La vita è adesso è il decimo album di Claudio Baglioni pubblicato nel 1985. Fu un grande successo di pubblico, con un milione e mezzo di copie vendute nell'anno di uscita, di cui trecentomila in prenotazione, e rimanendo per per ventisette settimane consecutive primo in classifica e ottantadue in classifica, dal 15 giugno 1985 al 10 gennaio 1987. Il concerto finale del tour promozionale all'album del 20 settembre allo Stadio Flaminio di Roma fu il primo concerto di musica pop della storia ad essere trasmesso in diretta televisiva Rai, alla presenza di 95.000 spettatori allo stadio e 12 milioni di persone davanti alla tv.
Descrizione Le registrazioni dell'album si svolsero nel Manor Studio di Oxford e alla Town House di Londra. Gli archi, eseguiti dalla London Symphony Orchestra diretta da Carl Davis, furono registrati agli Abbey Road Studios da Peter Mew.Claudio Baglioni Gli arrangiamenti sono realizzati da Celso Valli. Alla registrazione dell'album partecipò anche Hans Zimmer.
L'album tratta di una tipica giornata ordinaria iniziando dal risveglio mattutino e concludendo con la notte, i testi delle canzoni vennero scritti da Baglioni in una terrazza di un bar in centro a Roma, infatti inizialmente l'album si doveva chiamare Un bar sulla città, poi optò per il gioco di parole La vita è adesso. Il sogno è sempre.
Il disco è appunto il racconto di un’intera giornata, tutto raccontato da un preciso punto di vista (il Bar che si affaccia su Roma) che comprende un campionario vasto di umanità, ma soprattutto uno sguardo su un unico ambiente; la città di Roma evocata ma mai dichiaratamente citata, prendendo in riferimento una sola unità di tempo; l’arco di una giornata ipotetica ma che rappresenta tutta la vita. Un concept che racconta di un tempo e di un luogo che rappresenta tutti gli altri, trasferendola all’interno dell’originale punto di vista “cinematografico” contemporaneo; uno sguardo che guarda da un preciso punto di vista e decide di volta in volta cosa osservare, il tutto all’interno di un contesto dichiaratamente anni Ottanta, quindi con uno sguardo anche sociologico sulla società italiana del tempo.Concept e concetti: l’album per Baglioni tra ieri e oggi – doremifasol.org
Una recensione del 1985 citahttps://pin.it/1iqdpajEG:
Copertina In copertina, fotografata da Toni Thorimbert, è presente una foto di Baglioni in primo piano mentre appoggia la mano sulla propria spalla. Il viso del cantautore che accenna quasi un sorriso è messo a fuoco dalla fotocamera, in contrapposizione allo sfondo sfocato che tende verso un color arancio. La foto è inquadrata da una cornice bianco panna; più stretta nei lati di sinistra e destra, più larga invece negli estremi superiori ed inferiori.
Nelle riedizioni CD la foto appare all'interno di una cornice quadrata, con le quattro fasce identiche. In entrambi i casi nella parte superiore della copertina è presente il nome dell'artista e nella parte inferiore il titolo dell'album in blu con il font papyrus.
Inizialmente però la copertina era differente, raffigurava infatti una foto dell'artista in primo piano alzato e con i capelli al vento, ma alla fine fu scartata.
Il retro del disco continua la cornice bianco panna del fronte, nella parte centrale superiore è presente una foto di Baglioni all'aperto; mentre cammina con le mani in tasca e lo sguardo rivolto verso il basso accennando un sorriso. A sinistra della foto è inquadrata in parte una Alfa Romeo Giulietta degli anni ottanta. Nello sfondo è possibile intravedere l'arco trionfale della città di Roma. Sopra la foto è presente di nuovo il titolo dell'album che si mantiene fedele alla copertina frontale, sia per il font sia per il colore, ma in più è allegato al sottotitolo del disco (Il sogno è sempre). Sotto alla foto invece sono presenti i crediti del disco. Baglioni per la prima volta non inserisce le tracce del disco, che si possono leggere solamente una volta estratto dal disco il libretto con i testi.
Una volta aperto il vinile originale sono presenti tre ante che raffigurano una foto panoramica su Roma con al centro Claudio di schiena che dal terrazzo si affaccia sulla città eterna. La foto vuole omaggiare il Bar Zodiaco; luogo in cui il cantautore scrisse i testi del disco guardando il panorama che il locale offriva. Successivamente fu svelato dallo stesso artista che la foto fu invece scattata sulla terrazza dell’Hotel Cavalieri Hilton che stava a pochi metri dal bar.
Tracce
Formazione Claudio Baglioni - voce, cori Brett Morgan, Stuart Elliott - batteria Jess Bailey, Trevor Bastow - pianoforte e tastiera Mo Foster, Felix Krish - basso Nick Glennie-Smith - tastiera Hans Zimmer, Steve Rance - sintetizzatore Fairlight e programmazione Peter Van Hooke - batteria, programmazione e batteria elettronica Phil Palmer - chitarra acustica ed elettrica Paul Keogh - chitarra acustica Frank Ricotti - percussioni London Simphony Orchestra - archi Celso Valli - arrangiamenti
Produzione
Scritto e ideato da Claudio Baglioni Composto con Paola Massari Arrangiato e realizzato da Celso Valli Registrato e missato da Owen Davies a Oxford nei The Manor Studios e Londra nel The Town House Archi della London Symphony Orchestra diretti da Carl Davis e registrati Peter Mew negli Abbey Road Studios Trasferito su disco da Ian Cooper Fotografato da Toni Thorimbert Hanno collaborato Marco Ferrari, Walter Savelli, Gavin Mackillop, Mark Saunders, Ben Kape, John Brough, Noel Haris e Rory Longmore Prodotto da Claudio Baglioni
Successo commerciale Con copie già vendute su prenotazione, il disco ha venduto oltre un milione e mezzo di copie nei primi sei mesi, restando in classifica per ventisette settimane consecutive al primo posto nella Superclassifica di TV Sorrisi e Canzoni (record tuttora imbattuto) e un totale di ottantadue settimane in hit parade, dal 15 giugno 1985 al 10 gennaio 1987. Inoltre fu l’album più venduto dell’anno.
Secondo i dati riportati da Musica e dischi a dicembre 1985 l'album aveva venduto oltre copie. A gennaio 1996, risultavano copie vendute.
Il successo del disco diede il via al tour Notti di note, del quale il concerto finale allo stadio Flaminio di Roma del 20 settembre venne trasmesso in diretta tv, diventando il primo concerto della storia della musica popolare Italiana mandato in diretta televisivahttps://www.baglioni.it. Dal tour nacque anche il libro Notti di note, realizzato con il fotografo Guido Harari, che attraverso pensieri e foto offriva ai fan una visione dal dietro le quinte del tour. Notti di note https://amzn.eu/d/9HmWAaZ
Uscito a giugno in vinile e musicassetta, nel settembre 1985 viene stampato anche in CD.
I traguardi raggiunti dal cantautore in quell'anno furono tali da conferirgli il Telegatto di platino, creato esclusivamente per lui, durante la serata finale di Vota la voce, per i meriti di miglior artista dell'anno, record spettatori nel tour e record di permanenza in classifica.
Verso la fine del 1985, dato il successo dell'album in Italia, venne pubblicato un album raccolta in tutta Europa, Claudio Baglioni.
Riedizione per il 40º anniversario Il 6 giugno 2025, in occasione dei 40 anni dall'uscita del disco, viene pubblicato l'album La vita è adesso, il sogno è sempre che raccoglie le dieci tracce con nuovi arrangiamenti e nuove registrazioni in studio e l'inedito Il sogno è sempre che per la prima volta viene registrato con un'orchestra e il suo testo integrale.<ref>Claudio Baglioni: riedizione per i 40 anni di "La vita adesso". Ma è davvero il disco italiano più venduto?, Ondarock', 7 maggio 2025.</ref>
L'album arriva nuovamente in prima posizione in hit parade a quarant’anni di distanza dalla prima volta, viene anche premiato dalla commissione del Premio Lunezia al valore musical-letterario e dalla commissione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio ricevendo il riconoscimento Etica della comunicazione''.
Classifiche Classifiche settimanali Classifica (1985)PosizionemassimaItalia1
Classifiche di fine anno Classifica (1985)PosizioneItalia1
Note
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Categoria:Album al numero uno in Italia