Sostenitore delle idee liberali e anti-borbonico, fu fondatore e direttore nel 1856 della rivista culturale Tremacoldo; fondò in seguito con Alberto Mario l'Indipendente, primo giornale politico fondato a Messina dopo la caduta dei Borboni.

Scrisse alcuni libretti d'opera, quali: Il Conte di Rossiglione, melodramma in tre atti (1854), Caterina Howard, melodramma tragico in 5 parti (1859), Ezzelino III, tragedia lirica in tre parti (1860); e un saggio Il nostro ospedale civico. Osservazioni e rimpianti d'un cittadino, (1882).Fonte: Opac SBN. Catalogo del Servizio bibliotecario nazionale.

È tumulato nella galleria monumentale all'ingresso del cimitero monumentale di Messina. Al suo nome il comune di Messina ha dedicato una via cittadina.

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