Salvatore Ferragamo S.p.A. è una casa di moda Italiana fondata nel 1927 da Salvatore Ferragamo.

La società è stata quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa Italiana dal 29 giugno 2011. È la capogruppo del Gruppo Salvatore Ferragamo. Il gruppo opera direttamente nei settori delle calzature, pelletteria, abbigliamento ready-to-wear, seta e accessori, mentre profumi, occhiali e orologi vengono prodotti e distribuiti su licenza. Storia Gli inizi Salvatore Ferragamo, nel 1926 aveva costituito una società negli Stati Uniti, la Ferra-Gamo Inc. di cui era presidenteLos Angeles County Incorporation Records (Second Series) e al suo rientro in Italia, nel 1927, fonda a Firenze il "Calzaturificio Ferragamo & C.". Il primo stabilimento si trovava in via Mannelli 57 a Firenze (oggi numero civico 109), dove si producevano scarpe da donna destinate, inizialmente, solo al mercato americano. Nel 1933, a causa della inadeguata gestione finanziaria e della crisi economica mondiale, il Tribunale di Firenze dichiarò il fallimento del calzaturificio Ferragamo. Nello stesso anno Ferragamo riprese le attività, costituendo una nuova azienda a nome di alcuni familiari.

Nel 1938 Ferragamo si insedia a Palazzo Spini Feroni (che poi acquisterà), e apre due negozi, uno a Londra e uno a Roma. Nel 1948 apre il primo negozio monomarca a New York in Park Avenue 424.

Nel 1958 Salvatore Ferragamo fa entrare in azienda la primogenita Fiamma, per affiancarlo nella creazione e produzione delle calzature da donna. La secondogenita Giovanna, invece, si sta preparando a realizzare la sua prima collezione di abbigliamento. Lo stesso anno lo stilista compie un lungo viaggio in Australia e al suo ritorno mostra le avvisaglie di una malattia che si scoprirà poi essere incurabile.

Salvatore Ferragamo muore il 7 agosto 1960, lasciando la moglie Wanda con i sei figli.Corriere d'Informazione, edizione della notte, Lunedì-Martedì 8-9 agosto 1960, Morto il calzolaio Ferragamo inventore dei tacchi "a spillo"

Seconda generazione A seguito della morte dello stilista, l'azienda vede una riorganizzazione ai vertici: il posto di presidente viene occupato dalla moglie dello stilista Wanda Ferragamo, il settore creativo viene affidato alla figlia Fiamma e vari ruoli di spicco verranno occupati nel tempo dagli altri cinque figli esponenti della seconda generazione: Giovanna, Ferruccio, Fulvia, Leonardo, Massimo.

Nel 1965 l'azienda allarga la sua produzione anche alla pelletteria sempre sotto la direzione di Fiamma Ferragamo e successivamente all'abbigliamento femminile con Giovanna Ferragamo, progetto cominciato già nel 1959, quando Giovanna presenta la sua prima collezione di abbigliamento a New York. Ulteriore allargamento avvenne nel 1971 quando Fulvia Ferragamo comincia la produzione di accessori in seta, quali foulard e cravatte, diventando uno dei punti di forza della casa.

Dagli anni '70 inizia anche lo sviluppo delle linee di calzature uomo e negli anni '80 la prima collezione di abbigliamento maschile.

Nel 1986 viene aperto il primo negozio asiatico dalla maison, al Mandarin Hotel di Hong Kong, primo passo di un'espansione in oriente che passando dal Giappone (Nagoya nel 1991) culminerà con l'apertura di un negozio a Shanghai nel 1994 ed un flagship store a Seul nel 1995.

Sempre nel 1995 viene inaugurato il museo Ferragamo presso Palazzo Spini Feroni a Firenze, uno spazio espositivo dedicato alla storia e all'attività internazionale del fondatore. Il progetto nasce dalla visione di Fiamma Ferragamo che, nel 1985, era stata promotrice della prima mostra dedicata al padre a Palazzo Strozzi. Fiamma scompare il 28 settembre 1998.

Nel frattempo la produzione si è allargata anche a fragranze (1997, in joint venture con Bulgari fino al 2001), occhiali (1998) e orologi (2008).

Nel 2006 Ferruccio Ferragamo succede alla madre alla presidenza e viene nominato amministratore delegato il manager Michele Norsa.

Nel 2011 l'azienda viene quotata in Borsa e immette sul mercato il 48% delle azioni (il restante rimane in mano alla famiglia Ferragamo attraverso la holding Palazzo Feroni Finanziaria S.p.A).

Il 2 agosto 2016, dopo 10 anni come CEO, Michele Norsa viene sostituito da Eraldo Poletto (ex Furla): rimane in carica per quasi due anni. Nel marzo 2018 la gestione dell'azienda è affidata ad interim a Ferruccio Ferragamo fino a quando, il 31 luglio 2018, viene ufficialmente nominata CEO Micaela le Divelec Lemmi che dopo molti anni ha lasciato Gucci. Ad inizio 2022 entra ufficialmente come CEO Marco Gobbetti.

Nell'aprile 2018 scompare Fulvia Ferragamo, la quarta dei sei figli di Salvatore e Wanda. Viveva a Milano e si era sempre occupata degli accessori di seta per donna e uomo della maison. Il 19 ottobre dello stesso anno viene a mancare, all'età di quasi 97 anni, Wanda Miletti Ferragamo.

Terza generazione

Se gli esponenti della seconda generazione sono sei e tutti sono entrati in azienda, quelli della terza sono 23. Fra questi rivestono cariche di rilievo all’interno dell’azienda Angelica Visconti, figlia di Fulvia Ferragamo, vice presidente e James Ferragamo, figlio di Ferruccio Ferragamo, Chief Product Officer.Alberto Mazzuca, I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005, p. 112.

Nel 2021 a le Divelec Lemmi subentra Marco Gobbetti, che arriva da Burberry e rimarrà nel ruolo di amministratore delegato fino a febbraio 2025.

Nel 2022 l'azienda cambia il logo: dalla firma Salvatore Ferragamo a FERRAGAMO, essenziale e contemporaneo.

Produzione La casa è oggi attiva nella creazione, produzione e vendita di calzature, pelletteria, abbigliamento, accessori, e profumi. Realizza inoltre attraverso licenze profumi (Inter Parfums), occhiali (Marchon) e orologi (Timex Group). Linee FERRAGAMO: Linea principale del gruppo, presenta scarpe, abiti ed accessori di fascia alta, sia per uomo che per donna. Ferragamo Parfums: Linea di fragranze. Dal 1º ottobre 2021 il business dei profumi è stato trasferito al gruppo Inter Parfums, Inc. (NASDAQ GS: IPAR), con la concessione di una licenza esclusiva a livello mondiale per la produzione e distribuzione delle fragranze a marchio Ferragamo. La licenza avrà una durata iniziale di 10 anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori 5 anni al verificarsi di condizioni predefinite. Ferragamo Timepieces: orologi

Distribuzione

Il gruppo distribuisce i propri prodotti tramite una rete di negozi monomarca gestiti direttamente (DOS), punti vendita gestiti da terzi (TPOS) e canali wholesale in department store e boutique multimarca di fascia alta.

Al 31 dicembre 2024 la rete diretta del gruppo conta 367 DOS in oltre 100 paesi, oltre ai TPOS, canali wholesale e e-commerce.

Governance Il gruppo è controllato dalla Ferragamo Finanziaria S.p.A..

Il presidente esecutivo del gruppo è Leonardo Ferragamo e la vice presidente è Angelica Visconti.

Da marzo 2025 le funzioni esecutive sono temporaneamente suddivise tra il presidente e i consiglieri in attesa della nomina del nuovo AD, dopo le dimissioni di Marco Gobbetti.

Azionariato L'azionariato al 1º aprile 2025 è il seguente:

Ferragamo Finanziaria S.p.a.: 54,276% Majestic Honour Limited: 5,986% Azioni proprie: 1,845% Flottante: 37,893%

Note

Bibliografia Nicoletta Picchio, Ferruccio Ferragamo in L'Italia che conta, Milano, Il Sole 24 Ore, 2004. ISBN 88-8363-485-3 Alberto Mazzuca, Ferruccio Ferragamo in I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005. ISBN 88-8490-796-9 Stefania Ricci, Salvatore Ferragamo. Evolving legend 1928-2008, Milano, Skiria, 2008. Ilaria Danieli, Rosa Chiesa, Scarpe, Milano, Rizzoli, 2010. Stefania Ricci, Il calzolaio dei sogni, Milano, Sliria, 2010 AAVV, Salvatore Ferragamo. Ispirazioni e visioni, Milano, Skira, 2011.

Voci correlate Salvatore Ferragamo Wanda Ferragamo Fiamma Ferragamo Museo Salvatore Ferragamo Moda italiana

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