Tribunato consolare Nel 399 a.C. fu eletto tribuno consolare con Lucio Atilio Prisco, Gneo Genucio Augurino, Gaio Duilio Longo, Marco Veturio Crasso Cicurino e Volero Publilio FiloneTito Livio, "Ab Urbe Condita", V, 2, 13, anche se Tito Livio nomina Cn. Duillium e non Gaio Duillio..
Marco Veturio fu l'unico patrizio ad essere eletto alla massima magistratura romana per quell'annoTito Livio, "Ab Urbe Condita", V,2,13..
Durante l'assedio contro Veio si registrò un improvviso afflusso di contingenti di Capenati e Falisci, che presero di sorpresa le forze romane assedianti, che però, memori di quanto accaduto qualche anno prima (nel 402 a.C.) con i tribuni consolari Manio Sergio Fidenate e Lucio Verginio Tricosto Esquilino, organizzarono prontamente una controffensiva che mise in fuga i nemici.
Note
Pomponio Rufo, Marco Rufo, Marco