Ansett Australia, originariamente Ansett Airways, era una compagnia aerea australiana con sede a Melbourne, nello stato del Victoria, in Australia. Operava voli nazionali in Australia e, dagli anni '90, anche verso destinazioni in Asia. L'hub principale della compagnia aera situato presso l'aeroporto di Melbourne.
Nel 2001, dopo 65 anni di attività, Ansett Australia entrò in amministrazione controllata a seguito di difficoltà finanziarie, venendo poi liquidata nel 2002. L'ultimo volo della compagnia venne operato il 4 marzo dello stesso anno.
Storia
Fondazione La compagnia venne fondata nel 1935 come Ansett Airways, istituita da Reginald Ansett (un aviatore e uomo d'affari australiano) a partire dalla sua impresa di autotrasporti. Per contrastare le nuove leggi statali che miravano a eliminare la concorrenza privata su strada, Reg Ansett decise di fondare una propria compagnia; in questo modo riuscì a proteggere la sua attività, poiché l'aviazione era sotto il controllo del governo australiano e non dei singoli stati.
Il 17 febbraio 1936 iniziò la prima rotta di Ansett tra Hamilton e Melbourne, operata con un monoplano Fokker Universal. Il 14 aprile 1937, in seguito al successo riscontrato, la compagnia fu quotata in borsa. Inoltre, con l'espansione del network di voli, Ansett Airways importò dall'estero dei Lockheed L-10 Electra.
Durante la seconda guerra mondiale, Ansett Airways scelse di sospendere tutti i voli di linea (ad eccezione del servizio per Hamilton) a favore di contratti più redditizi per le United States Army Air Forces. Successivamente, nel dopoguerra, Ansett ristabilì le sue rotte nazionali utilizzando dei Douglas DC-3 e i Lockheed L-10 Electra.
In quel periodo, la maggior parte dei voli nazionali in Australia era operata da Australian National Airways (ANA), compagnia fondata nel 1936 da un consorzio di armatori australiani con finanziamenti britannici. Ben Chifley, che all'epoca governava il Paese, voleva istituire una compagnia aerea statale per gestire tutti i servizi nazionali e internazionali; tuttavia, questo obiettivo fu ostacolato dall'Alta corte d'Australia, motivo per il quale fu istituita Trans Australia Airlines (TAA) per fare concorrenza ad ANA.
Duopolio (1950-1975)
Ansett operava contestualmente alle due compagnie principali, ANA e TAA, offrendo voli interstatali a basso costo, prima con i DC-3 e successivamente con i Convair CV-340. Oltre al trasporto aereo, Ansett Airways gestiva una rete stradale composta da Ansett Freight Express (merci) e Ansett Pioneer Coaches (pullman), producendo autobus con la propria consociata Ansair.
Il governo di Robert Menzies, pur sostenendo la TAA, voleva evitare che quest’ultima ottenesse il monopolio dei voli nazionali nel caso in cui ANA fosse fallita. L'unica alternativa prevedeva che Ansett avesse acquistato le attività di ANA; questa offerta aveva diversi sostenitori, tra cui la Shell Oil Company. Anche Douglas Aircraft Company era preoccupata che ANA potesse fallire, dato che TAA aveva già smesso di acquistare i suoi aerei. Inizialmente i dirigenti di ANA si opposero alla fusione, ma nell'ottobre 1957 accettarono l'offerta di 3,3 milioni di sterline da parte di Ansett. La nuova compagnia aerea fu chiamata Ansett-ANA, nome che mantenne fino al 1° novembre 1968, quando fu rinominata Ansett Airlines of Australia.
Il buon andamento finanziario di Ansett-ANA fu in parte dovuto alla Two Airlines Policy, una politica istituita dal governo Menzies che limitava la concorrenza. La normativa in vigore vietava l'importazione di aerei senza autorizzazione, bloccando di fatto la concorrenza nazionale. Di conseguenza, dal 1957 fino agli anni '80, la Two Airlines Policy impose un sistema in cui Ansett e TAA operavano in modo speculare, presentando stessi aerei, stessi orari, stesse destinazioni e tariffe identiche. Inoltre, se una delle due compagnie aeree desiderava modificare le proprie tariffe, doveva ottenere l'approvazione del governo australiano.
Reg Ansett voleva garantire che nessun altro concorrente potesse emergere per competere con la sua compagnia aerea; quest’ultimo acquistò quindi Guinea Airways (poi rinominata Airlines of South Australia) e Butler Air Transport (successivamente Airlines of New South Wales). L'acquisizione di Butler Air Transport avvenne grazie al supporto segreto del governo Menzies e ad Ansett stessa, che fece acquistare le azioni della società dai propri dipendenti. Successivamente, Reg Ansett convocò i dipendenti a un'assemblea generale a Sydney, forzando una votazione a favore della vendita ad Ansett. In seguito, la compagnia acquistò anche MacRobertson Miller Airlines (MMA), comprando il 70% delle sue azioni nel 1963 e completando l'acquisizione nel novembre 1968. Diversamente dalle altre compagnie regionali acquisite da Ansett, MMA conservò la propria identità per diversi anni (con gli aerei in livrea Ansett e loghi di MMA), diventando infine Airlines of Western Australia nel 1981.
In seguito all'acquisizione di ANA, Reg Ansett sollecitò il governo affinché bloccasse l'acquisto degli aerei a reazione Sud Aviation Caravelle da parte di TAA. Egli era preoccupato per la capacità della sua compagnia aerea di finanziare aerei a reazione equivalenti, nonché per il salto tecnologico necessario per passare da una flotta interamente a pistoni a una a reazione. Dopo che TAA introdusse in flotta l'aereo turboelica Vickers Viscount nel 1954, Ansett riuscì a convincere il governo ad autorizzare l'importazione di altri Viscount e del nuovo Lockheed L-188 Electra; questa azione ritardò l'introduzione degli aerei a reazione in Australia fino al 1964, anno in cui fu introdotto il Boeing 727-100. In ottemperanza alla Two Airlines Policy, sia TAA che Ansett avviarono i servizi con i Boeing 727 lo stesso giorno (16 ottobre), alla stessa ora e sulla stessa rotta (la Sydney-Melbourne). Tuttavia, il volo di Ansett fu il primo ad atterrare, facendo sì che la compagnia fosse stata la prima a inaugurare voli con aerei a reazione in Australia.
Ansett presentava anche un servizio di idrovolanti che collegava Rose Bay (Sydney) all'Isola di Lord Howe. Questo volo era gestito da Ansett Flying Boat Services utilizzando gli idrovolanti Short S.25 Sandringham. Il servizio terminò nel 1974 con il completamento dell'aeroporto di Lord Howe Island.
Unificazione, deregolazione ed espansione
Nel 1979, Reg Ansett perse il controllo della compagnia a favore della Thomas Nationwide Transport (controllata da Peter Abeles) e della News Corporation di Rupert Murdoch; fu Abeles ad assumere la gestione operativa della compagnia aerea. Negli anni '80, le varie divisioni di Ansett Australia furono progressivamente unificate sia a livello operativo che in termini di identità aziendale.
In seguito al cambio di proprietà, la compagnia introdusse una nuova livrea progettata da Landor Associates, caratterizzata da una fusoliera bianca, il logo di Ansett in caratteri sans serif e una deriva blu con una Croce del Sud stilizzata; apparve per la prima volta sui Boeing 727-200. Verso la metà degli anni '80, questa livrea fu applicata anche alle divisioni regionali di Ansett, che vennero rinominate a loro volta (Ansett NSW, Ansett NT e Ansett WA).
Negli anni '80, i nuovi proprietari di Ansett piazzarono ordini per nuovi aeromobili grazie all'Airlines Agreement Act del 1981, che mantenne regolamentato il trasporto aereo in Australia e garantì i profitti di Ansett. La compagnia acquisì i Boeing 737 e cinque Boeing 767: questi ultimi, in una configurazione particolare, prevedevano la presenza di un ingegnere di volo nella cabina di pilotaggio, in accordo con i sindacati degli assistenti di volo di Ansett.
Nonostante fosse già un operatore del Boeing 737, nel 1985 Ansett Australia effettuò un ordine del valore di 1 miliardo di dollari per l'Airbus A320, che sostituì gradualmente i Boeing 727 e fu commercializzato dalla compagnia come Skystar. Due anni dopo, Ansett ordinò 21 Boeing 737 (versioni -300 e -500) per eliminare gradualmente i modelli di 737 più datati.
Nonostante il rinnovo della flotta, i nuovi Boeing 767 presentavano problemi meccanici e di manutenzione che li rendevano indisponibili durante diversi periodi di traffico intenso. Queste criticità si riflettevano anche sulle controllate regionali di Ansett, che avevano aerei di linea regionali dotati di motori a pistoni, turboelica e a reazione; questi aeromobili erano operati solo in un numero limitato, aumentando i costi operativi e manutentivi, con diversi modelli vicini ai 15-20 anni di età. Nel 1985, lo stesso anno in cui gli Airbus vennero ordinati, Ansett Australia divenne uno tra i primi clienti di lancio del Fokker F50; la compagnia ordinò dieci di questi aerei per sostituire la sua flotta regionale di Fokker F27. Ansett ordinò anche undici British Aerospace BAe 146 che, a partire dal 1990, sostituirono gradualmente i Fokker F28.
Oltre ai costi per il rinnovo della flotta, alcuni investimenti della compagnia si rivelarono inefficaci, tra cui una partecipazione azionaria nella compagnia aerea statunitense America West Airlines (che dichiarò bancarotta) e nel resort dell'Isola di Hamilton appartenente ad Ansett stessa (che finì in amministrazione controllata). Nel 1984 Ansett Australia, insieme a TAA, fu coinvolta in una controversia legale dopo aver vietato alle persone positive all'HIV di imbarcarsi sui propri aerei per proteggere gli assistenti di volo. Ciononostante, lAustralian Flight Attendants Association respinse i divieti.
Nell'ottobre 1987, il parlamento australiano votò per l'abrogazione dell'Airlines Agreement Act, con effetto a partire dal 31 ottobre 1990; questa abolizione deregolamentò il settore del trasporto aereo in Australia, esponendo Ansett alla concorrenza diretta per la prima volta. Ansett Australia previde questo cambiamento e nel luglio dello stesso anno acquisì East-West Airlines, una compagnia aerea regionale che operava voli regionali interstatali; East-West aveva aggirato le normative della Two Airlines Policy operando voli tra le capitali degli stati australiani attraverso aeroporti regionali più piccoli, il che le consentiva di offrire un network di voli più esteso e applicare tariffe più economiche rispetto ad Ansett e TAA. Inoltre, East-West Airlines era diventata la principale concorrente regionale di Ansett e la sua crescita indusse all'abolizione della Two Airlines Policy. In preparazione alla deregolazione, i proprietari di East-West vendettero la compagnia a Stan Perron (un uomo d'affari australiano), ma nel giro di poche settimane quest’ultimo la cedette ad Ansett Australia.
Una deregolazione simile era stata introdotta anche in Nuova Zelanda alla fine degli anni '80, Ansett Australia iniziò quindi a progettare l'inizio dei voli internazionali. Nel 1987, Ansett stipulò un accordo con i proprietari della compagnia aerea neozelandese Newmans Air, in base al quale Ansett Transport Industries acquisì una partecipazione del 50% nella compagnia (poi rinominata Ansett New Zealand). Pur adottando la livrea della società madre, Ansett New Zealand personalizzò la deriva degli aerei applicandovi le quattro stelle rosse della bandiera neozelandese in sostituzione delle sei stelle bianche (ispirate alla bandiera australiana) della Southern Cross originale.
Per prepararsi alla deregolazione del trasporto aereo, nel 1990 la compagnia rinnovò la propria identità aziendale adottando una livrea con la bandiera australiana sulla deriva degli aerei; fu chiamata Flag Livery. Con questo cambiamento, il marchio East-West venne sostituito da "Ansett Express" per i voli interni al Nuovo Galles del Sud, segnandone la fine. Inoltre, il rebranding si inserì in un contesto di ristrutturazione del debito, portando la compagnia a generare nuovamente profitti nel 1994.