra, Milano, Giancarlo Politi Editore, 1993, p. senza numerazione, ; Gabriele Di Matteo, Franco Silvestro, Vedova Mazzei, Ad Aperto novecentonovantatre si scambiarono per se stessi/The name of player playing the part, E IL TOPO magazine, rivista d’artista, a. II, no. 4, 1993, pp. senza numerazione; Luca Beatrice & Cristiana Perrella, Guido Costa (a cura di), Nuova scena: artisti italiani degli anni '90, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 1995, pp. 20, 64, .Le prerogative del lavoro di Sarra realizzato alle Corderie dell'Arsenale di Venezia per Aperto '93 vengono presentate dall'artista nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Bologna in un incontro con gli studenti il 26 giugno 1993, introdotto e moderato dai critici d'arte italiani Roberto Daolio (1948-2013) e Adriano Baccilieri (1946-2017)..