Biografia Louis Aubert fu un bambino prodigio. I suoi genitori, riconoscendo il talento musicale del figlio, lo mandarono in età precoce a Parigi perché gli fosse impartita una valida formazione musicale. Il piccolo Louis fu apprezzato innanzitutto per le doti vocali manifestate nell'interpretazione del Pie Jesu nel Requiem di Fauré rappresentato nella Chiesa della Madeleine. Il giovane Aubert incontrò Fauré al Conservatorio di Parigi e frequentò regolarmente il corso di composizione tenuto da Fauré, che influenzò notevolmente la sua attività.

Aubert divenne un eccellente pianista, e in effetti Maurice Ravel gli dedicò i suoi Valses nobles et sentimentales. Fu anche insegnante di pianoforte e composizione, sia privatamente che presso Conservatorio di Parigi dove ebbe la cattedra di Composizione. Contò tra i suoi studenti Henry Barraud, Jean-Marie Beaudet, Jean Berger e Georges Savaria.

Aubert compose musica sacra, balletti, mélodie e musiche di scena per il teatro. Sebbene fosse nato in Bretagna in un periodo in cui il nazionalismo bretone era intenso, fu poco ispirato dalla musica tradizionale della regione d'origine; scrisse anche canzoni, in particolare per Marie Dubas. Fu infine critico musicale per le riviste Chantecler, Paris-Soir, Le journal e Opéra. Il suo lavoro più noto fu La fôret bleu, un'opera lirica ispirata alle fiabe di Perrault composta su libretto di J. Chenevière fra il 1904 e il 1911 e rappresentata per la prima volta a Ginevra il 7 gennaio 1913.

La sua salma riposa nel cimitero parigino di Vaugirard.

Opera Composizioni musicali per orchestra Habanera Offrandes Le tombeau de Chateaubriand Composizioni musicali per il teatro La forêt bleue La nuit ensorcelée Cinéma La belle Hélène

Scritti critici L'Orchestre, Paris: PUF, 1951. Notice sur la vie et les travaux de Gustave Charpentier, Paris: Firmin-Didot, 1956.

Bibliografia Louis Vuillemin, L. Aubert et son œuvre, Paris: Durand, 1921. R. Bernard, «L. Aubert». In: La revue musicale, VIII, 1927. Marcel Landowski e Guy Morançon, Louis Aubert, Paris: Durand, 1967 Vladimir Jankélévitch, Ravel, Paris: Seuil, collana "Solfèges" Tony Aubin, Notice sur la vie et les travaux de Louis Aubert (1877-1968), 1970 H. Corbes, «Louis Aubert compositeur malouin» in Bulletin de la société d'histoire et d'archéologie de Saint-Malo, 1981. «Aubert, Louis-François-Marie». Enciclopedia Treccani on-line

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Collegamenti esterni

Jean-Alain Joubert, Hommage a Louis Aubert, pdf Biografia di Aubert con foto