L'arcidiocesi di Velebusdo () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Velebusdo, identificabile con la città romana di Pautalia, è il nome medievale dell'odierna città di Kjustendil in Bulgaria.
In antichità Pautalia era un'antica sede vescovile della provincia romana della Dacia Mediterranea nella diocesi civile di Dacia, suffraganea dell'arcidiocesi di Sardica. Di questa diocesi è noto il nome di un solo vescovo, Evangelio, episcopus Pautaliotae o Pantaliensis, che fu convocato a Costantinopoli dall'imperatore Anastasio nel 516 nelle controversie contro i monofisiti.Zeiller, Les origines chrétiennes dans les provinces danubiennes de l'empire romain, Paris, 1918, p. 160.
All'inizio dell'XI secolo è attestato per la prima volta il nome di Velebusdo (Belebousdion) in un atto dell'imperatore Basilio II Bulgaroctono (976-1025).Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/2, Paris, 1965, p. 329. A causa dell'accresciuta importanza della città, la sede divenne, all'epoca di Manuele I Comneno (1143-1180), la seconda suffraganea più importante di Ocrida, e poi, durante l'epoca delle Crociate, fu elevata al rango di sede arcivescovile.
Nel Basso Medioevo la Chiesa bulgara, per un breve periodo, entrò in comunione con la sede di Roma. Tra le diocesi unite ci fu quella di Velebusdo: papa Innocenzo III inviò all'arcivescovo Atanasio il pallio il 25 febbraio 1204.A. Van Lantschoot, v. Belesbugd, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. VII, Paris, 1934, coll. 516-517.
Dal 1933 Velebusdo è annoverata tra le sedi arcivescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 13 maggio 2016 l'arcivescovo titolare è Gábor Pintér, nunzio apostolico in Nuova Zelanda, Figi, Palau, Stati Federati di Micronesia, Vanuatu, Isole Cook, Kiribati, Isole Marshall, Samoa, Nauru e Tonga e delegato apostolico nell'Oceano Pacifico.
Cronotassi Vescovi di Pautalia Evangelio † (menzionato nel 516)
Vescovi e arcivescovi di Velebusdo Niceforo Apelates † (menzionato nel 1071/1072)Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/2, Paris, 1965,p. 330. Giovanni † (seconda metà del XII secolo)Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/2, Paris, 1965, nº 1501. Gabriele † (seconda metà del XII secolo)Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/2, Paris, 1965, nº 1502. Atanasio † (menzionato nel 1204)
Arcivescovi titolari Ferdinand Stanislaus Pawlikowski † (7 dicembre 1953 - 31 luglio 1956 deceduto) Aston Chichester, S.I. † (23 novembre 1956 - 24 ottobre 1962 deceduto) Antônio de Almeida Lustosa, S.D.B. † (16 febbraio 1963 - 16 marzo 1971 dimesso) Eugène Klein, M.S.C. † (5 giugno 1971 - 7 aprile 1972 succeduto arcivescovo di Numea) Peter Yariyok Jatau † (26 giugno 1972 - 10 aprile 1975 succeduto arcivescovo di Kaduna) Enzio d'Antonio † (24 giugno 1979 - 13 maggio 1982 nominato arcivescovo di Lanciano e vescovo di Ortona) José Manuel Estepa Llaurens † (30 luglio 1983 - 18 novembre 1989 nominato arcivescovo, titolo personale, titolare di Italica) Gábor Pintér, dal 13 maggio 2016
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, pp. 417 e 432 Daniele Farlati-Jacopo Coleti, Illyricum Sacrum, vol. VIII, Venezia, 1817, p. 77 e p. 246 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 130 Jacques Zeiller, Les origines chrétiennes dans les provinces danubiennes de l'empire romain, Paris, 1918, p. 160
Collegamenti esterni
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