Isabella spinola è un'opera in quattro atti di Pietro Abbà Cornaglia, su libretto di Crispino Jachino. La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Carcano di Milano il 20 maggio 1877.almanacco di amadeusonline (consultato il 10 marzo 2012)

Trama L'azione si svolge nel 1270, a Genova; parte dell'atto secondo in Tolemaide.

Atto I Isabella, innamorata di Ansaldo che crede morto, è costretta al matrimonio con Ugo. Ma proprio il giorno delle nozze Fernando riesce a farle sapere che Ansaldo è vivo ed ancora la ama.

Atto II Isabella, che ha accettato l'unione con Ugo a causa delle preghiere del padre, non vuole consumare il matrimonio.

Intanto Ansaldo si trova in Tolemaide tra i Crociati, in veste di pastore. Viene rintracciato da Lanfranco, suo confidente, al quale racconta che è stato Ugo, anch'egli impegnato nella Crociata, a cercare di ucciderlo, per gelosia, fingendo di volerlo difendere da nemici arabi.

Atto III Lanfranco e Ansaldo tornano a Genova, dove Isabella è creduta morta. Quando riescono a visitare il sepolcro, Ansaldo lo vuole aprire per rivedere l'amata, e così scoprono che è pieno di sabbia. Ansaldo capisce che Isabella viene tenuta segregata e riesce a liberarla, ma Isabella prima di riunirsi a lui pretende che il matrimonio contratto con Ugo venga sciolto.

Atto IV Ansaldo, nuovamente vestito da guerriero, si rivela e accusa Ugo di tradimento di fronte al Podestà e ai giudici. Si decide che un combattimento tra i due rivali stabilirà chi ha ragione. Ugo ha la peggio, ma fa in tempo a ordinare ad un suo scudiero di uccidere Isabella, che viene trafitta al cuore mentre prega e muore tra le braccia di Ansaldo.

Note

Categoria:Opere liriche di Pietro Abbà Cornaglia Isabella spinola Categoria:Opere liriche basate su opere letterarie