La Ford Fairlane è un'autovettura prodotta dalla Ford dal 1955 al 1970 in sette serie.
Il contesto Il nome del modello deriva da una proprietà di Henry Ford comprendente una villa e i relativi giardini, chiamata Fair Lane, ubicata a Deaborn, nel Michigan.
Durante gli anni in cui fu in produzione, la Fairlane appartenne a due tipologie di autovetture; inizialmente fu una full-size, mentre dal 1962 cambiò categoria, diventando mid-size. Nel 1967 venne lanciata la Fairlane australiana, che fu progettata e costruita nel Paese oceanico, e che era un modello diverso rispetto all'omologo statunitense. La versione australiana venne prodotta in cinque serie fino al 2007.
Negli Stati Uniti, la Fairlane venne prodotta a Claycomo, nel Missouri e a Lorain, nell'Ohio . Il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore
La Fairlane fu prodotta in diverse versioni: due porte coupé, due porte cabriolet, due e quattro porte berlina, due e quattro porte familiare. La versione a due porte di quest'ultima fu disponibile solo nel 1964.
La prima serie (1955–1956)
Nel 1955 la Fairlane fu lanciata sul mercato sostituendo, in cima alla categoria delle Vetture Full-Size Ford, la Crestline. Era offerta in sei corpi vettura differenti, inclusa la Fairlane Crown Victoria Skyliner (che era caratterizzata dall'avere il tettuccio trasparente), la Fairlane Crown Victoria coupé (con molte parti in acciaio), la cabriolet Sunliner, la Victoria coupé e le tradizionali berline. Tutte avevano, sulla fiancata, una scritta con lettere in acciaio riportante la dicitura “Fairlane”.
I motori disponibili erano due, il sei cilindri in linea da 3,7 L di cilindrata e il V8 da 4,5 L.Il 1956 vide pochi cambiamenti. Fu introdotta la quattro porte hard-top Victoria e furono disponibili due nuovi motori V8 più potenti, uno da 4,8 L e l'altro da 5,1 L. Il primo erogava 225 CV di potenza. Nell'anno in questione venne introdotto anche il “pacchetto di sicurezza”.
La versione "Crown Victoria" era una coupé due porte a sei posti. Si differenziava dalla versione normale del modello Victoria (chiamata così in analogia a una carrozza) perché aveva una banda in acciaio inossidabile che "incoronava" il profilo del tetto passando sopra l'auto come un'estensione della linea del montante centrale. Nel 1956 la Ford aggiunse il suo pacchetto di sicurezza Lifeguard.
La versione chiamata Crown Victoria Skyliner aveva la parte anteriore del tetto (davanti alla banda d'acciaio) in polimetilmetacrilato. Questa particolarità rendeva la macchina difficile da vendere, specie negli stati USA meridionali. Pertanto ne vennero costruite poche. La maggior parte finirono in Svezia, probabilmente perché il clima era più adatto al tetto in polimetilmetacrilato.
La seconda serie (1957–1959)
Nel 1957 la Fairlane fu rivista e venne dotata di una linea più affusolata. La vettura fu resa più lunga, larga, bassa e furono installate delle basse pinne posteriori. Venne anche aggiunto un nuovo allestimento al top dell'offerta, il Fairlane 500. Per la prima volta il modello Custom, che si posizionava a un gradino più basso, aveva un passo più corto di quello della Fairlane.I motori erano pressoché gli stessi di quelli della serie precedente. Il 1957 vide l'introduzione della Fairlane 500 Skyliner, che aveva un tettuccio rimovibile comandato elettricamente. Esso, quando veniva ripiegato, si allocava nella coda della vettura. L’optional era però costoso, e il ripiegamento occupava quasi tutto lo spazio nella coda della vettura. Il tettuccio era comunque più corto e la coda era più larga delle omologhe parti delle altre Fairlane.Il 1958 vide un altro restyling, che fu incentrato su diversi componenti. I fanali anteriori ora erano sdoppiati e la calandra diventò simile a quella della Thunderbird del 1958. Vennero introdotti nuovi motori big-block V8 da 5,4 L e 5,8 L, che sostituirono il precedente V8 più grande offerto all'epoca sulla Fairlane, e un nuovo cambio automatico a tre rapporti.
Nel 1959 fu lanciata la nuova full size della Ford, la Ford Galaxie, che si posizionava al top della gamma.
Una Fairlane fu protagonista del film Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono del 1965. Il modello prese anche parte a un'altra pellicola di James Bond, Agente 007 - La morte può attendere.
La terza serie (1960–1961)
I modelli full-size Fairlane e Fairlane 500 vennero rivisti sia nel 1960 che nel 1961. Comunque, la nuova Galaxie sostituì la Fairlane 500 al top della gamma Ford. Le Fairlane 500 erano ora a un livello più basso, paragonabile a quello della Chevrolet Bel Air.
Le Fairlane erano principalmente vendute, nel loro allestimento base, come taxi o come auto per la polizia. Le versioni con tettuccio rimovibile vennero tolte dal mercato, e solo le berline e le familiari erano disponibili. Le parti cromate vennero riservate per la Galaxie, anche se la Fairlane 500 possedeva un allestimento più ricercato di quello installato sulle Fairlane ordinarie.
Al top dell'offerta era disponibile un motore V8 da 6,4 L di cilindrata, che fu lanciato sul mercato per competer con “la corsa ai cavalli vapore” che era in atto all'epoca tra le case automobilistiche statunitensi.
La quarta serie (1962–1965) Da questa generazione la Fairlane fu spostata in posizione intermedia nella gamma offerta dalla Ford, più precisamente tra la compatta Falcon e la full-size Galaxie. La Fairlane entrò quindi in competizione con le vetture della General Motors basate sul pianale A del gruppo citato, e da full-size divenne mid-size. Con una lunghezza di 5004 mm e un passo di 2.934 mm, era 406 mm più lunga della Falcon e 312 mm più corta della Galaxie. Come la Falcon, la Fairlane aveva un telaio monoscocca, ma il corpo vettura incorporava un'insolita caratteristica che la Ford denominò torque boxes, ossia quattro strutture scatolate progettate per assorbire le sollecitazioni alla scocca mediante leggeri movimenti sul piano verticale. Lo schema delle sospensioni prevedeva un avantreno a ruote indipendenti con bracci longitudinali, e un retrotreno che riceveva il moto mediante un albero di trasmissione Hotchkiss. La Fairlane fu inizialmente offerta solamente in versione berlina a due e quattro porte.Il motore montato di serie sulla Fairlane era un sei cilindri in linea da 2,8 L di cilindrata. Erano anche disponibili come optional, un propulsore V8 Windsor da 3,6 L e 145 CV, e un motore Challenger da 4,2 L e 164 CV, che venne introdotto in seguito. La versione opzionale Sports Coupe debuttò subito dopo il lancio di questa serie di Fairlane, ed era caratterizzata dall'avere dei sedili singoli e una consolle. Questa versione completò l'offerta, che era formata anche dalla Fairlane base e dalla Fairlane 500. Quest'ultima era dotata di maggiori decorazioni, come ad esempio delle bande cromate sulle fiancate e tre borchie sui parafanghi posteriori. A metà del 1963 fu introdotto il motore Challenger da 4,7 L (cioè 289 pollici cubi), che aveva in dotazione delle punterie a bicchierino e altri componenti che rendevano il propulsore particolarmente potente (271 CV). Comunque, questo motore possedeva, come i propulsori meno potenti, un singolo collettore di scarico. Un elemento distintivo esterno era la scritta "289 High Performance", che era applicata sui parafanghi. Sempre nel 1963, fu introdotta la versione familiare in due versioni, che vennero chiamata Ranch Wagon e Ranch Custom Wagon. Tutte le Fairlane del 1962 ebbero un successo parziale, nonostante la popolarità delle hardtop senza montante centrale e delle cabriolet dell'epoca. La Ford capì il problema e introdusse una coupé senza montante centrale nel 1963, che comprendeva gli allestimenti Fairlane 500 e Sports Coupe. Per le Sports Coupe del 1963 e degli anni successivi, la consolle, che derivava da quella delle Falcon dell'anno precedente, fu cambiata per assomigliare alla consolle della Galaxie. Più in generale, molte caratteristiche delle Fairlane del 1963 richiamavano le Galaxie, anche se nella parte posteriore vennero mantenute le pinne e i fari tondi. Solo per il 1963 fu disponibile la familiare Squire, che richiamava le station wagon con pannelli esterni in legno e che comprendeva un allestimento con sedili singoli. Nel 1964 diventò optional lo sterzo "Swing-Away" .
Le Fairlane del 1964 e del 1965 erano offerte in diversi corpi vettura: la Fairlane base e la Fairlane 500, in versione due porte coupé e quattro porte berlina, e la Fairlane 500 e la Sports Coupe, in versione due porte hard-top. La Fairlane Squire familiare fu tolta dal listino, ma la station wagon standard continuò a essere venduta. Il motore V8 da 3,6 L di cilindrata fu tolto dal mercato nel 1964, lasciando, tra le scelte possibili, il propulsore a sei cilindri in linea da 2,8 L e il motore V8 da 4,2 L. Il propulsore particolarmente potente, da 4,7 L e 271 CV, continuò a essere offerto, anche se ora aveva un doppio collettore di scarico; di questo motore, venne introdotto una versione da 195 CV, che possedeva un carburatore a doppio corpo e delle punterie idrauliche. Nel 1964 era disponibile un cambio automatico a due velocità, denominato Fordomatic, che era installato in coppia con il motore da 4,2 L, mentre il propulsore V8 da 4,7 L aveva montato una trasmissione automatica a tre velocità, la Cruise-O-Matic. Nel 1965 il modello aveva installato di serie delle ruote da 360 mm in sostituzione di quelle da 330 mm, che erano disponibili in precedenza. La trasmissione Fordomatic fu tolta dal mercato, lasciando come unico cambio automatico disponibile per le Fairlane, il Cruise-O-Matic. Il motore da 4,2 L fu tolto dal listino nel 1964, lasciando quindi, come V8 base, il propulsore da 4,7 L a carburatore doppio corpo. Nel 1964 il modello fu oggetto di un leggero restyling, in occasione del quale vennero montati una nuova calandra e dei rinnovati fanali anteriori; inoltre, furono eliminate le pinne posteriori, venne rivista la parte posteriore e vennero tolte alcune decorazioni cromate laterali. Le caratteristiche stilistiche per il 1965 includevano le cornici dei fari anteriori in tinta con la carrozzeria per il modello deluxe, fari posteriori di forma rettangolare, un ritorno al bagagliaio posteriore degli anni 1962-63, assieme a un numero minore di parti cromate sul corpo vettura e un piccolo stemma sulla sommità della calandra.
Accanto ai citati cambi automatici, era offerta una trasmissione manuale a quattro rapporti. Questa serie di Ford Fairlane fu assemblata a Lorain, nell'Ohio.
La Ford FairlaneThunderbolt
Non appena il mercato delle muscle car prese piede, la Ford introdusse la Ford Fairlane Thunderbolt, con l'intenzione di farla competere come dragster nel campionato 1964. Il modello possedeva un motore V8 Ford da competizione da 7 L di cilindrata con due carburatori a quadruplo corpo, collettori di aspirazione più performanti, prese d'aria ottenute eliminando i fari anteriori interni, e i collettori di scarico di uguale lunghezza, installando però la batteria nel bagagliaio e fabbricando il cofano, le portiere e i parafanghi anteriori in vetroresina, e vetri in Plexiglas. Per alleggerire la vettura vennero eliminati le maniglie alzacristalli posteriori, i tappetini, la radio, i sigillanti, i parasole, i braccioli, il cric, la chiave a croce, l'impianto di riscaldamento, l'insonorizzazione e il tergicristallo lato passeggero.
La Ford Fairlane Thunderbolt aveva l'allestimento della Fairlane 500 e venne costruita solo con carrozzeria berlina due porte. Ne vennero fabbricati poco più di 100 esemplari. Il motore erogava 657 CV di potenza a 7.500 giri al minuto. I primi 11 esemplari prodotti furono verniciati di marrone, il resto bianchi. 99 delle vetture prodotte possedevano il cambio manuale.